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Roghi cassonetti, processo per direttissima: un anno a Panara

[thumb:4323:l]Savona. Alessandro Panara, il trentatreenne pregiudicato savonese arrestato la notte scorsa per incendio doloso, è stato condannato ad un anno di reclusione per direttissima questa mattina nel Tribunale di Savona. L’uomo, che aveva appiccato le fiamme a due cassonetti dei rifiuti in via dei Cambiaso e in via Fiume a Villapiana, è stato comunque già rimesso in libertà.

Su di lui gravano i sospetti di altri incendi sempre di contenitori dei rifiuti. Il primo rogo si era verificato il 24 settembre scorso. Da qui, su impulso del questore, squadra mobile e volante insieme hanno iniziato a raccogliere elementi per capire su come avvenissero gli incendi che si verificavano sempre nella stessa zona in piazza del Popolo, in via Paleocapa e Villapiana. Almeno una decina i roghi compiuti.

Il primo novembre scorso avevano notato un uomo affacciarsi dalla finestra poco dopo gli incendi. Da qui il sospetto che fosse lui l’autore dei roghi. Anche stanotte si è verificata la stessa situazione e a quel punto la polizia ha deciso di fare irruzione nella sua abitazione frequentata anche da altre persone e Panara ha ammesso di appiccare gli incendi per noia. Ora gli inquirenti stanno cercando di capire se nei raid incendiari avesse o meno dei complici.

Commenti

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  1. Giudice
    Scritto da Giudice

    Ora bisognerebbe gettarlo dentro un di quei cassonetti d dargli fuoco. Maledetto psicolabile. Lui gioca e noi paghiamo per i suoi divertimenti delinquenziali. Complimenti alla Polizia che ci ha liberato da un altro pezzettino di feccia societaria.