Savona, Piaggio Aero: si avvicina lo spettro della Cigs
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Savona. Si è concluso con un nulla di fatto l’ incontro, durato circa tre ore presso la sede degli industriali savonesi, tra sindacati e azienda Piaggio. I numeri dei possibili cassaintegrati rimangono invariati su quota 790 unità nonostante le richieste di riduzione delle tre organizzazioni sindacali. I sindacati ritengono il numero di cassintegrati troppo alto per le capacità produttive della Piaggio Aero sui due stabilimenti di Finale e di Sestri Ponente. Le parti si rivedranno il 10 dicembre presso la sede dell’Unione industriali di Genova per fare il punto della situazione.
“Sarà una trattativa lunga e difficile – ha commentato al termine della riunione Gianni Perotto della Fiom – Cgil -. In ballo ci sono molte ore e molti denari da spalmare sugli operai in cassa. Tra l’altro dobbiamo ancora verificare l’aspetto dell’integrazione alla cassa. Ci sarà comunque prima del 10 un altro incontro con i vertici in azienda per fare il punto della situazione”.
“Con molta cautela abbiamo affrontato nei giorni scorsi la preoccupante situazione sulla cassa integrazione ordinaria per circa ottocento lavoratori tra Finale e Genova – ha dichiarato il segretario Fim-Cisl Cirino Raimondo -. Oggi è iniziato con l’azienda un percorso per il raggiungimento di un’intesa sull’integrazione salariale ai lavoratori in Cigo ed è sicuramente passaggio essenziale per superare questo periodo di rallentamento produttivo. L’azienda si è inoltre impegnata ad effettuare un’ulteriore verifica presso la Regione sulla possibilità di usufruire di percorsi formativi per i lavoratori stessi”.

