Coordinamento Pdl alassino: lettera a Silvio Berlusconi
Carissimo Presidente Silvio Berlusconi, quale migliore occasione delle Festività Natalizie per porgerLe i Migliori Auguri di un pronto ristabilimento e possa riacquistare un pò di serenità, dopo il drammatico avvenimento di Piazza Duomo a Milano (anch’io sono milanese e conosco bene quella piazza tanto cara ai milanesi per la “madunina”).
Ho ascoltato e seguito con molta attenzione le parole da Lei dette sul palco della manifestazione che ha avuto un così ripugnante epilogo, e devo dire che erano musica per le mie orecchie. Lei ha parlato di un partito di larga base popolare, di un partito non verticistico, dove le decisioni vengono prese collegialmente, di un partito che è aperto a tutti coloro che credono nel supremo valore della Libertà.
Ora, dopo aver letto i quotidiani che trattano gli avvenimenti della provincia di Savona, ove io risiedo, ad Alassio, ho potuto leggere tra le altre notizie della nomina di tutti i nuovi referenti cittadini del Pdl in prospettiva della campagna elettorale, che è al nastro di partenza, per la conquista della Regione Liguria. Sono sobbalzato sulla sedia quando ho letto il lungo elenco in cui compare il nome della gentile avv. Emanuela Preve, confermata coordinatrice del Pdl alassino.
Mi interrogo e chiedo a Lei in primis ed in subordine alla neo responsabile (da un paio di mesi circa) del coordinamento del Pdl per la provincia di Savona, dott. Roberta Gasco: quali sono i criteri adottati per le nomine ed in particolare le valenze che hanno portato ufficialmente e non “provvisoriamente” (come era sino ad ora) al vertice del Pdl di Alassio l’avv. Emanuela Preve?
Dico ciò perché già in occasione della campagna elettorale della scorsa primavera per le elezioni provinciali del Savonese, mi ero peritato di segnalare un attacco gratuito che l’ha riguardata in prima persona, illustre Presidente Silvio Berlusconi. Ovvero la lettera che l’avv. Emanuela Preve, in qualità di terza firmataria dell’iniziativa (precedendo il padre, stimato professionista locale) si era preoccupata di inviare all’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
In questa lettera si chiedeva in buona sostanza che Lei caro Presidente Berlusconi fosse fermato in qualsiasi maniera nella Sua azione politica come leader dell’allora splendida, snella e coriacea (peraltro mi permetto aggiungere come Lei, il fondatore) struttura di partito, che rispondeva al nome di Forza Italia.
Carissimo Presidente, ho avuto il privilegio di essere difensore del Voto per il Pdl in occasione delle vittoriose elezioni politiche del 2008 ed ho sempre operato per quel che mi è stato concesso, per la crescita del Pdl locale e non solo, tutto sempre senza fini personali, senza mai chiedere favori, dando una mano quando era necessario, senza farmelo chiedere due volte.
Ho potuto incontrarLa durante il rinfresco al Terminal Crociere di Savona seguito alla vittoriosa competizione politica; ho ascoltato le Sue parole costruttive di allora; ho apprezzato i Suoi sforzi per affrontare questa gravissima crisi globale che attanaglia pure il nostro Paese ed il tentativo di condurlo fuori dalle acque tempestose del momento contingente. Ma ancor più ho visto gli eccellenti risultati in occasione del gravissimo terremoto che ha colpito L’Aquila e per la prima volta una reazione pronta, determinata ed incisiva per ridare un pò di serenità a quelle popolazioni travolte dalla catastrofe di una notte.
Mai nei miei ricordi si sono raggiunti tali encomiabili risultati in circostanze simili, anzi spesso si è consumata una tragedia nella tragedia (basti pensare all’Irpinia ed a coloro che ancora vivono nei container), con l’oblio di queste popolazioni terremotate e delle loro legittime attese.
Chiedo pertanto a Silvio Berlusconi, fondatore di Forza Italia ieri, oggi leader del Pdl, cosa si debba attendere un libero cittadino che gode di tutti i diritti socio-politici, elettore del Pdl, da un partito gestito localmente in tale maniera, da permettere a persone come l’avv. Emanuela Preve di ricoprire un ruolo discrezionale, che Le consente di escludere cittadini leali e fedeli da sempre ai valori del centro-destra.
Un sistema perverso permette di inserire una persona che sino all’altro ieri si era accanita al punto di scrivere al Presidente della Repubblica. Sottoscrivendo l’allontanamento, da oppositrice, di Silvio Berlusconi!
Fabio Lucchini
54 commenti a “Coordinamento Pdl alassino: lettera a Silvio Berlusconi”
mamma mia, questa lettera mi fa morire… :-DDDD! Hahahaha mitici
Scusate, ma li leggete gli altri commenti? Mi sembra che la Vs. coordinatrice abbia già dato questa risposta: “”" “Non potevamo essere più democratici di così in questa scelta – risponde Gasco -. In ogni Comune ci è sembrato giusto chiedere al sindaco che, poi, si è confrontato con la base e da ciò è scaturito il nome del coordinatore cittadino……………Non possiamo certo essere accusati di non aver coinvolto tutte le parti nelle scelte del partito. Ripeto, più democratici di così non si può”.”"”"”"” da: http://www.ivg.it/2009/12/29/albisola-pdl-roberta-gasco-risponde-a-gambaretto/#postcomment
Non vedo nulla di strano, nella follia politica ligure.
Buongiorno,
consiglio a coloro che fossero interessati ad approfondire l’argomento la visita della seguente pagina de Il Giornale di Milano cronaca della Liguria al seguente link :
E se interessa leggere esattamente ciò che fu scritto in allora contro l’on. Silvio Berlusconi dall’ Avv. Emanuela Preve, nonchè gli attacchi vergognosi e velenosi, della stessa nel tentativo di difendersi dalla VERITA’ da me portata a conoscenza dell’opinione pubblica, basta visitare il link qui sotto :
Hanno scritto che ero stato espulso da AN (falso!) , e la gentile Avv. Emanuela Preve ebbe l’ardire di scrivere ..
“Per quanto riguarda infine il signor Lucchini a lui certamente non si può addebitare alcuna incoerenza, infatti ha cocciutamente continuato a perpetrare quei comportamenti che gli sono avvalsi l’espulsione da AN prima e successivamente l’esclusione dal PDL.”
I miei comportamenti sono stati sempre di “Servizio” verso AN prima e successivamente il PDL, non ho mai ricevuto alcun vantaggio nè economico, nè di inserimento nella gerarchia politica, come è di tutta evidenza, anzi ho pagato spesse volte di tasca mia; non ho mai fatto consulenze per il comune di Alassio o qualsiasi altra Azienda a capitale pubblico, al contrario della Gentile Avv. Emanuela Preve che svolge sia consulenza professionale per il Comune sia occupa la poltrona di Presidente della Commissione edilizia,.. etc. .
Feci al contrario una campagna contro l’abusivismo commerciale che imperversava in Alassio nell’estate 2008, sollecitato oltre dalla volontà di preservare Alassio dal divenire come via Prè a Genova anche sensibilizzato da alcuni articoli giornalistici in cui il “nostro” Ministro Claudio Scajola, sottolineava il grave danno all’economia nazionale, alle aziende produttrici, ai regolari commercianti, e l’illecito profitto che ne traevano le organizzazioni criminali che invece fomentavano questa forma abusiva di vendita.
Dopo aver raccolto in soli 4 giorni ben oltre 500 firme di adesione, le firme di notabili inseriti nell’Amministrazione Alassina, Assessori, Consiglieri, tanti notissimi albergatori, commerciati, esercenti di bar e ristoranti anch’essi stufi dell’imperversare ormai senza argini di questi fenomeno, presentai la petizione a S.E. il Prefetto di Savona.
Questa cosa non piacque ad alcuni che il potere lo gestiscono dietro le quinte senza mai esporsi ed io fui rapidamente messo all’indice, dileggiato, diffamato, sbeffeggiato, allontanato in modo da estromettermi in tutte le maniere dal poter fare politica, come mio costume, senza interessi privati, senza doppi fini, ma con lealtà e rigore.
Una delle persone che certo hanno contribuito a questo mio allontanamento è stata la Gentile Avv. Emanuela Preve, che prima mi chiamava ad ogni piè sospinto, vista la mia disponibilità ad aiutarla nell’organizzare questo o quello e dopo non più. Mi chiedo a chi giovi che il fenomeno del commercio abusivo continui ad imperversare ad Alassio. Forse a qualcuno che riceve in deposito la merce abusiva e contraffatta e ne ricava un affitto, oltre ai venditori abusivi che anche in questi giorni di freddo e brutto tempo non mancano di arrivare talvolta addirittura guidati da qualche “caporale” esperto ?
