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Articolo n° 80355 del 14/12/2009 - 16:27

Savona, colombi: condomini di piazza Saffi denunciano disagi a Di Tullio

Piccioni piazza Saffi

Savona. I piccioni di piazza Saffi continuano a far discutere. Dopo il botta e risposta, piuttosto polemico, tra Comune e Enpa, che contesta i metodi impiegati da Palazzo Sisto per studiare se esista o meno una situazione di emergenza sanitaria causata dai colombi, alcuni condomini di piazza Saffi hanno voluto far arrivare la loro testimonianza in Comune.

“Alcuni cittadini – spiega l’assessore alla qualità urbana Livio Di Tullio – mi hanno inviato del materiale che documenta la situazione che si è creata nel loro palazzo in cui una vicina, da tempo, nutre dal proprio terrazzo i colombi. Il risultato è che nel cortile interno della palazzina, sul balcone di questa signora, si concentrano centinaia di piccioni”.

“Credo che sia giusto mostrare all’opinione pubblica e alla cittadinanza la situazione di questa zona. Il Comune non può restare indifferente davanti ad un caso del genere e credo che sia una questione di rispetto della convivenza civile. I Verdi e l’Enpa prima di prendersela con il Comune forse dovrebbero spiegare alle persone che certi atteggiamenti non devono continuare” conclude Di Tullio.

I condomini sono esasperati da questa situazione e hanno inviato il materiale all’assessore Di Tullio proprio perché venisse mostrato anche ai volontari dell’Enpa, per far capire loro che un’emergenza, nella zona di “piazza delle palme”, dove secondo il censimento si concentrano circa 2500 esemplari di colombi, forse esiste. Il cortile interno dello stabile di piazza Saffi, come mostrano le immagini esclusive di IVG.IT, è abitato da numerosissimi piccioni che, avendo trovato nella signora una fonte di cibo sicura, lo hanno trasformato nel loro rifugio.

La presenza dei volatili però crea disagio ai condomini che, per esempio, si ritrovano molto spesso la biancheria stesa sporcata dai colombi. “Nessuno ce l’ha con gli animali, anzi ribadisco che stiamo facendo il possibile per agire nel loro rispetto, ma anche i cittadini vanno tutelati” ha aggiunto l’assessore alla qualità urbana.

 

Olivia Stevanin

Piccioni piazza Saffi Piccioni piazza Saffi Piccioni piazza Saffi
19 commenti a “Savona, colombi: condomini di piazza Saffi denunciano disagi a Di Tullio”
Riverbero ha detto..
il 14 dicembre 2009 alle 17:10

A parte internare la povera pazza che usa il suo terrazzo come refettorio per i colombi, cosa suggerisce l’ENPA ?

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Ghione_Ugo ha detto..
il 14 dicembre 2009 alle 18:39

Questa situazione è il lampante esempio di come si potrebbe intervenire per risolvere il problema dei piccioni in città. E’ sufficiente fornire delle mangiatoie in zone in cui i piccioni non disturbino, l’ENPA se non sbaglio tempo fa proponeva le rive del Letimbro. Meglio ancora sarebbe realizzare le torri piccionaie, come stanno facendo a Milano e Bologna, che oltre al allontanare i piccioni dal centro sarebbero un utile strumento per controllare il numero dei piccioni, infatti renderebbero molto semplice il sottrarre le uova ed impedire così l’eccessivo proliferare dei piccioni.

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raffaella.2r ha detto..
il 15 dicembre 2009 alle 09:29

Caro Ghione, piazza tutte le mangiatoie che vuoi in piazza Saffi e le terri delle periferie, che finchè ci sono l’ENPA e la signora pazza che si rimpallano e nutrono i piccioni, poco c’è da fare. Alle 4 del mattino la signora, insonne, è già a dar la colazione ai piccioni, tra le notre belle palme. Poi rinforza con il pranzo e la cena. Ma non dimentichiamo che ogni 3 o 4 ore solletica il becco dei pennuti con mangime sparso sul suo terrazzo……
Io invito il sindaco, Di Tullio, De Cia, Giannotti, tutti cari amici, a prendere un bel te a a casa mia, tanto per assaggiare insieme ai biscotti il contorno di piccioni di cui noi costantemente ci cibiamo!

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ENPA SAVONA ha detto..
il 15 dicembre 2009 alle 13:52

Sono sempre stati nei pensieri dei Volontari della Protezione Animali savonese i disagi degli abitanti del condominio di via Martinengo, in cui la signora E.C. sfama i colombi dal terrazzo di casa.
L’ENPA ha tentato in ogni modo di persuaderla a smettere; e proprio con tali finalità ha presentato al Comune un piccolo ed economico progetto per installare mangiatoie lungo il Letimbro ed affidare all’anziana animalista l’incarico di rifornirle di cibo; si potrebbe così ottenere lo spostamento progressivo della colonia di colombi in una zona meno critica, liberando della loro presenza il cortile di via Martinengo e la piazza.
La proposta venne presentata una prima volta nel 1997 e quest’anno a maggio, senza mai avere alcuna risposta.
Quando la signora offirà il te a Di Tullio provi a chiedergli perché ignora ogni proposta.
ENPA Savona.

