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Vado, Maersk: l’ultima parola al ministro dell’Ambiente

[thumb:5148:l]Vado L. E’ atteso prima di Natale il pronunciamento del ministero dell’Ambiente sulle prescrizioni con cui la Regione Liguria ha accompagnato la delibera di valutazione d’impatto ambientale positiva per la piattaforma portuale di Vado Ligure. In sostanza, si tratta di decidere se il problema dell’intersezione tra la nuova viabilità portuale e la via Aurelia, prevista dai progettisti in sovrappasso e indicata in sottopasso dalle prescrizioni del Comitato regionale Via, rappresenti una modifica sostanziale del progetto, o possa essere valutata anche in corso d’opera e realizzata in variante.

Qualora, come ha auspicato l’Autorità Portuale, in sintonia con il Comitato portuale, il ministero non ritenesse ostativa la condizione posta dai tecnici della Regione Liguria, non ci sarebbero più impedimenti all’apertura dei cantieri per la realizzazione del terminal Maersk. Naturalmente, a seguito dei ricorsi presentati dalla nuova amministrazione comunale di Vado Ligure, potrebbero esserci ulteriori sviluppi a tutela dei reciproci interessi in gioco, ma l’avvio dei lavori non sarebbe più in discussione, anche perché il progetto esecutivo è ormai pronto.

Dopo mesi di difficile dialogo, seguiti all’insediamento a Vado Ligure dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Attilio Caviglia, l’Autorità portuale guarda al 2010 con rinnovato ottimismo nel convincimento della positiva conclusione di un’operazione da 450 milioni di euro, di cui 150 di iniziativa privata, che ha come obiettivo il consolidamento e lo sviluppo di un sistema Savona-Vado che potrà imporsi come uno dei maggiori scali nazionali.

L’avvio dei lavori darà anche “luce verde” ad una serie di importanti iniziative “collaterali”: dai lavori del masterplan costiero per riqualificare la costa, al nuovo casello autostradale di Bossarino, alla chiusura dei parchi carbone di San Genesio e alle opere previste dai Piani di sviluppo locale.

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Ma la massima autorita’ non e’ il popolo?

    E se si tornasse a chiedere per l’ennesima volta cosa ne pensa della piattaforma, dell’autorita’ portuale, di chi vuole a tutti i costi …… e le ci si rivolgesse ancora alla massima autorita’ ?

    Paura vero ……