Mi corre l’obbligo invece di ringraziare il Comando della Compagnia Carabinieri di Alassio che nel corso della stagione 2009, a mio parere, si è molto prodigato per cercare almeno di contenere questo grave fenomeno di illegalità.
Ora che un personaggio come la Gentile Avv. Emanuela Preve venga posto in via definitiva nel ruolo di coordinatrice locale del PDL di Alassio, dopo quanto da Lei scritto e sottoscritto nei confronti di Silvio Berlusconi, a me francamente pare una scelta vergognosa.
Se in questo partito, il PDL, non c’è più posto per coloro che lealmente e umilmente sono sempre stati coerenti con le idee di centro destra, allora si dovrà purtroppo ripensare su come far politica, perchè non solo io ma molti altri non sono disposti ad accettare un nocchiere con precedenti come la Emanuela Preve al comando del Coordinamento cittadino. Ci vogliono persone credibili ed al di sopra di ogni sospetto !
I migliori Auguri di un Felice e Prospero Anno nuovo 2010
Fabio Lucchini
Questo calvario prima o poi dovrà finire…una specie di partito gestito da un padrone unico sopravvive a cascata per nomina insindacabile di tanti padroncini/e che ne seguono la stessa logica.
La destra storica democratica non ha nulla a che fare con questo sistema…a da passà a nuttata…
Forse sarebbe meglio cominciare a prendere sul serio la repubblica: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/06/19/verdini-disse-non-hai-le-poppe.html
Ma il caso di Gambaretto non doveva essere un episodio isolato?
Dov’è tutta quella forza di coesione e condivisione di scelte che sventagliate ai quattro venti?
Sulla destra storica che cita leofinalese: ma come potete sopportare la puzza… come potete rinnegare valori in cui credevate e di cui siete stati garanti per decenni? come avete potuto? come potete trovare un confronto con alleati che credono solo nella politica dell’interesse personale? come avete potuto tradire Fini? pienamente daccordo (come sempre) con leofinalese, a cui porgo gli Auguri per l’Anno Nuovo. Sperando che sia davvero nuovo e pieno di cambiamenti. Augurandomi il meglio per il nostro Paese, cioè rispedendo questi avventurieri, faccendieri e intrallazzatori industrialotti e palazzinari nelle loro fabbrichette a far quello che riescie loro meglio. Lasciando la politica vera a chi la sa fare.
@hi-tech perché conosci qualcuno che oggi sa fare la politica vera?
Sono convinto che di casi come Gambaretto sia pieno in tutti i partiti e in tutto il paese, certo conta tanto anche il modo che uno ha di rapportarsi con gli altri. Comunque come al solito vedremmo dopo le regionali se si faranno i congressi e se si voterà democraticamente i vari coordinatori, certo se non vi sono nel fra tempo altre elezioni , una cosa che ammiro del Pd e che a costo di perdere le elezioni loro fanno le primarie in primis che poi siano democratiche io non lo so ,per quanto riguarda la destra finiana che evocate non mi sono mai accorto di tutta quella democrazia che si racconta basta vedere le varie scissioni ,mi spiace ammetterlo ma forse quando si dice che la politica è tutta uguale o meglio i politici sono tutti uguali comincio a convincermi anch’io.
buon 2010 a tutti e speriamo che sia almeno uguale all’ anno passato e non peggio
Caro jchnusa,
se hai l’idea che nel pd ci sia democrazia, allora è meglio che tu faccia una chiacchierata con Ruggeri o meglio ancora con Massimo Zunino.
Prova a parlare loro di Crescent, San Paolo e Banca d’Italia, e vedrai come reagiranno.
Prova ancora a proporre le primarie per i suddetti, prova a dire ‘magari facciamo le primarie per le regionali’ , prova e vedrai dove ti risvegli…
E rimpiangerai il pdl.
Un sincero augurio di buon 2010 a tutti, anche a chi non vuole aprire gli occhi, e crede che i suoi siano diversi.
Vorrei dare una precisazione: il signor Fabio LUCCHINI, parla e straparla solo a titolo personale in quanto non ricopre alcun tipo di carica nell’ambito del PDL alassino; inoltre è giusto precisare che la nomina dell’avv.Preve a coordinatore cittadino è stato proposto da tutto il direttivo, confermata anche dal Sindaco Melgrati e la coordinatrice GASCO ne ha preso giustamente atto avallando quanto scelto dal PDL di Alassio.
PUZZA
certamente nei sinistri savonesi
non c’è puzza……!!!!!!!!!….lo affermano i templari
poi quello della puglia è profumo di rose
PUZZA DUE
poi a roma e dintorni è meglio
tapparsi tutti i buchi non solo il naso…..
c’è il pericolo che la puzza entri da qualche parte
PUZZA TRE
per i sinistri le nottate da passare
saranno molte……..
ma guardali ora si preoccupano
della purezza della destra
tutto da ridere….questo è cominform
Gufo o spartacus: …ma come devo dirtelo che non sono di sinistra? in latino?
…tra l’altro contesto anche questa tua (e di altri) maniera di associare al posizionamento politico di sinistra l’infelice aggettivo ” sinistro”.
Ritengo che sia “comunista” che “fascista” appartengano al passato. Non vedo nemmeno una ragione inoltre per definire gli schieramenti bi-spartitici “centro-sinistra” e “centro-destra”. Sono solo destra e sinistra. il centro e i valori del centro non potranno mai usurparli e con essi tutto l’elettorato relativo. Tanti cari auguri democristiani a te e tutta la destra.
Caro ex Brigadiere Murgia
buonasera.
E pensare che io mi ero permesso di sollecitare la sua candidatura e mi avevano risposto che c’era il problema della sua difficile governabilità. Lei mi era stato dipinto come troppo esuberante, incontenibile a volte: forse era vero, chissà !
Vedrà che grazie a questo Suo intervento ora la candideranno invece di farLe guidare la macchina con l’altoparlante.
Lei è certamente molto più valido, politicamente parlando, del sottoscritto e Le cedo il passo volentieri.
Quante erano le tessere reali ? si e no 22/25 , mi fa proprio sorridere, un partito localmente di larga base popolare davvero .
Stasera bisogna essere lieti, oggi un guitto domani un altro, vere colonne strutturate del teatro della vita.
La saluto e Le porgo i migliori auguri per un Anno Nuovo 2010 che sia per Lei fulgido e ricco di soddisfazioni soprattutto in politica dove Lei è un esempio sicuramente da emulare, mai supino e sempre pronto alla reverenza.
Ora vado a far baldoria con gli amici veri e leali convinti esponenti del PDL locale.
Ancora Auguri
Fabio Lucchini
Beh …… auguri a tutti per un 2010 sereno
Auguri a tutti.
Riporto alcuni slogan del passato, sui quali si potrebbero fare alcune riflessioni:
Chi non è pronto a morire per la sua fede non è degno di professarla.
Dux mea lux.
Fascismo è libertà.
Fedeltà è più forte del fuoco.
Il nemico del Fascismo è il tuo nemico: non dargli quartiere.
La libertà senza ordine e disciplina significa dissoluzione e catastrofe.
Le radici profonde non gelano mai.
Noi tireremo dritto.
Non basta essere bravi bisogna essere i migliori.
O con noi o contro di noi.
Ubi ordo, ibi pax et decor. Ubi pax et decor, ibi laetitia.
( “dove c’è l’ordine, lì c’è pace e decoro. Dove c’è pace e decoro, lì c’è la letizia.” )
Tratto da: http://www.ristretti.it/areestudio/giuridici/studi/georgofili.htm “”"” Il “41 bis” voluto fortemente dal Giudice Falcone, prevede misure di detenzione speciali introdotte per impedire alla mafia di avere contatti dal carcere con l’esterno.
L’introduzione dell’articolo “41 bis” è stata la molla che ha spinto la mafia ad uccidere a Firenze, Roma e Milano, le ormai note stragi del 1993. Questa non è secondo noi la sola ragione che sta dietro a queste stragi, tuttavia i mafiosi colpevoli di averle eseguite, il carcere duro non lo vogliono e questo è un punto importante, sul quale noi non dobbiamo mai smettere di riflettere.
Queste misure di detenzione però, vogliamo sottolinearlo, non hanno mai funzionato molto bene. Infatti solo meno di un anno dopo la strage di Via d’Amelio, l’ordine per nuovi attentati fu reiterato attraverso le sbarre e l’ordine era sempre lo stesso: andate e uccidete.
D’altra parte ci sono prove di un malfunzionamento del regime carcerario suddetto. Infatti i fratelli Graviano, condannati all’ergastolo per le stragi del 1993 e sottoposti a regime di “41 bis”, hanno figliato riuscendo a far uscire dal carcere il proprio seme. “”"”"
Notizia ANSA di oggi: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/01/01/visualizza_new.html_1650764695.html
Buon Anno!
