IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Savona, Piano casa: il Comune elimina alcune restrizioni per zone “A”

[thumb:15691:l]Savona. La legge regionale 49, meglio conosciuta come “Piano Casa” è stata oggetto di una delibera della Giunta comunale. Il Comune di Savona ha infatti deciso, come previsto dalla legge regionale che offre questa facoltà alle amministrazioni comunali, di far decadere le restrizioni previste da tale norma ad ampliare gli edifici nei cosìdetti “centri storici”, ovvero anche nelle zone denominate “A”. In tali aree infatti non è possibile applicare la legge “casa”.

“Dopo aver fatto una ricognizione molto puntuale nelle zone che, nel prossimo Puc, non ancora in vigore, entreranno a far parte delle aree definite ‘centro storico’, ci siamo resi conto che per alcune di queste, con determinate caratteristiche, non consentire eventuali ampliamenti era un controsenso” spiega l’assessore all’urbanistica Livio Di Tullio.

“Ci sono aree cittadine che nel vecchio Prg non fanno parte della categoria ‘centri storici’ ma che nel nuovo Puc saranno assimilate a zona ‘A’. Di conseguenza dopo l’entrata in vigore del nuovo Piano urbanistico comunale in queste aree i cittadini non avrebbero più la possibilità di ampliare nessun edificio. Per questa ragione il Comune, che aveva la facoltà di deliberare in questo senso, ha deciso che in alcune zone ‘A’ si possa ritenere di non applicare le restrizioni” prosegue Di Tullio.

“Abbiamo quindi determinato ‘a livello di indirizzo, che in fase di definitiva approvazione del Puc le ulteriori aree qualificate quali zone di tipo A ai sensi del DM 1444/68 non dovranno essere considerate quali centro storico ai fini dell’esclusione dall’applicazione delle agevolazioni previste dalla legge” aggiunge l’assessore all’urbanistica.

“Ovvero – chiarisce Di Tullio – abbiamo deliberato che quando il Puc verrà definitivamente approvato queste zone saranno sì zone ‘A’ ma non saranno soggette alle restrizioni dei centri storici ai fini dell’applicazione della sola legge ‘casa’. Ovviamente tutte le altre normative da applicare su queste specifiche aree resteranno in vigore, così come i limiti all’ampliamento previsti dalla legge regionale”.

Il Comune quindi non ha voluto introdurre ulteriori restrizioni all’applicazione del Piano Casa se non quelle già in esso inserite (anche se avrebbe potuto), ma ha invece concesso la possibilità di far applicare meglio la legge nei centri storici. Le zone che con la delibera il Comune ha confermato come “centri storici” e nelle quali non ci sarà possibilità di applicare il Piano Casa, sono: il centro cittadino, il centro di Legino, la zona centrale di Lavagnola e il Santuario. Invece alcuni degli edifici oggetto della delibera si trovano nella zona dei Cappuccini, altre in quella di via Bruzzone e altre ancora in quella di via Visca-Scotto-Turati.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.