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Savona, acque di scarico: approvata la nuova carta dei servizi foto

[thumb:15563:l]Savona. La Giunta comunale di Savona ha approvato la “Carta della qualità dei Servizi” del Consorzio per la depurazione delle acque di scarico del Savonese.

Il Consorzio opera nell’ambito di 15 comuni disposti lungo l’arco di costa di circa 45 km, delimitabile tra il comune di Finale e il confine della Provincia di Savona con quella di Genova (tratto che corrisponde al 60% della costa dell’intera Provincia) – si legge nel documento, redatto secondo la direttiva del Consiglio dei Ministri -. E’ un comprensorio di circa 350 km quadrati che comprende: Varazze, Celle Ligure, Albissola Marina, Albisola Superiore, Savona, Quiliano, Vado Ligure, Bergeggi, Spotorno, Noli, Finale, Calice Ligure, Rialto, Orco Feglino e parte del comune di Vezzi Portio.[image:15564:r]

L’allacciamento dei 5 comuni del Finalese (Finale, Calice, Rialto, Orco Feglino e Vezzi) è avvenuto nell’estate 2008 con una condotta dedicata che si immette nelle linee di adduzione consortili all’altezza della stazione S11 di Quiliano, mentre la frazione di Varigotti nel comune di Finale recapita i reflui nella stazione S15 di Noli dall’agosto 2001.

La popolazione residente nel comprensorio consortile ammonta a circa 142 mila persone a cui nel periodo estivo si aggiungono oltre 170 mila presenze fluttuanti. In aggiunta l’impianto tratta un carico inquinante corrispondente a oltre 80 mila abitanti equivalenti mediante l’Impianto trattamento rifiuti liquidi; per cui la potenzialità totale, che è stata raggiunta mediante recenti interventi di potenziamento dell’impianto centrale, è di 400 mila abitanti equivalenti.

L’attività del Consorzio consiste nel convogliamento e la depurazione di reflui e fanghi civili ed industriali e nel trattamento di rifiuti liquidi industriali.

“Per dare ancora maggiore concretezza all’impegno già profuso nel miglioramento delle proprie prestazioni ambientali – si legge nella carta -, finalizzate ad una crescente tutela del patrimonio naturale, il Consorzio per la depurazione delle acque di scarico del Savonese ha istituito nella propria organizzazione un Sistema di gestione ambientale dando pari importanza agli aspetti di sicurezza, qualità ed ambiente, senza peraltro venire meno agli obiettivi di flessibilità e reattività e di massima soddisfazione per il cliente che sono irrinunciabili per l’azienda”.

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