Ho letto i curiosi interventi del signor Fabio Lucchini e, da buon osservatore, mi faccio qualche domanda.
Lucchini non è quel personaggio che impazzava su tutti i blog ponentini con i titoli di “vice presidente commissione controllo e sicurezza alassina grand lup mannar…ecc.” fautore del trabiccolo segheway che avrebbe dovuto essere in dotazione alla polizia urbana e del quale era rappresentante commerciale?
Non era forse il raccoglitore di petizioni strampalate a nome – ma senza autorizzazione – del PDL alassino (o di AN), motivo per il quale fu estromesso dal partito?
Ma come è che ora scrive utilizzando il logo ufficiale del PDL? Ma chi lo ha autorizzato se – a quanto pare è stato cacciato da AN che non gli ha rinnovato la tessera e non è stato accettata la sua iscrizione nel PDL?
Credo che mettersi un colabrodo in testa e la mano alla cistifellea non comporti essere Napoleone Bonaparte!
Perchè ce l’ha con l’avv. Emanuela Preve, coordinatrice comunale alassina prima eletta dai tesserati e poi confermata dai vertici, in maniera assolutamente democratica e partecipativa, così come in maniera altrettanto corretta il Lucchini è stato messo alla PORTA da TUTTI gli iscritti (sarebbero stati ben più di “22-25″ ma bensì più di 100 tesserati dell’epoca…) e NESSUNO lo ha difeso?
Come poteva consigliare i dirigenti PDL riguardo alle candidature (vedi suo post su Murgia, che risulta essere uno stimato componente del Direttivo Comunale PDL di Alassio) se lui non ha MAI avuto voce in capitolo?
Ma chi sono questi citati “leali esponenti del PDL locale” con i quali ha frequentazioni amicali nonostante TUTTI abbiano, con curiosa armonia solitamente rara nel PDL, condiviso la sua netta estromissione?
Non sarà che esiste un PDL parallelo, stile “Gladio” o “P2″ ed io povero Osservatore del Ponente non me ne sono mai accorto?
Invece di inviare patetiche denunce a Berlusconi su improbabili frequentazioni “sinistrorse”, nel 2002, da parte dell’avvocato Emanuela Preve, si documenti come Silvio I° di Arcore abbia nominato Ministri della Repubblica personaggi come Bondi (comunista dichiarato e sindaco PCI in toscana per vent’anni) o marxisti-lenisti (poi pentiti) come Schifani Presidente del Senato. Per non parlare del socialista Cicchitto e del radicale Capezzone e dei moltissimi altri…
Lucchini si candidi, costituisca un SUO movimento, soprattutto SI CONTI e si faccia CONTARE, un esercizio di democrazia e corretteza ben distante dall’usare, RECIDIVO, simboli di partiti (PDL ora, AN prima) a cui è estraneo, consuetudini che il classico “uccellino” mi ha detto potrebbero già aver innestato situazioni pesanti nei suoi confronti.
Ma speriamo di no, perchè nel Ponente certi personaggi devono mantenere diritto di cittadinanza, perchè il mondo è troppo grigio e queste simpatiche presenze lo rendono più sopportabile.
L’Osservatore del Ponente.
Mi continuo a fare domande, senza trovare e ricevere risposta. (o risposte dove si cerca di ribaltare la realta, da parte di persone che cercano di fare bella figura con il potente di turno e non hanno vergogna, non dovendo cercare preferenze)
Spero che vinca Biasotti, persona competente ed onesta, ma qualcosa non mi torna. Non voglio fare affermazioni ma invito a riflettere…
-Porta vantaggio o svantaggio mettere come coordinatrice del PDL una persona che era nel listino di Burlando e l’ha appoggiato fino a poco tempo fà?
-Porta vantaggio o svantaggio avere consiglieri regionali considerati cagasotto e che non mettono in risalto quanto Burlando sia vetero-comunista(a parte rara eccezione)?
-Porta vantaggio o svantaggio fare i coordinatori cittadini senza ascoltare la base, senza organizzare almeno una riunione prima di vedere le notizie sui giornali?
ecc… ecc… ecc…
W LA DEMOCRAZIA, W LA TRASPARENZA, W LA PARTECIPAZIONE
Firmato: uno scemo che non farà mai carriera nel partito ma a cui la gente vuole bene
Gli slogan sono interessanti per riflettere, ma è più utile riflettere su documenti storici:
“E’ in atto una campagna d’odio contro di me”(1932-Benito Mussolini-discorso al Senato).
“Gli ebrei alimentano una campagna di odio internazionale contro questo governo”( 1933-Adolf Hitler-Programma nazionalsocialista).
“27 dicembre 2003:oggi è esploso un pacco-bomba in casa di Romano Prodi il quale per un soffio è scampato alla lingua di fuoco”,(verificare la notizia ormai dimenticata e la reazione di Prodi, ma non ricordo egli abbia mai parlato di campagna d’odio nei suoi confronti).
DEMOCRISTIANO
sono un centrista,sono un rosminiano
non sono mai stato democristiano
pur essendo molto cattolico
…….. cristo ha detto che si doveva
separare la politica dalla fede
non ho mai digerito chi ha sfruttato
la croce per far voti…..
sono stato liberale della corrente più a sinistra
e poi forzista perchè qui ho trovato
il superamento del partito confessionale
auguri
“Gianfranco Fini? `Un ex fascista ora amico della sinistra’. Silvio Berlusconi? `Lo controlliamo bene. Senza i voti della Lega va a casa’. Parole di Umberto Bossi durante una cena in un noto albergo milanese in onore del presidente del parlamento catalano Ernest Benach i Pascual, che chiede notizie sulla politica italiana. `Vuole dare il voto agli immigrati – spiega il Senatùr – ma la nostra gente non lo seguirà. Forse quando la Padania sarà diventata davvero una nazione-stato, potremmo anche farlo. Ma non ora. Da noi, i musulmani sbatteranno sempre le corna. In Europa non so, ma la Lombardia da sempre ha eretto un muro contro l´Islam. Prima dei diritti da noi contano i doveri’”. ( http://www.clandestinoweb.com/number-news/126098-bossi-fini-un-ex-fascista-amico-della-sinistra-gli-risponde-c.html )
Caro Osservatore del Ponente,
che vuole che le dica: è stato il mese di Dicembre scorso quello degli psicolabili in azione, ora che il mese di gennaio prosegua con la stessa filosofia non mi sorprende affatto !
Io che da sempre milito a centro-destra in maniera moderata, non posso certo accettare una coordinatrice che ha firmato un attacco pubblico contro Silvio Berlusconi rivolto ai massimi vertici della Repubblica Italiana, al Presidente in allora Carlo Azeglio Ciampi, con la buona compagnia e il pieno sostegno di avvocati di sinistra, ultra sinistra e comunisti.
Sa, se le osservazioni della Gentile Avv. Emanuela Preve fossero state riguardo il metodo, avrei compreso meglio il presupposto, ma visto che è stato un becero attacco alla figura di Silvio Berlusconi, tutto cambia.
Che Lei caro Osservatore del Ponente, sia schierato con il “quartierino” locale, Lei sa che io so bene chi Lei sia, non mi stupisce, d’altro canto delle sue affermazioni mi risponderà nelle opportune sedi, e poi pubblicherò la Sua identità, poichè chi scrive con uno pseudonimo si palesa per quello che è . Se cade l’attuale “sistema” locale Lei è il primo che va a casa, ed essendo uno che solo nella politica ha trovato fonti di sostegno, la vedo davvero dura per Lei ex di sinistra pure estrema. Mi viene in mente la A21,non l’autostrada…)
Noi ci rivediamo, presto.
Io avvisi di garanzia non ne ho mai ricevuti nella mia vita: può Lei affermare lo stesso ? Mah !
Si rammenti solo una cosa certa: io non ho i mezzi di Silvio Berlusconi, ma ho gli attributi come lui e lo scoprirà presto.
Per fortuna che nostro Signore ha tanta tanta comprensione e pazienza.
Fabio Lucchini
Ah ! dimenticavo…
Che una persona schierata a centro-sinistra cambi idea non è per me reato così come se uno a centro-destra ritiene di passare nello schieramento opposto, è una scelta assolutamente personale.
Io rispetto nel vero senso della parola le idee e le scelte di ciascuno: questa si chiama DEMOCRAZIA !
Diverso è dire che uno passa dal centro sinistra al centro-destra e comanda o detta le regole a chi da SEMPRE e ripeto da SEMPRE milita a CENTRO-DESTRA !
Caro Lei: si metta in coda ! Si purifichi, dimostri di aver catalizzato determinati valori e presupposti e poi aspetti il suo turno.
Non ambisca a consulenze profumatamente pagate, non svolga attività professionali in aperto contrasto con i regolamenti vigenti, si metta a disposizione come il sottoscritto con umiltà e spirito di sofferenza dei cittadini, delle categorie e degli umili e meno abbienti, e poi ne riparliamo.
