Emergenza neve a Savona, il sindaco Berruti: “La città ha retto bene”
Savona. “Savona è una città forte e reattiva”. E’ commento del sindaco di Savona Federico Berruti al termine di una dura notte di lavoro da parte di Polizia Municipale, Ata, Volontari della Protezione Civile per la forte nevicata che ha interessato il territorio savonese. “Tutti i servizi hanno funzionato – ha detto Berruti -. Nelle scuole questa mattina erano presenti la maggior parte degli studenti e considero, col senno di poi, che la nostra scelta di tenerle aperte sulla base delle previsioni metereologiche in nostro possesso e delle azioni predisposte per contenere e limitare i disagi, sia stata positiva”.
Giudizio positivo anche sul fronte della mobilità privata e pubblica: “Sono grato per l’impegno profuso dalla Polizia Municipale, dal personale Ata e Acts, ai volontari della Protezione Civile, ma anche ai docenti e al personale delle scuole. Anche i commercianti hanno dato il loro sostegno contribuendo a pulire la città dalla neve. Ognuno ha fatto la sua parte e nel suo insieme la città ha dimostrato di saper gestire una emergenza meteorologica seria; ringrazio ancora tutto il personale e gli uffici che da questa notte hanno lavorato per superare al meglio ogni difficoltà”.
21 commenti a “Emergenza neve a Savona, il sindaco Berruti: “La città ha retto bene””
Se la città paralizzata, le auto bloccate, le strade impercorribili sono un segno di efficienza, allora possiamo dire che tutto ha funzionato.
Non bene, ma come al solito!
Un sindaco che fa certe affermazioni dimostra la sua totale estranietà con chi lo ha (purtroppo) eletto.
Ha ragione il sindaco Berruti , la città ha retto bene , anzi benissimo.
Penso che quei tanti automobilisti in coda sino alle 22,00 di ieri , non la pensino proprio così .
Quello che ho visto e epnso l’ho scritto anche alDirettore che gentilmente lo ha pubblicato. Conosco il Sindaco, lo stimo come persona. Una persona simpatica. Però ora mi viene da chiedergli: ma su quale canale eri????
Il nostro paese è proprio un bel paese dove i comici vogliono fare politica e i politici vogliono fare i comici e questo è proprio il caso del sindaco di Savona visto che anche ieri da un canale televisivo continuava ad affermare che a Savona non vi era nessun problema e questa tv mostrava allegre fanciulle che giocavano a lanciarsi la neve in piazza Mameli invitando i telespettatori a telefonare per informare e dare le loro considerazioni peccato che il loro telefono non era come dire attivo allora ho inviato loro una mail invitandoli a recarsi con le telecamere in via Famagosta dove vi era un autoscontro aperto a tutti e alle fermate delle corriere dove si aspettavano le corriere per Albisola dalle 15-50 alle 18 circa. Se per lui questo è reggere bene il colpo forse qualcuno dovrebbe cominciare a porsi delle domande sulla capacità di giudizio del sindaco di Savona
Si si si….ha retto benissimo….nel senso che forse non è crollato nulla!! …ma per il resto no comment: personalmente ho impiegato un’ora e un quarto per fare due chilometri scarsi (mentre per fare i 28 per venire giù dalla Valle Bormida mi sono bastati meno di 40 minuti). Forse il nostro Signor Sindaco si è un pò fatto prendere la mano con gli elogi….è Natale….siamo tutti più buoni!!!
ha detto giusto il Sindaco…hanno lavorato bene gli uffici…peccato che la neve fosse in strada e non si vedeva nessun Vigile e nessuno dell’ATA in circolazione!!Siamo sicuri che ieri il Sindaco fosse a Savona..nel caso c’è da preoccuparsi!!!
Ma che bello , dopo 24 ora ininterrotte di emergenza, con i piedi gelati e il sonno che ti stronca leggere certi commenti. Ieri ha iniziato a nevicare forte dalle 15.00, di lunedì, giornata di per sè già caotica di suo. La neve è stata schiacciata dai veicoli fino a formare ghiaccio, con i mezzi antineve bloccati dal traffico. Ci sarebbe voluto un elicottero per buttare il sale. Ma è sempre così, c’è chi capisce, c’è chi sentenzia, c’è chi si da da fare, e questi ultimi sono sempre in minoranza. Stamattina buona parte delle corriere viaggiava, le scuole erano aperte, la Città si leccava le ferite e ripartiva. Tutti abbiamo il diritto di dire delle belinate, ogni tanto, basta non esagerare. Un grazie ai VVFF, ai volontari delle assistenze e della Protezione Civile, ai Vigili Urbani , agli spazzini spazzaneve.
