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Finale, Piaggio: Ruggeri, Basso, Lunardon e Miceli a “pranzo” coi lavoratori

[thumb:15678:l]Finale L. L’assessore regionale Carlo Ruggeri ha incontrato, insieme a Giovanni Lunardon, Lorenzo Basso e Nino Miceli, i lavoratori della Piaggio per discutere, con la Rsu aziendale, della loro situazione. Gli esponenti del Partito Democratico hanno pranzato con i dipendenti dell’azienda finalese nella mensa dello stabilimento. “La Regione è stata vicina a Piaggio e ha sostenuto il suo grande progetto” ha spiegato Ruggeri.

“Un progetto, quello di ampliamento e di ammodernamento con il trasferimento a Villanova, che andrà avanti. Oggi Piaggio ha un momento di difficoltà che è dato dalla congiuntura negativa mondiale e quest’aspetto ricade sui lavoratori con la cassa integrazione. Stiamo lavorando perché ci siano sostegni adeguati. La Regione aiuterà con dei corsi di formazione” ha proseguito l’assessore regionale.

“I corsi sono utili perché impegnano i lavoratori, danno anche un’integrazione economica e, inoltre, sono poi funzionali alla ripresa dell’attività anche per la nuova produzione. Non siamo ancora arrivati all’intesa tra sindacati, azienda e enti pubblici, ma stiamo lavorando perché tutti i lavoratori, sui quali la cassa integrazioni ha effetti diversi, vengano poi a trovare un sostegno economico uguale per tutti e che sia soddisfacente. Oltre che non troppo lontano da quella che è oggi la retribuzione del lavoro” conclude Ruggeri.

“Già durante il congresso ci eravamo impegnati a guardare e a parlare con le realtà del lavoro e adesso continueremo a farlo. Siamo partiti dalle realtà che stanno subendo la crisi aldilà di quello che il Governo vuol far credere. Ci sono tante realtà importanti infatti, anche solide, come appunto la Piaggio, che sono fondamentali per lo sviluppo del nostro tessuto economico, ma che stanno soffrendo di questa crisi. Noi volgiamo ascoltare, sentire i problemi e cercare di capire come poter agire per risolverli” aggiunge Lorenzo Basso

“La Regione Liguria cercerà di dare il proprio contributo per riuscire a venire incontro alla crisi che sta subendo anche questa azienda e lo farà da subito con la propria legge finanziaria. Ci saremmo aspettati che anche il Governo prendesse a cuore questa crisi e quindi contribuisse ad alleviare le sofferenze di tante famiglie che stanno subendo la crisi” conclude il segretario del Pd Liguria.

Commenti

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  1. Scritto da Aurelio Bianchi

    Caro leva1974,
    ti ringrazio per i ‘complimenti’ sulla mia ‘cultura’ e ‘informazione’.
    I commenti sono esclusivamente personali, non sono iscritto ad alcun partito e mi reputo, a torto o ragione, sufficientemente democratico.
    Detto questo, mi permetto di dirti che non condivido il tuo ragionamento.

    Le persone in questione, per es. Ruggeri, Lunardon, Miceli , e ci metterei pure i vari Massimo Zunino, Berruti e altri, hanno scalato una montagna con forza e determinazione per arrivare su quelle poltrone.
    Per raggiiungere l’obiettivo, si sono affiliati ad un partito storicamente ricchissimo di tradizione e di consenso popolare. Un partito che ha contribuito alla creazione del nostro stato democratico.
    Qui viene il punto, i ‘nostri amici’ sono saliti su quell’autobus perchè era quello che più facilmente li avrebbe portati a destinazione.
    La storia savonese dgli ultimi trent’anni è zeppa di fallimenti guidati, speculazioni immobiliari, carriere folgoranti, ecc.. Ma la provincia si è straordinariamente impoverita dal punto di vista sociale ed economico.
    Poichè queste persone sono state quasi sempre al governo della nostra città e provincia, li considero pienamente responsabili del degrado.
    Questo non c’entra nulla con le centrali nucleari o con Berlusconi, quelli sono altri problemi.
    Credo sia venuto il momento di cominciare a ragionare freddamente su cosa hanno fatto durante il loro mandato, e trarre realisticamente le conclusioni.
    Ricordati che non è assolutamente vero che Berruti e Burlando hanno vinto soltanto per il voto della gente di sinistra.
    A Savona è stato deciso di non opporre un candidato forte a Berruti, e a Genova è stato boicottato Biasotti, perchè Berruti e Burlando davano migliori granzie di continuità a chi sta davvero gestendo le operaioni economicamente più ‘succose’.
    Pensa all’operazione Galliera, al San Martino, al Santa Corona, tutti destinati ad un ridimensionamento in favore di operazioni immobiliari.
    Pensa cosa sta per succedere a Savona: Crescent, Piazza del Popolo, Margonara, piattaforma Maerks, ecc…
    Liberiamoci da troppi pregiudizi, e cominciamo a ragionare con la nostra testa.
    Cordialmente
    AB