Quelli buoni per tutte le stagioni, che saltano sul carro del “vincente” come nella fattispecie, mio caro Osservatore del Ponente, qualunquisti, non sono una garanzia per nessuno, neppure per loro stessi.
Sa come recita il manifesto del PDL per la campagna tesseramento 2009 – 2010 ?
…..” Cerchiamo ITALIANI Coraggiosi, Capaci, Positivi, Determinati, Onesti, Ottimisti, Sognatori, Generosi, Liberi, Appassionati ” ….
Comprare le tessere a pacchetti per far vedere ai dirigenti di grado superiore che si controlla un notevole numero di voti, che si ha seguito, è uno stratagemma di vecchia fattura, Lei non ne sa nulla, ovviamente ?
I tempi cambiano, ma lo stile di persone come Lei che diffamano l’interlocutore non avendo altri argomenti e frecce al proprio arco oltre la diffamante opzione dell’ anonimato, manifestano palesemente su che supporters può contare la Gentile Avv. Emanuela Preve . D’altronde anche Silvio Berlusconi è stato attaccato su questioni personali in modo reiterato non sapendo e non trovando dove contrastarlo su presupposti politici: Lei si palesa esattamente in quel manipolo di detrattori di ultra sinistra e la dice lunga sulla situazione del centro-destra alassino.
Comunque se ha gli attributi si firmi ! Se no ogni ulteriore Sua affermazione come la precedente si commenta da sè .
Senza acrimonia ma con vero senso di pena per il suo status
Fabio Lucchini
Ah! ancora dimenticavo ..
Lei caro Osservatore del Ponente ha scritto poco più sopra:
“….. Invece di inviare patetiche denunce a Berlusconi su improbabili frequentazioni “sinistrorse”, nel 2002, da parte dell’avvocato Emanuela Preve, …”
Ecco, accontentato :
Gloria Bardi
Giustizia e impunità
Interviste a Antonio Di Pietro e Marco Travaglio
Dal libro di Gloria Bardi, insegnate e candidata alle ultime Elezioni Europee per l’ Italia dei
Valori di Antonio di Pietro, con l’immancabile commento del noto giornalista Marco Travaglio :
Una lettera al Presidente Ciampi
degli avvocati del Foro di Savona
ed il commento di Marco Travaglio
Ill.mo Signor
Presidente della Repubblica
Palazzo del Quirinale
Roma
Quali avvocati del Foro di Savona, convinti assertori del principio di legalità, inteso quale eguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge – principio che, necessariamente presuppone l’Indipendenza e l’autonomia della magistratura – sentiamo il dovere morale e professionale di prendere netta posizione sul disegno di legge in tema di “legittimo sospetto”, evidentemente predisposto ed attivato, oltre ogni logica e lecita misura, ad personam, come significativamente riconosciuto, tra gli altri, dall’On. Carlo Taormina, già sottosegretario nell’attuale Governo, in una recente intervista rilasciata a “La Stampa”. Frase altamente significativa di tale intervento È stata: “fare in fretta per battere i Giudici di Milano… bisogna impedire la condanna di due innocenti: Berlusconi e Previti”.
Tralasciando ogni considerazione di merito in ordine al disegno di legge come proposto e come frutto dell’affrettata – a tacer d’altro – approvazione al Senato, va sottolineato il tema della palese violazione dell’articolo 72 della nostra Carta Costituzionale, sia sotto il profilo della inesistenza dei requisiti di urgenza, sia comunque sotto il profilo della mancanza di una rituale dichiarazione al riguardo.
È inaccettabile in uno Stato di diritto il tentativo (che è sotto gli occhi di tutti) di chi esercita il potere politico-istituzionale, fra l’altro in posizione di particolare preminenza, di sottrarsi al controllo di legalità cui è istituzionalmente preposto e tenuto il Potere Giudiziario, attaccando, peraltro rozzamente, quei Magistrati che, esercitando correttamente la loro funzione, osino perseguire anche i potenti.
Se questo palese tentativo avesse successo, se si dovesse constatare che ai “potenti di turno” ed a chi gode della loro protezione, è consentito di sottrarsi al controllo di legalità, di sottrarsi alla giurisdizione del Giudice naturale se non gradito, di sottrarsi addirittura al processo (ché questo accadrebbe attraverso la reiterazione di domande di remissione, se il disegno di legge in questione fosse malauguratamente approvato e promulgato), se si dovesse constatare ancora che l’alta funzione legislativa dei rappresentanti dell’intera collettività nazionale può essere piegata alla tutela di interessi particolari, ne sarebbe irrimediabilmente leso il principio della eguaglianza di tutti davanti alla legge e scossa la fiducia dei Cittadini nelle istituzioni democratiche.
Nella nostra qualità di avvocati, impegnati quotidianamente nella difesa dei diritti e per il conseguimento della giustizia nel caso concreto, con l’unico strumento della argomentazione giuridica, sentiamo il dovere, professionale e morale, in questo momento particolare, di esprimere la nostra forte preoccupazione per questo stato di cose che ci allarma ed insieme esprimere il convincimento che la Costituzione della Repubblica sia – e debba continuare ad essere – punto di riferimento e guida essenziale ed insostituibile e la nostra fiducia nel Presidente della Repubblica, che della Costituzione e dei principi dell’autonomia e della indipendenza della Magistratura e dell’eguaglianza di tutti davanti alla legge in essa affermati, è il supremo garante.
Con il massimo ossequio.
Alassio-Savona, lÏ 23 agosto 2002
F.to Avvocati Claudio Bottelli, Angelo Preve, EMANUELA PREVE, Giampiero Mentil, Nazzareno Siccardi,
Gian Carlo Salomone, Gianluigi Bruzzone, E. Stefano Carrara Sutour, Silvio Carrara Sutour, Giorgio Cangiano, Franco Vazio, Giannantonio Chiavelli, Vittorio Varalli, Silvana Biamonti, Daniela Rosano, Giovanni Russo, Alberto Russo, Marco Russo, Marino Morixe, Franco Aglietto, Sergio Aquilino, Monica Becchino, Mauro Mazzi, Angelo Luciano Germano, Giuliano Germano, Pietro Beltrametti, Attilio Beltrametti, Francesco Bruno.
il commento di Marco Travaglio
Questo è un documento importante per quello che dice, ma soprattutto perché firmato da avvocati e quindi è l’ennesima dimostrazione che in questo momento non è in corso una guerra tra giudici e avvocati o tra giudici e politici, ma è in corso una guerra di alcuni imputati contro la Magistratura, contro l’Avvocatura che vuole vincere i processi dentro le aule e non in Parlamento e contro i Cittadini che pretendono la legge uguale per tutti. Speriamo che Ciampi di lettere come questa ne riceva tante.
Voglio tralasciare e soprattutto rispettare le opinioni come mia consuetudine non commentando il perchè o il per come, anche il padre, persona peraltro stimata localmente, della Gentile Avv. Emanuela Preve aveva sottoscitto la medesima lettera .
Così parliamo di fatti, di idee, di vedute contrastanti e non di affermazioni destituite di ogni fondamento con il solo scopo di dileggiare il prossimo.
Mi ha fatto peraltro piacere che nell’articolo in proposito apparso su Il Giornale di Milano – cronaca della Liguria del 31 Dicembre 2009, la Gentile Avv. Emanuela Preve si sia così espressa, prendendo una posizione chiara e certo non opportunistica:
” ….aggiunge l’avvocato Preve – Del resto solo gli stupidi non cambiano mai idea e mi risulta l’abbiano cambiata in molti nel Pdl». Nel senso che molti ora la pensano come lei all’epoca della lettera? «No, nel senso che ho cambiato idea io”.
Di tal cosa mi compiaccio, fermo il resto !
Ben distintamente salutando
Fabio Lucchini
SIMBOLO PDL
che si adoperi il simbolo del pdl
per sterili polemiche personali
è tutto dire……..
mi auguro che chi ha il dovere
di tutelare il simbolo intervenga
Caro Lucchini,
la sua logorroica serie di post (3) contro di me, povero osservatore del ponente, dalle ore 13,29 alle ore 15,37, la dice lunga sulla sua condizione e mi rattrista. Un’altra volta si faccia assistere da adeguate risorse alimentari, se no mi deraglia nelle sue supposizioni su autostrade e tessere.
Le ribadisco quanto già detto: si CONTI, faccia vedere le sue capacità politiche nelle competizioni elettorali, nella mobilitazione dei consensi e in quant’altro possa distinguere il politico di razza – come senz’altro lei è – dalla massa di cialtroni di cui noi poveri “osservatori” facciamo parte.