@ttilio eventualmente le bellinate come le chiami tu le ha dette il sindaco , secondo nessuno mette in discussione quelli che hanno lavorato certamente in condizioni difficili terzo chi ha lavorato con i piedi gelati e stanco di fatica sicuramente verrà retribuito o se della protezione civile lo ringraziamo della sua scelta di vita ma vallo a spiegare a quella signora che ieri aspettava dalle 15-30 sino alle 17-30 che passasse una corriera e lei con suo figlio (piccolo) piangevano nel vero senso della parola dal freddo, allora invece di fare sempre le vittime visto che era un evento annunciato perché non si è provveduto per tempo a preparare i mezzi di soccorso? In oltre savona ancora oggi era un casino completo corso italia quasi impraticabile, via quattro novembre idem e ti parlo delle ore 12. Credo che sia arrivato il momento che chi vuole fare delle cose sia nel lavoro che nella politica e nelle ore libere se decide di farlo lo faccia con cognizione di causa altrimenti siamo stufi di ogni tipo di improvvisazione se poi per far contento il politico di turno vogliamo dire che ieri a Savona è stata una normale giornata dove tutto è filato liscio be allora va bene così
Però ti invito a leggere la lettera che roberto de cia ha inviato al sindaco e al presidente della provincia
http://www.uominiliberi.eu/dicembre09/decia.pdf
e leviamoci il paraocchi che ormai è ora
Penso che, come sempre accade, la fanteria, cioè chi era per strada abbia fatto i miracoli per arrivare dove c’era bisogno. Personalmente ho visto parecchi vigili in giro, lo stesso dicasi per pompieri, mezzi di soccorso ecc. Quello che penso sia stato carente è lo “stato maggiore” che prendeva le decisioni. Per questo il sindaco ha forse perso una buona occasione per tacere. C’è stata un’emergenza, non credo sia stata gestita al meglio e la città ha avuto dei disagi… non mi sembra il caso di raccontare a chi si è sorbito una mezza giornata bloccato in macchina che tutto è filato liscio. Signor sindaco anche se a Natale siamo tutti più buoni non siamo tutti più abelinati.
Forse si è persa un’ottima occasione per stare zitti? Io ero a Savona tutto il pomeriggio… Mi spiace ma vedere tutte le strade con le auto bloccate non mi pare che si possa dire che “la città ha retto bene”… Ovvio, neanche Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure erano messe bene… E io dovevo tornare a casa a Varazze… L’unica città che ha retto bene è Varazze!!! Sapete perchè? Non nevicava! Ah, della neve copiosa che sarebbe scesa lunedì pomeriggio me ne parlava il mio collega (che abita a Stella) già da sabato mattina… Auguri di Buone Feste, e di buone vacanze… Sulle Alpi, ad imparare come si gestiscono pochi centimetri di neve…
E’ bello leggere i manifesti dei giornalai con i principali titoli dei quotidiani con scritto “NEVE: SAVONA PARALIZZATA”, fare 2 ore di coda in auto nonostante le gomme da neve dal casello di Savona a Villapiana , e poi sentire il Sindaco dire “TUTTO BENE” ………. ma dov’era?
ROBA DA MATTI!!!!!
Meno male che ha retto bene, suppongo che Berruti sia andato a casa con l’auto blu, io invece mi sono dovuto fare kilometri a piedi sotto la neve, ma per fortuna ho retto bene.
Il sindaco ha perso una bella occasione per stare zitto; tutti i savonesi hanno toccato con mano la situazione e lui esce con la battuta ” la città a retto bene”…è semplicemente vergognoso e immorale.
Il sindaco: “savona ha retto bene!” – i giornali: “savona paralizzata!”… Mah, mi sembra di essere tornato ai tempi della Gueraa in Iraq, con la diatriba Bush-Papa… Bush “Nella guerra in Iraq Dio è con noi” – Papa “Dio è contro tutte le guerre!”.
Sia nel caso Bush-Papa, sia nel caso sindaco-stampa la conclsuione è solo una: qualcuno dei due è male informato…
Dal secolo XIX
I soliti disfattisti!!! fonte secolo XIX di oggi: «In autostrada ho visto l’inferno»
i testimoni dell’incidente nel savonese giovanni ciolina
Savona. «Non avevo mai visto una cosa del genere, con auto delle quali non riconoscevi neanche più il modello. Una scena da brividi». Che Marco Patrone, volontario della protezione civile, sembra provare ancora, quando ha finito l’intervento. ……..
Un morto e 30 feriti sull’A6
Autostrada riaperta dalle 8 Ieri pomeriggio, il ghiaccio ha provocato un maxitamponamento sull’autostrada A6: ieri sera, il primo bilancio parlava di un morto, di una trentina di feriti e di una quarantina di mezzi coinvolti, fra camion e automobili; la vittima è il conducente di un mezzo pesante che è precipitato da un viadotto.
Se ci fosse stata anche qualche nave da crociera in porto, avremmo avuto anche qualche altro rassicurante comunicato, magari: traffico senza intoppi, grazie al nuovo tunnel.
Ci stiamo rendendo conto che stiamo facendo il contrario di quello che stanno facendo a Genova?