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Ghione_Ugo ha detto..
il 15 dicembre 2009 alle 14:49

Certamente ci vuole la collaborazione da parte di tutti, ma le soluzioni ci sono ho già chiesto da un paio di settimane un incontro con l’assessore e sono in attesa di risposta. L’abbattimento di un migliaio di piccioni non ha certo risolto il problema, ce ne sono comunque ancora troppi, ma soprattutto nei posti sbagliati.

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Riverbero ha detto..
il 15 dicembre 2009 alle 17:12

Ribadisco anche qua la domanda che ho fatto nell’altro topic: mi potete spiegare perchè la comunità si deve far carico dell’alimentazione dei colombi, mentre questo non avviene per le altre razze di volatili ?

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kin ha detto..
il 15 dicembre 2009 alle 20:23

le razze non esistono…sono altre specie di uccelli

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Riverbero ha detto..
il 15 dicembre 2009 alle 20:58

Grazie per la lezione di ornitologia.

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freeholly9 ha detto..
il 16 dicembre 2009 alle 00:29

ma seccateli tutti con il veleno …..se li spostate di lì con le piccionaie nel letimbro condannerete un altra zona di savona a questo scempio sanitario.
Poi non stupitevi se qualcuno ci trova pure piacere a far il tiro al piccione………

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kin ha detto..
il 16 dicembre 2009 alle 12:28

non è ornitologia è cultura generale

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MaxCalzone ha detto..
il 16 dicembre 2009 alle 14:05

Suvvia Kin non spaccare il capello in quattro. La realtà è che i piccioni hanno rotto a tutti e non si riesce a liberarsene. Se vuoi spiegaci filosoficamente il motivo per cui non dovremmo lamentarci, ma dall’alto della tua cultura consigliaci anche come vivere senza cagate sulla testa e sui panni stesi.

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Riverbero ha detto..
il 16 dicembre 2009 alle 14:13

Ti ringrazio ancora per l’apporto che dai alla discussione.

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LUCIANO PESCETTO ha detto..
il 17 dicembre 2009 alle 08:11

La comunità non si fa carico di alimentare i piccioni, ci penserebbe la vecchietta come ha sempre fatto fino ad oggi, soltanto spontando il punto di somministrazione. I preziosi soldi di Riverbero sarebbero quindi salvi ed i colombi si sposterebbero in una zona, l’argine del Letimbro in piazza del Popolo, dove darebbe molto meno fastidio. Ma naturalmente Di Tullio ha già detto di no, come sempre fa questo comune di fronte a proposte concrete.

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kin ha detto..
il 17 dicembre 2009 alle 14:16

era solo una precisazione per evitare confusioni, senza nessuna vena polemica ne filosofica…..ma vedo che purtroppo la prepotenza alberga in molte case…farò la felicità di tutti e toglierò il disturbo finendo di postare….ad maiora da un deluso.

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gigi77 ha detto..
il 17 dicembre 2009 alle 18:04

si in piazza del popolo..scusa Pescetto poi come la mettiamo con le macchine parcheggiate ricoperte da escrementi?lo paga il comune o l’enpa l’autolavaggio?

come si fa la derattizzazione bisogna fare la depiccionizzazione?alla fine la differenza tra i 2 animali sono solo le ali

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LUCIANO PESCETTO ha detto..
il 18 dicembre 2009 alle 08:46

Sono previsti “posatoi” dove i volatili vanno a posarsi. E sotto c’è l’alveo quasi sempre secco del Letimbro, che preferiscono. Anche per la derattizzazione l’odierna tendenza scientifica non è più quella del veleno ma sistemi integrati che riducono effetti collaterali ed inutil imaltrattamenti.
Ma vedo che lo scoglio maggiore a realizzare soluzioni, a Savona, è sempre la testa della gente, assessori per primi.

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gigi77 ha detto..
il 18 dicembre 2009 alle 21:13

già me li immagino un migliaio di piccioni che passeggiano e non si alzano mai in volo…ma non diciamo c*****.i piccioni sono uccelli e dunque volano..così non si risolve il problema lo si sposta e basta,non saranno +gli abitanti di piazza saffi a lamentarsi ma quelli di piazza del popolo,corso ricci,quelli che ci parcheggiano e quelli che al lunedì vanno al mercato o spostiamo anche quello così non li disturbiamo e li lasciamo in pace a contendersi l’alveo del letimbro con le pantegane?

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gigi77 ha detto..
il 18 dicembre 2009 alle 21:15

ma noè quei 2 piccioni non poteva lasciarli a terra?

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freeholly9 ha detto..
il 19 dicembre 2009 alle 10:33

ma seccateli un pò col veleno e via sù quante storie per due piccioni schifosi…..non sono mica cani o gatti….oppure spostate il tiro a segno in piazza saffi..

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