Ci erudisca e ci insegni, lei venuto dalle fitte nebbie della nobile padania, le arti di cui noi poveri selvatici ponentini abbiamo carenza e delle quali lei ha immane eccedenza ed eccellenza.
Gloria a chi si è incarnato in queste lande marine ad elevare quei valori di cui lei è campione!
E magari eviti lei, piuttosto, di mascherarsi dietro un simbolo (PDL) per l’uso del quale sembrerebbe non avere titolo o autorizzazione alcuna.
La misoginia da lei esercitata verso l’avv. Emanuela Preve sembrava far trasparire qualche problema di rapporti. Sono invece lieto, quale osservatore del ponente, che lei comunque ora “si compiaccia” del dichiarato cambiamento di opinione della stessa Preve. Faccia altrettanto nei riguardi del ministro Bondi, del Presidente Schifani, dell’ex ministro Ferrara e tanti altri.
Non entro nel merito delle sue “lei sa che io so” che fanno tanto commedia degli equivoci. Io invece sono convinto che lei non immagini quanto questo misero osservatore del ponente sia un suo estimatore, un “fan” come dicono i giovani e i moderni.
Lei deve continuare la sua opera di aspirante prima ballerina delle scene politiche locali, perchè – come ho già avuto modo di affermare – il ponente è troppo grigio e piatto, e tutti noi miserabili “osservatori” non possiamo che esserle grati per gli orizzonti morali che ci ha mostrato con i suoi interventi.
Non molli, caro Lucchini, abbiamo bisogno di lei. Il mio non è dileggio nei suoi confronti, mi creda, è solo profonda ammirazione e adulazione.
Santo subito, santo subito!!!
tutelare il simbolo.
Tale feticcio và senz’altro tutelato visto che tra qualche mese inizierà la discesa inesorabile del carrozzone ed il simboletto dovra’ essere conservato in una teca a monito per le future generazioni per evitare il ripetersi del fattaccio nel loro futuro….
Già tutto nella vostra casa si sta squagliando. I peones non ne possono già piu’ di dover subire diktat e vessazioni stile C.D.A. dal baronetto locale. Quelli che apostrofa “cacasotto” si stanno rendendo conto che “il popolo della libertà” è solo un tormentone elettorale e all’interno del contenitore non vi è nè libertà nè democrazia, nè partecipazione nè confronto, nè nessun altra espressione democratica che possa connotare l’accozzaglia nemmeno una rozza imitazione di un partito politico.
TEMPLARE
è ormai più di un anno che sento
questa cantilena……..
totale…..sono finiti male i templari
sono finiti ancora più male i democristiani
e credo che udc e simili si accontenteranno
di fare i palazzinari(vedi il calta) a roma e dintorni
offrendosi al miglior offerente……
questo è il centro !!!!!!!!!!!!!
CAPI E ….CAPETTI
caro templare ti invito a partecipare
ai prossimi gazebo della pdl
sentirai tanti cittadini che ci incitano a fare
poco importa a questa gente
chi porta quattro stelle…..e l’alloro
vogliono vedere i fatti
Osservatore del Ponente scrive “Le ribadisco quanto già detto: si CONTI, faccia vedere le sue capacità politiche nelle competizioni elettorali, nella mobilitazione dei consensi”
MA I VOTI NON CONTANO NIENTE O POCO. O sbaglio?
Il commento per far carriera all’interno del PDL savonese potrebbe essere
“sii schiavo del potente di turno, non far vedere che ragioni con la tua testa, prima di prendere ogni decisione appura di non toccare gli interessi di nessun politico (anche di sinistra), commenta su IVG e difendi i potenti, metti da parte gli scheletri nell’armadio di chi comanda.
O sbaglio?
Un detto dice: non disturbare il can che dorme! A questo signore, forse, non è piaciuto il trattamento che gli hanno riservatato. Adesso sta vuotando il sacco, e di materiale ne deve avere in abbondanza: http://www.youtube.com/watch?v=ROra5QxY9xo
..bravo antonio gianetto come al solito i tuoi limk sono estremamente interessanti…!
ma i peones queste cose non volgliono nemmeno saperle… nemmeno davanti all’evidenza si ravvederebbero. Anzi… come con le mignotte, troverebbero anche ulteriore motivo di soddisfazione ed orgoglio nel servire.
Caro Osservatore del Ponente,
Lei ha una lacuna incolmabile, non si firma.
Rispondere a provocazioni gratuite come le Sue stia certo non impegna il cervello, anzi guai se questo accadesse: tra un piatto di spaghetti allo scoglio ed una cotoletta alla milanese si può rispondere a tono a provocazioni senza capo nè coda, puro dileggio, che creda mi lascia assolutamente indifferente.
Le mie non sono supposizioni ma certezze: la matematica non è un’opinione, mentre i trucchi del mestiere sono tanti, e stendiamo un velo pietoso su chi qui da noi al governo della città abbia o meno la tessera e come l’abbia eventualmente ricevuta.
Stia certo che tra il sottoscritto e la gentile Avv. Emanuela Preve, l’abuso nell’uso del simbolo non mi appartiene: è un pò come essere carabiniere…gli “alamari”, mi disse un giorno un Generale dell’Arma, li ho sulla pelle !
L’abuso è quando si utilizza un simbolo strumentalmente per farsi gli affari propri, conseguire illeciti vantaggi, profitti indebiti, o si abusa di una posizione dominante, per appropriarsi di ciò che non compete in esclusiva a sè ma accaparrandosi ogni e qualunque beneficio. Un pò quello che ultimamente mi pare avvenga qui, non ultimo pure il diritto di appartenenza o meno ad un pensiero politico ed alla sua emanazione fisica, ovvero un partito.
Ho sempre privilegiato una visione sociale della politica ed anche la destra sociale in fondo si è sempre occupata di questo, dell’aiuto a coloro che più necessitano di sostegno nella società, non certo di privilegiare le lobbies, che al contrario fondano le loro radici sulla strenua difesa di benefici
incastonati su un collaudato vetero sistema, oggi al collasso ed in piena deflagrazione.
Questi detonanti conflitti, sostanzialmente, sono un pò gli stessi che portarono alla Rivoluzione Francese con il suo famoso motto: Libertà, Uguaglianza e Fratellanza.
Peraltro tornando a bomba all’articolo de Il Giornale del 31 Dicembre scorso, così riportava un passo:
“….L’iniziativa però era un attacco diretto al premier, non solo una dichiarazione di fiducia in giudici e procuratori…..” .
A mio modesto giudizio un conto è difendere la Magistratura, un conto chiedere che Silvio Berlusconi fosse “fermato”, contro il già importante consenso popolare che egli aveva conseguito. D’altronde la sinistra cosa ha fatto negli ultimi anni se non arrabattarsi e cercare di distruggere con ogni mezzo il consenso popolare che Berlusconi continuava a riscuotere nei cittadini; ho sentito l’altro giorno e non credo di aver male inteso, che Berlusconi sia stato più o meno direttamente coinvolto in oltre 600 giudizi.
Veramente mi pare un’esagerazione, ed a volte mi interrogo chiedendomi chi glielo abbia fatto fare: poteva vendere tutto e andare su un’isola e forse anche la sua famiglia ne avrebbe sofferto meno, da quel che mi è dato vedere.
Personalmente ho il massimo rispetto per le Istituzioni in generale e per la Magistratura in particolare, ma credo altresì che un magistrato non sia perfetto ed infallibile per definizione o non soggetto anch’egli a sollecitazioni di simpatia / antipatia e a qualsiasi altro sentimento o stimolo di appartenenza, come qualsiasi essere umano, così come per quanto riguarda me stesso, o un elettricista, o un carabiniere o un medico e così via.
E poi mi rendo conto che certe istanze, certe pulsioni vengo dall’interno, ed è difficile reprimerle, a volte impossibile: ecco, quando rifletto su questi aspetti credo di poter anche se solo parzialmente comprendere ciò che ha spinto Silvio Berlusconi a prendersi a mano certe grane, ed anche ascoltandolo, è inevitabile dover riconoscere che quando parla tocca il cuore della gente, non come un affabulatore qualsiasi, ma come uno che certi temi li vive e “soffre”, lui primo. Di lì ad autoflagellarsi, però, ne corre … !
Veda, tendenzialmente, io non vado mai dietro le mode anzi sostanzialmente mi dirigo in senso contrario e non sono mai “fan” di questo o di quello, mentre mi turbano molto coloro che per una partita di pallone, ad esempio, si prendono a coltellate o l’operaio che esulta nel realizzare che un calciatore percepisce uno stipendio da milioni di euro mentre lui campa con una famiglia a carico con magari 1200, 1500 euro / mese, quasi in una sorta di “sindrome di Stoccolma” in cui il parlare della ricchezza milionaria, in questo caso acquisita da un calciatore, sia un pò come se lui, operaio, ne sia entrato in parziale possesso, e ne condivida virtualmente la conseguente euforica generazione di sogni e speranze da esaudire.
