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Varazze e il cantiere discusso di viale Nazioni Unite: la protesta di associazioni e cittadini

[thumb:345:l]Varazze. Davanti alla porta hanno calcinacci, erbacce, transenne e una sorta di camminamento per entrare. E all’interno, polvere e topi. Sono gli alberghi e gli esercizi commerciali che si affacciano su viale Nazione Unite,a Varazze, da tempo interessato da importanti lavori per la deviazione del torrente Arzocco.

Ma il cantiere, sul versante opposto al Palazzo Comunale, è rimasto fermo dalla scorsa estate, con disagio che operatori e residenti definiscono insostenibili. Di qui proteste, accorati appelli, richieste di intervento, che, però, sembrano caduti nel vuoto. Ora alcuni titolari delle aziende che si affacciano sulla via, sono costretti a tenere le serrande abbassate.

“Su questo sentiero quasi inagibile e davanti a tanto degrado, non passa quasi più nessuno – dicono sconsolati -. E intanto, il cantiere nel frattempo si è spostato in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, provocando uno stato di abbandono totale della parte di viale Nazioni Unite non ancora completato”.

Alcuni operatori hanno chiesto l’intervento delle Associazioni di Categoria affinchè si facciano interpreti del loro grave disagio. Ascom-Confcommercio e Associazione Albergatori Federalberghi, facendo propria la protesta dei loro iscritti e degli abitanti, esprimono la propria grande preoccupazione per questa situazione.

“Albergatori e commercianti – dicono – non vogliono riaprire le loro attività prima che il sito non venga risistemato opportunamente. Ascom e Assoalberghi di Varazze chiedono con forza all’Amministrazione Comunale di intervenire decisamente per mettere fine a ogni disagio da parte dei cittadini, anche nel nome del rispetto per l’attività turistica che costituisce l’ossatura dell’intera economia locale. La minaccia di ulteriori chiusure di attività commerciali e dell’accoglienza, da parte dei diretti interessati, ci sembra condizione inaccettabile in una cittadina già segnata pesantemente da una crisi che falcidia le nostre aziende.

La richiesta immediata di Ascom e Assoalberghi di Varazze, è di mettere in atto un intervento – anche minimo – per rendere accettabile quella parte di viale Nazioni Unite così penalizzato dal cantiere per l’Arzocco”.

Commenti

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  1. Carlo M.
    Scritto da Carlo M.

    E la passeggiata Lungomare Europa? E’ li da tre mesi e i turisti arriveranno…Complimenti davvero un bel biglietto da visita per la struttura turistica più attraente di Varazze. Magari per l’estate 2010…A proposito piuttosto che dare la colpa alla Regione perchè non vi da i soldi per un intervento ordinario che non può odarvi, invece di scaricare la colpa come al solito agli altri perchè non apriti e i cordoni della borsa e fate ciò che dovevate fare tre mesi fa?