I Genovesi hanno allontanato il traffico portuale dalla città, noi persistiamo nell’ errore di volerlo incrementare.
Da la Stampa di oggi: Un morto e 70 feriti sulla A6 chiusa al traffico per ore………..
SAVONA
Stazione ferroviaria bloccata, ingorgo di un centinaio di camion in porto, una ventina di persone ricoverate al San Paolo in seguito alle cadute sui marciapiedi ghiacciati………. Venti ricoveri al S. Paolo
Una ventina di persone ieri mattina sono state ricoverate in ospedale in seguito alle cadute provocate dal ghiaccio sui marciapiedi. Fra questi, si segnalano anche numerosi postini. Il caso più grave si è verificato a Legino in via Grondona, dove una persona di 70 è rimasto per un’ora in strada con la doppia frattura di tibia e perone prima che qualcuno riuscisse a chiamare i soccorsi…………..Chiusa dalle 17 anche la Savona-Torino a causa di uno spaventoso incidente in cui sono rimasti coivolti 20 camion, 50 automobili: un tir è caduto dal viadotto di Roccavignale e l’autista, Vito Cavallo, 50 anni, è rimasto ucciso, altre 70 persone sono rimaste ferite. Nei soccorsi sono stati impegnati i pompieri di Savona, Cairo e Mondovì. Questo il bilancio di due giorni di maltempo.
Ieri, in TV, qualcuno parlando dei treni della Finlandia, diceva che non avevano mai avuto problemi, sapete perche? fanno le regolari manutenzioni !!!!!!!!
jchnusa, alcune cose per conoscerci ( per modo di dire ) meglio : politicamente mi posso definire : disorientato ; non ho votato il sindaco attuale, ma mi sono avvalso del voto disgiunto; sono un tecnico e in questo tema parlo secondo i miei convincimenti tecnici, giusti o sbagliati che siano . Avevo già letto l’interrogazione di De Cia. Roberto, fra l’altro, può considerami un suo caro amico per ormai vecchie appartenenze politiche. De Cia svolge il Suo compito e in particolare si chiede perchè non si è “salato” prima. Venerdì passato, meglio, nella mattina di sabato, a fronte di nevicata certamente meno intensa , i più attenti non avranno potuto fare a meno di notare l’intervento di sgombero e salatura effettuato. Sale che imbiancava ancora. domenica sera, buona parte delle strade cittadine. Salare una strada asciutta non serve a niente. Oltre a creare pericolo per i motocicli , il transito successivo lo disperderà velocemente. Bisognerebbe salare con salamoia ( sale e acqua) , con identico rischio per i motocicli, ma maggiore azione residua, avendo particolari spandisale che non credo siano disponibili in nessuna città di mare mediterranea. Concludo qui, si faceva solo per dire. Senza entrare in politica e morendo dal ridere sui paraocchi . Adios y suerte.
“Savona è una città forte e reattiva”, così dice il Sindaco, “tutti i servizi hanno funzionato. Nelle scuole questa mattina erano presenti la maggior parte degli studenti e considero, col senno di poi, che la nostra scelta di tenerle aperte sulla base delle previsioni meteorologiche in nostro possesso e delle azioni predisposte per contenere e limitare i disagi, sia stata positiva”
Da docente e da Savonese “reattivo” devo dire che mi sento veramente preso in giro. Nella mia scuola, l’ITG “Alberti” erano presenti meno della metà degli studenti e questo sarebbe il meno, anche diversi docenti hanno avuto grosse difficoltà a raggiungere la scuola, tanto che per le prime due ore ho dovuto tenere due classi contemporaneamente, per un certo verso sono stato fortunato, riuniti tutti nel laboratorio di fisica siamo riusciti ad arrivare ad una temperatura di 18° C, nelle aule non si arrivava ai 15° C.
Non era certo colpa della neve è da oltre una settimana che il riscaldamento funziona a singhiozzo ed è da anni che aspettiamo che vengano sostituiti gli infissi. Non è il problema di una giornata di emergenza il problema è che nelle scuole la normalità viene gestita in maniera scadente.
Personalmente ho fatto 9 chilometri a piedi per tornare a casa dal luogo di lavoro: Vado Ligure – Albisola! Mentre camminavo vedevo le auto perfettamente ferme. Lasciamo stare che nonostante gli inviti a limitare glli spostamenti, tutti abbiano utilizzato la propria automobile……e che i mezzi di manutenzione e soccorso (incluse le ambulanze) siano rimasti bloccati……ma dire che la città ha retto bene é fare come lo struzzo che nasconde la testa nella sabbia…….senza offesa!








AHAHAHAHAHAH, questa è la più bella sentita negli ultimi mille anni.
Il riso fa buon sangue, grazie, grazie di cuore.
Una raccomandazione: il riso è come una medicina:deve essere assunto con moderazione, in piccole dosi, la prossima non prima del 2010!