Aggiungo solo che non ho la minima tensione misogina, anzi sono un sincero convinto fautore del concetto che in politica le “donne” siano un grande valore aggiunto ed una risorsa di inestimabile valore, essendo proprio le donne portatrici di sensibilità ed intuizioni spesso fuori del comune. Ovvio che la cosa cambia se per far carriera si utilizzano altri mezzi. Va da sè che in un mondo maschilista, le donne sono quasi tutte assimilabili a delle alpiniste sempre in parete.
La misoginia che Lei mi imputa nei confronti della Gentile Avv. Emanuela Preve mi creda non esiste ma potrei risponderLe, con un’espressione matematica detta “proporzione”, che certo non vuol essere scortesia:
la Sig.ra Preve sta a me come la Rosy Bindi sta a Silvio Berlusconi. Ed in questo non vi è nulla di
personale ma solo filosofia politica. Per fare la ballerina della politica, come lei suggerisce, mi manca, purtroppo, una cosa essenziale: le paperine color fucxia !
La politica se non conosce rigore e coerenza non va da nessuna parte. Oggi i cittadini non hanno bisogno di saltimbanchi, ma di persone che abbiano un alto senso civico e di servizio, perchè proporsi per amministrare è una responsabilità pesantissima e non può certo essere presa con leggerezza come purtroppo anche qui spesso si percepisce, specie con i tempi duri che viviamo dove ogni risorsa diventa vitale e non spendibile con leggerezza. Amministrare vuol dire avere attenzione per TUTTI, non solo per gli “amici”.
Si curi la pressione alta, perché nel futuro si potrebbe alzare ancor più, specie quando la coscienza non è a posto ed i nodi, con il reddere actionem, purtroppo per Lei, vengono tutti al pettine, lo sa vero?
Non dimentichi che i “Santi” stanno in cielo e sulla terra sono solo transitati per volontà di qualcuno che ci sovrasta tutti, nessuno escluso!
Un tal famoso scrittore disse un tempo…”basta che coloro che lottano per il bene si fermino, perchè il male abbia il sopravvento”.
Buona Epifània
Fabio Lucchini
Signor Lucchini,
mi dichiaro: sono pazzo di lei!
I suoi strampalati scritti, dove salta da Berlusconi alla Rivoluzione Francese, cita la Bindi, il calcio e gli operai, diagnostica pressioni alte e confessa il suo desiderio di un paio di “paperine color fucsia”, mi eccitano da morire.
Gli “alamari cuciti sulla pelle” (lo disse il compianto generale Dalla Chiesa…) per giustificare l’uso illecito di un simbolo altrui – al quale mi confermano lei sia del tutto estraneo – è trovata geniale. Solo il grande Principe de Curtis, in arte Totò, le è superiore: ma lui parlava di “calamari”.
Io povero osservatore ponentino sono solo un miserabile guitto di fronte alla sua tracimazione scrittoria. Mi riprometto di incontrarla al più presto e di prostrarmi ai suoi piedi. Mi perdoni se resto ancora nell’anonimato, ma lei sa che in amore vince chi fugge, e fantozzianamente io “fussi”.
I suoi stringati interventi mi danno modo di pervenire a profonde riflessioni, pensieri che spaziano dall’Elogio della follia” di Erasmo da Rotterdam al “Secondo tragico Fantozzi” del mitico Paolo Villaggio.
Ebbene si, sono profondamente turbato dall’apprendere da lei che un famoso scrittore disse “…basta che coloro che lottano per il bene si fermino, perchè il male abbia il sopravvento”, e che lei – naturalmente – si riservi il ruolo di “lottatore per il bene”.
Colpisca duramente il male e quella maligna dell’avvocato Emanuela Preve, adoratrice del rosso Satana e del marxista Belzebù, il popolo è con lei!
La affronti come un novello San Giorgio farebbe con il Drago, e magari a cavallo di un suo adorato “segheway”, la penetri con un dardo forgiato ad Arcore e ne esibisca poi le spoglie al pubblico ludibrio delle sue centinaia – che dico, migliaia – di sostenitori!
Sia lei vera epifania di queste lande desolate, indegne di ospitarla.
Non si inquieti se qualcuno osasse definire le sue come delazioni pelose.
Lei ci ha informato che è stato “Difensore del Voto” e da retto cavaliere templare MAI avrebbe fatto simile denuncia (e non delazione pelosa…) per ottenerne vantaggio o soddisfazione personale.
Io, miserabile osservatore del ponente, ne sono certo: verrà un giorno in cui lei sarà alla destra (e non a sinistra, giammai!) di Silvio Onnipotente, e godrà della sua visione perenne.
Finalmente anche gli stolti capiranno la differenza tra lei e gli svariati “fanfulla da Lodi” (si legga la nota canzone…) che periodicamente appaiono ad animare la politica locale.
Con pervicace amore e dedizione assoluta, distintamente la ringrazio di esistere.
:-) L’Osservatore del Ponente (-:
Caro signor Gianetto nel video è chiaro che Genchi racconta i sogni erotici degli antiberlusconiani altrimenti forse il PDL non sarebbe nato, noi berlusconiani abbiamo altri sogni noi vogliamo il bene della nostra italia. Certo concordo che Berlusconi non sia il massimo ma certamente con tutti i suoi difetti è il politico più presentabile che il nostro paese possa esprimere, e chiaro che lui rappresenta ed è lo specchio di quello che è l’Italia in questo periodo, però noi non cerchiamo di sputtanare il nostro paese con delle fesserie che a voi vi fanno piacere e vi danno quel senso di appagamento, Inoltre io uno dei primi iscritti di forza italia nel 94 non mi trovavo a Palermo ma ad Albisola e tutti gli iscritti erano gente per bene normalissima non dei mafiosi certo su qualcuno si chiacchierava come peraltro in tutti i partitici sono le persone chiacchierate poi la magistratura fa il suo mestiere. Ma se vi fa piacere fatevi pure delle seghe mentali con questi personaggi che pubblicano video e spargono veleni nel fra tempo Silvio Berlusconi continuerà a vincere e voi a sognare. Sa quanto ci metto io che non ho Beppe Grillo come sponsor a fare un video dove posso sputtanare una persona? Vedo che per molti questo è lo sport preferito contenti voi. Credo e ne sono convinto che Berlusconi possa cadere solo per le diatribe di potere all’ interno del suo partito più che per le azioni ridicole degli antiberlusconiani
Caro Osservatore del Ponente,
LEI HA UNA LACUNA INCOLMABILE NON SI FIRMA !!! :-)
LEI NON HA UN PARENTE VERGOGNOSAMENTE (PELOSAMENTE) FATTO ASSUMERE NELL’AMMINISTRAZIONE PROFITTANDO DEL SUO POTERE PERSONALE E POLITICO STRUMENTALMENTE UTILIZZATO PER ACQUISIRE PRIVILEGI PERSONALI E FAMILIARI ANCHE ECONOMICI :-)
LEI NON HA UNA SOCIETA’ PARTECIPATA CON UN BUCO DI BILANCIO DI OLTRE 1 MILIARDO E 500 MILIONI DI VECCHIE LIRE, SOLDI DEI CITTADINI, SOLDI DI TUTTI: GENTE DI CENTRO, DI SINISTRA E DI DESTRA :-)
LEI NON HA RICEVUTO AVVISI DI GARANZIA :-)
LEI FA PARTE DELLA PEGGIOR SINISTRA INSINUATASI NEL PDL ROCAMBOLESCAMENTE PUR DI NON PERDERE IL POTERE, MA PRESTO NON CONTERA’ PIU’ NULLA E LO SA BENE COME SA CHE IL PROBLEMA DI UNA SUA RICONFERMA E’ QUANTO MAI VICINO O MEGLIO DELLA SUA CAPITOLAZIONE, IO FARO’ COME I CINESI STARO’ SULLA RIVA DEL FIUME A GUARDARE ….
MA SOPRA OGNI COSA NON SI FIRMA , TUTTO DETTO
LEI E LA GENTILE AVV. EMANUELA PREVE SIETE DI QUELLA CATEGORIA CHE NON HA RIVISTO LE PROPRIE POSIZIONI, HA CONTINUATO A PENSARE COME LA SINISTRA PIU’ ESTREMA, MA PUR DI CONTNUARE A GESTIRE IL POTERE SI E’ CAMBIATA L’ABITO, MA E’ TUTTA SOLO UNA PARVENZA
D’ALTRONDE LA GENTILE AVV. EMANUELA PREVE, BUONANIMA DI SUO PADRE, HANNO SOSTENUTO QUELLA ECLATANTE AZIONE PUBBLICA CONTRO SILVIO BERLUSCONI IN COMPAGNIA DI AVVOCATI DI SINISTRA ESTREMA E COMUNISTI IRRIDUCIBILI.