  2. leva1974
    Scritto da leva1974

    ma, sarò un marziano, ma se mi garantissero l’attuale livello occupazionale con il trasferimento a Villanova dello stabilimento e mi riqualificassero la zona mare di Finale con magari anche qualche struttura alberghiero/commerciale (altra occupazione) io non ci vedrei niente di male.
    Comunque, per Aurelio, per correttezza, mi sembra giusto chiarire che gli esponenti non sono in ritardo, ma fanno visita alla piaggio almeno una volta l’anno e da quando è stato eletto, Burlando, si è recato già due volte a Finale per parlare con la dirigenza e provare ad accellerare il trasferimento. Sinceramente però vedo che i tuoi commenti sono sempre ipercritici (a destra ed a sinistra, in piena par condicio!); noto tanta informazione e altrettanta cultura nel tuo modo di esprimerti e penso che tali capacità sarebbero utilizzate meglio proponendo alternative valide. Per esempio cosa proporresti di concordare tu con la proprietà? Come pensi di riuscire ad incentivarli a fare investimenti per qualche centinaio di mln di e?
    Cordialmente, leva1974!

  3. Scritto da Aurelio Bianchi

    x leo e fabrizio,
    ma avete capito che l’unica cosa che interessa è liberare le aree Piaggio a Finale?

    La vicenda Omsav-Orsa2000 a Savona, Cantieri Rodriguez di Pietra, Santa Corona, ecc. ecc. non vi hanno insegnato nulla?

  4. Scritto da fabrizio2001

    Pienamente d’accordo con Leofinalese…
    tra l’altro la nostra Piaggio, con la sua pluriennale esperienza accumulata nella produzione di turbine da aereomobile, avrebbe un know-how perfetto per riconvertirsi alla produzione di pale eoliche di nuova generazione, effetto Magnus e similari…
    Consiglio ai signori Miceli, Ruggeri, Basso e Lunardon di fare un colpetto di telefono ad un certo Prof. Scarpa, dell’università di Perugia, credo… Provino a domandare se questi impianti siano idonei alla produzione dei generatori a pale chirali che tanto scalpore stanno destando in tutto il mondo e che adesso rischiamo di vedere prodotte su larga scala solo in Russia e Cina…
    Senza contare il mercato in prossimissima esplosione di generatori Hydro, simili a quelli eolici ma in grado di sfruttare correnti sottomarine e di cavitazione 100 volte più potenti del vento, col vantaggio, inoltre, di essere sommersi e non visibili od ingombranti…
    La Piaggio e i cantieri nautici locali potrebbero avviare joint venture da favola…
    Dopotutto cosa servirebbe? giusto un pò di informazione, coraggio imprenditoriale e lungimiranza…
    ma si sa che da queste parti è più semplice, sicuro e redditizio radere al suolo tutto e trasformarlo in villette a schiera e parcheggi..

  5. Scritto da Aurelio Bianchi

    E’ bello che i maggiori esponenti del pd savonese abbiano incntrato i lavoratori della Piaggio.
    Anche se in ritardo, apprendono che c’è gente che lavora per vivere.
    I signori politici credevano che i lavoratori esistessero solo nelle barzellette di qualche sindacalista.