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Savona, l’Enpa scrive all’Asl: sì agli animali in visita all’ospedale

[thumb:553:l]Savona. Dal primo di dicembre, all’ospedale San Martino di Genova, anche loro, i quattrozampe, possono fare visita ai loro padroni ricoverati. Per questa ragione la Protezione Animali savonese ha chiesto al direttore dell’Asl 2 di permettere che gli animali possano fare visita ai loro proprietari in degenza presso gli ospedali di Savona, Cairo Montenotte, Pietra Ligure ed Albenga, come già accade al San Martino.

“Una decisione che avrà benefici terapeutici importanti per la salute e il benessere dei pazienti. Sono infatti numerosi i degenti che soffrono, non soltanto per il disagio fisico della loro condizione di malati, ma anche per la separazione forzata dai loro animali. Agli scettici ed agli pseudo-igienisti ricordiamo che cani, gatti e conigli di proprietà hanno raggiunto in questi anni elevati standard di salute e sicurezza, grazie ai molti veterinari per piccoli animali sempre più numerosi ed operanti. Ben altri sono i veri pericoli per la salute dei pazienti degli ospedali, dalle cosiddette infezioni ‘ospedaliere’ alle persone che frequentano i parenti ricoverati o per farsi visitare negli ambulatori” spiegano dall’Enpa.

“Naturalmente dovrebbero essere rispettati alcuni adempimenti, già in atto a Genova: per entrare in ospedale con ‘animali al seguito’, infatti, se ne dovrebbe fare richiesta al personale medico almeno 24 ore prima della visita, esibire il libretto che certifichi le vaccinazioni, l’assicurazione ed l’iscrizione all’anagrafe canina per i cani, nonché un certificato di buona salute dell’animale redatto al massimo 15 giorni prima della visita” aggiungono dalla Protezione Animali. “Sono anni che ci battiamo per eliminare o attenuare i troppi e spesso immotivati divieti di accesso agli animali in spiagge, oasi pedonali, lungomari, parchi, ristoranti, alberghi, negozi, case di riposo e cura; e la battaglia per farli entrare negli ospedali, vista la mentalità ancora diffusa nella pubblica amministrazione, non sarà facile” concludono dall’Enpa.

Commenti

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  1. Scritto da giacomo

    provate ad andare a santa corona: non li potete portare neanche in macchina………o al guinzaglio

    attenzione perche’ vi multano…….lo segnala il pannello luminoso…….

    a me e’ successo 20 anni fa: da allora non e’ cambiato nulla.

  2. Scritto da Riverbero

    L’ENPA dimentica un altro adempimento che si deve seguire: si deve avere l’autorizzazione degli altri degenti con cui si condivide la stanza.
    E lo trovo pure giusto.