L’AVV. BOTTELLI LA CUI FEDE POLITICA E’ BEN NOTA A TUTTI QUI AD ALASSIO E PRIMO FIRMATARIO DELLA INIZIATIVA, NON HA CHIESTO DI COORDINARE IL PDL , PERCHE’ NON CONDIVIDENDONE LA LINEA POLITICA SE NE GUARDEREBBE BENE E COERENTEMENTE STA DALLA PARTE POLITICA CHE GLI APPARTIENE DA SEMPRE: E’ LA GENTILE AVV. EMANUELA PREVE CHE SI ERA ACCOSTATA A LUI E NON IL CONTRARIO !
VEDRA’ CHE SILVIO BERLUSCONI SAPRA’ LIBERARE IL PARTITO PDL DA GENTE DELLA VOSTRA STIRPE E IO LO AIUTERO IN QUESTA OPERAZIONE DI DISINFEZIONE CON LA MASSIMA BUONA VOLONTA’ E ABNEGAZIONE..
SIAMO A GENNAIO E GLI PSICOLABILI ANCORA IMPERVERSANO, ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI !
Buonasera
Fabio Lucchini
…già gli psicolabili ancora imperversano. Insieme ai paranoici e ai visionari.Sono daccordo.
A questo punto mi sembra che la confusione renda inutile ogni ulteriore commento.
LENZUOLATE
queste lenzuolate ultra ripetitive
sono la trascrizioni di lunghe serate al bar
con sto freddo li si sta bene………!!!!!!!!!
Sig. Jchnusa, io inveve, in Sicilia c’ ero di casa, in quei periodi, Augusta, Catania, Gela, Priolo-Siracusa, Milazzo e Palermo erano i porti dove abitualmente mi recavo a caricare e scaricare. Ho avuto anche modo di frequentare, per lavoro, alcune persone che, sicuramente, avrebbero potuto essere colluse con la mafia. Ricordo, molto bene, il periodo del passaggio della Standa, dalla Montedison alla Fininvest, quando partirono subito gli incendi in alcuni supermercati, e se ne capiva, chiaramente, il motivo: il B non voleva pagare il pizzo! Dopo breve tempo, un signore di Palermo ( Acqua dei Corsari), mi disse: finalmente ha messo la testa a posto! Infatti gli incendi cessarono e, a quanto mi risulta, non fu presentata nessuna denuncia contro ignoti, per quegli incendi. Ho avuto modo di vedere, anche, l’ attivismo, di molti personaggi, per la nascita di FI. Lo spirito era però quello di creare qualcosa di più pulito, rispetto al passato, non di finire peggio! Anche se sono figlio di una partigiana comunista, non sono mai stato condizionato, nelle mie scelte, da mia madre. Nell’ attestato che Le fu rilasciato, dopo la liberazione, dalla Presidenza del Cosiglio dei Ministri, le fu riconosciuta la qualifica di PATRIOTA, e, nel successivo diploma d’ onore, risultano scritte queste parole: AL COMBATTENTE PER LA LIBERTA’ D’ ITALIA. Ripetutamente ho detto che non appartengo a nessuno degli attuali schieramenti politici, non riesco proprio a digerirli, in particolar modo, quelli che si sono appropriati della parola libertà, ma che non sanno neppure dove sta di casa! Mi creda, è veramente difficile, accettare gli attuali politici, per chi ha vissuto il nostro dopoguerra, con i democristiani e i comunisti di allora, ma, e soprattuto, grazie a uomini di valore come questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Donato_Menichella , che partendo da un paese distrutto, sono riusciti ad arrivare nel 1960 al raggiungimento del ” Miracolo Economico ”
Questo non vuol dire che non mi debba documentare, lo faccio indipendentemente dalla fonte che fornisce le notizie. Ritiene Lei che il sig. Genchi potrebbe farla franca se quanto dichiara, e che fortunatamente, può essere portato alla nostra attenzione, non corrispondesse a verità? Perché deve ricorrere all’ aiuto di Beppe Grillo per far sentire la Sua voce? Comunque, anche Lui, ha i suo sito internet: http://www.gioacchinogenchi.it/ e le informazioni si possono rilevare direttamente dalla fonte: http://www.gioacchinogenchi.it/pagina.aspx?pg=5&lk=
Trova, invece logico, che il Giornale, invece, rivolga ripetuti attacchi al presidente della camera?
@Gianetto,Sa perché gente come, Genchi, Grillo, Santoro, Travaglio la faranno franca per quello che dicono? Perché in Italia non abbiamo bisogno di martiri e poi perché l’italiano ha deciso da che parte stare quindi a loro non resta che fare della satira perché tanto comunque di satira si tratta. Lei è libero di informarsi dove e come meglio crede certamente non può pretendere che altri come ad esempio il sottoscritto ritengano attendibili le sua fonti io non pretendo che lei reputi le mie fonti attendibili, credo nonostante il giro di parole di essere stato chiaro,lei mi chiede perché dovrebbe Genchi avere l’aiuto di Grillo sicuramente non le sarà sfuggito che nel video del link che lei ha postato fa riferimento al gruppo di Grillo e che l’icona della faccia di Grillo, sa sono convinti che la loro unione sia la loro forza ma le confido una cosa sono pochi quelli che ci credono. Ormai credo che siamo tutti cresciuti abbastanza per pensare che tutto quello che viene trasmesso in tv e su internet sia oro colato, per fortuna siamo ancora uomini liberi sia di leggere di pensare e di votare. La sola cosa che mi dispiace e che oggi qualcuno usi nuovamente la violenza per imporre le proprie idee
E, come volevasi dimostrare:
“dei problemi della gente nulla cale,
ma solo della poltrona su cui si sale o non si sale!”
Che livello infimo di politicanti…
Forse sarebbe il caso che Vi guardaste in casa: in data odierna su uomini liberi: Ad Albisola Gambaretto, a Finale Salvi: contestazione interne al PDL Dopo lo sfogo di Diego Gambaretto su Primo canale …VEDI IL VIDEO………….
Vedremo cosa potrebbe succudere in futuro. Anche, con gli ex di AN, riusciranno a resistere, o cominceranno a dire: era meglio quando stavano peggio!
Nel pomeriggio avevo fatto una domanda, ma era rimasta senza risposta, una risposta l’ ho letta qui: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201001articoli/50932girata.asp la notizia l’ ha segnalata anche la repubblica, ma dat
la goccia che ha fatto traboccare il vaso: http://www.ilgiornale.it/interni/fini_fa_sparire_case_come_di_pietro/rimborsi_elettorali-pietro-fini/04-01-2010/articolo-id=411100-page=0-comments=1
Merita leggere anche i commenti per rendersi conto di come potrebbe andare a finire.
@ Gianetto sulla poca democrazia prima di forza italia ora del PDL non può che trovarmi d’accordo è anche vero che certi coordinatori si sono cercati quello che è successo sia per la troppa esuberanza sia per la sete di arrivare e sicuramente in certi casi per la giovane età l’esperienza insegna che per smuovere certe accuse bisogna avere le prove e certi coordinatori non hanno tenuto conto di questo e continuano a scavarsi il terreno sotto i piedi, è evidente che gli antiberlusconiani tifano per esempio il giovane Gambaretto credendo di usarlo come ariete per creare una falla scuderie del PDL perché il giovane in questo momento è il punto debole della catena ma credo che in questo Gambaretto debba fermarsi a riflettere su tutto quello che gli è successo e cosa potrebbe fare per rivoltare la frittata magari cercando di ricomporre la sua carriera politica invece di cercare riscatto con la vendette e buttando ancora benzina è chiaro che quando si arriva ad occupare certe poltrone non è certo un ragazzino con un fan club su facebook che ti può impensierire ma questo vale in tutti i partiti ma anche nel mondo del lavoro e nella quotidianità di chiunque e chi è senza peccato scagli la prima pietra. Un ultima cosa è classico spostare l’attenzione da un argomentazione ad un’altra, credo se non sbaglio che lei abbia iniziato illustrandoci la mafiosità di Berlusconi con il video di Genchi/Grillo per poi passare a Gambaretto per sostenere la sua causa, una bella argomentazione che sicuramente affascina chi segue i gossip della politica sicuramente avranno un filo logico che però sfortunatamente per chi le supporta al cittadino comune non affascinano si veda i risultati elettorali
Poi mi permetta lei a citato un blog che è il pettegolo di internet e quando ne ha occasione gode a spargere veleni per poi fare retromarce clamorose
A mio parere la signora Emanuela Preve farebbe bene, con un atto di umiltà, a dimettersi.
E’ vergognoso che dopo aver scritto quello che ho potuto leggere qui sopra, una persona
non senta la necessità anche per questioni di dignità di fare un passo indietro.
Il pudore in politica non esiste proprio più. La sete di potere e di poltrone, le consulenze facili
sono un’ attrattiva che non conosce freni, neppure per un professionista della Legge,
che dovrebbe tenere alla propria immagine pubblica ed alla propria credibilità,
ma pur di restare in sella si è rimangiata tutto nell’articolo del Giornale.
La coerenza è il suo lato migliore.
Signora Preve come fa dopo tutto quello che abbiamo potuto leggere addirittura
pensare di poter fare parte del direttivo provinciale.
Ha visto da che gente è fatta l’ Italia dei valori di Di Pietro e De Magistris, detrattori degli avversari
demolitori della nazione travestiti da salvatori, provocatori di professione.
De Magistris sui giornali di oggi si è rimangiato la battuta contro Berlusconi. Ha capito che l’ha
sparata grossa.
Di gente come questi l’ Italia non ha necessità e di lei non abbiamo bisogno nel Pdl.
Il danno che il suo pregresso politico ha causato alla credibilità del Pdl locale è grave
e vedrà le ripercussioni negative che porterà non tanto alle regionali, quanto alle comunali
del 2011 sempre che non si voti prima per Alassio. La gente come lei non è garanzia di serenità e
fedeltà agli ideali che sono il vero motore della politica e danneggia, con una condotta assolutamente ipocrita,
un partito che potrebbe riuscire a portare il paese fuori da potentati e congreghe.
Lei rappresenta il vecchio, i potenti che inamovibili non mollano la sedia a tutti i costi, pur di non perdere
i loro benefici. Mi auguro che i casi come il suo nel nostro partito siano veramente pochi, se no povero Berlusconi
lui applica la politica del fare e quelli come lei quella del disfare. Sento già quelli della Lega localmente che se la ridono.
Anche lei Emanuela Preve ha il suo primato. L’ essere stata precursore nel fomentare la campagna di accanimento
che si è poi scatenata contro Berlusconi, disperato tentativo di contrastare il grandissimo consenso che egli riscontra
nei cittadini.
Ci pensi, si dimetta .
Vorrei soltanto segnalare che mi limito a portare all’ attenzione degli altri, le notizie che trovo in inernet, poi, come fa Lei,ognuno farà le sue considerazioni. Questo non soltanto a livello politico, ma anche su questioni tecniche, come ad esempio, in questo caso: http://www.ivg.it/2010/01/02/danni-mareggiata-borgo-sib-basta-tamponare-serve-progetto-strutturale/#postcomment
Presumo di avere maturato una buona esperienza tecnica per quanto riguarda il campo navale. Prendendo in esame il progetto della piattaforma Maersk , notai che avevano sistemato l’ ormeggio della petroliere in testata; ritenendo che questo andasse contro le regole di sicurezza in vigore, mi presi la briga di segnalarlo all’ Ufficio Sicurezza della Capitaneria di Porto di Savona. Vedendo che continuavano a proporre quell’ ormeggio, ne parlai con un giornalista, e questi rese pubblica la mia lettera, risultato: l’ ormeggio è stato spostato. ( anche se ritengo che dove lo hanno spostato non vada ancora bene, perlomeno è ubicato in una zona meno rischiosa ). Per quanto riguarda la Margonara, vedendo il progetto, segnalai i miei timori di quello che avrebbe potuto succedere, secondo il mio punto di vista, all’ interno del porto in seguito all’ eliminazione del polo di sottoflusso, e la cotruzione di una diga strutturata in quel modo. Risultato ricevetti dal sindaco alcuni chiarimenti, tra questi figurava una parte dello studio idrodinamico dell’ Università di Padova, saltai sulla sedia quando notai che gli studi prendevano in considerazione una vasta area davanti al porto, ma non la zona dove ormeggiano le navi da crociera, sulla quave prevedevo problemi di forte risacca con maltempo da elementi del secondo quadrante, non era stata presa neppure in esame. Questo le aveva segnalato anche in una trasmissione di buongiorno regione su rai3, ma si limitarono segnalare la notizia in modo parziale. Per quanto riguarda la politica non mi posso accontetere che Berlusconi, sulla TV di stato, compaia con il braccio sulla spalla di Dell’ Utri e Ci dichiari: questo è un Good Boy e sentirmi pure dichiarare che Mangano è un eroe. Se una persona, in primo grado, ( quindi potrebbe essere assolto nei successivi gradi di giudizio di giudizio, sempre che non arrivi la prescrizione ), viene condannata a 9 anni per “associazione mafiosa” non posso accettare per buono quello che ci racconta il nostro presidente, penso di poter aver il diritto di andarmi a documentare, indipendentemente dalla fonte che segnala la notizia;, poi faccio le mie considerazioni. Vorrei segnalare che per quanto riguarda Andreotti, ci viene sempre segnalato che è stato assolto, ma se è stato assolto, come mai ha dovuto pargarsi tutte le spese processuali? ( con un costo di alcuni miliardi che lo ha anche costretto a vendere la sua collezione di francobolli per rastrellare la somma necessaria a fronteggiare il cumulo di spese che il processo ha comportato. ) Anche il Nostro Presidente del Consiglio ( o chi per Lui ) ci dichiara, continuamente, che ha dovuto sostenere delle enormi spese, chi viene prosciolto avrebbe il diritto di poter andare avanti col processo, se non lo fa, mi sembra che sia costretto a pagarsi le spese legali, o forse mi sbaglio? Tutti sono liberi di credere che Lui sia perseguitato dai magistrati rossi, posso avere qualche sospetto, oppuro no! E per questo, perché devo essere dichiarato “un sinistro”, da chi neppure mi conosce?
Scusate, sopra ho riportato una notizia non corretta, modificare ” associazione mafiosa “, con
” concorso esterno in associazione mafiosa “
Tutto si puo’ obiettare ma di certo non si puo’ etichettare come provocatore Gianetto…!
Caso mai occorrerebbe ringraziarlo per la Sua precisa e puntuale opera informativa che esercita.
Il caso Gambaretto, caro jchnusa non è che la punta dell’iceberg: per ora i supporter stanno tutti buoni in pubblico, ma in privato…. Ne sento di cotte e di crude. Non vorrà farci credere che in casa vostra tutto va a gonfie vele e sono tutti contenti della monarchia assoluta che vige? Non penserà che ci possiamo “bere” la storiella della unanime condivisione delle scelte, in nome del vostro illuminato monarca?
L’episodio di Gambaretto è un inizio. Dopo marzo vedremo come riuscirete a compattare il “partito”.
Non me ne puo’ fregare di meno delle vostre lotte intestine ma- ovviamente- pur senza strumentalizzarle mi interessa rilevare e confermare che avete messo assieme tali e tante componenti disomogenee (come il PD del resto…), per creare forzosamente uno schieramento, che ora vi ritrovate con il problema di come tenerlo insieme. I metodi del partito classico non bastano perchè non è un partito. Purtroppo la sola maniera è quella aziendale o monarchica, ma non crediate che cio’ sia possibile esercitarlo per troppo tempo.
Mi sa che questa volta, Travaglio farà incazzare tutti: http://www.youtube.com/watch?v=g9xPbmf2l-Y
@ Hi-tech non mi è passato minimamente pensare il sig Gianetto come provocatore io apprezzo tantissimo quando si riesce ad avere delle discussioni, magari come in questo caso di vedute diverse, ma avendo un confronto civile senza insulti. si capisce chiaramente che lei non mi conosce perché le mie posizioni politiche all’ interno di Forza Italia/ PDL non sono quelle da lei descritte chieda anche allo stesso Gambaretto poi le sarà tutto più chiaro .se lei cerca su Ivg la diatriba che vi è stata negli ultimi 2 anni tra jchnusa e gambaretto anche nel blog citato da gianetto si renderà conto che il giovane fu avvisato di ciò che le sarebbe capitato seguendo un certo sistema politico all’ interno del suo stesso gruppo, ma tanto fu la voglia di arrivare che non si preoccupò minimamente dei consigli quindi oggi non mi resta che dire chi è causa del suo mal pianga se stesso, in tanti ci siamo passati prima di Gambaretto e i consigli di altri a volte possono essere molto preziosi
le spese legali :per mia sfortuna poche volte per la verità ho dovuto fare uso della ingiustizia italiana e mi è capitato che il giudice pur dandomi ragione nella sentenza compensava le spese tra le parti per non parlare della volta che vinsi la causa contro un extra comunitario brava persona ma mal consigliato e il giudice mi costrinse a pagare le spese perché la controparte in quanto persona non ancora ben integrata e con poche risorse economiche non avrebbe potuto affrontare una spesa all’ epoca di 1.600 mila lire. credo che l’ingiustizia (non la giustizia) italiana sia meglio evitare di nominarla perché come si dice per i nemici si applica la legge per gli amici si interpreta
per quanto riguarda informarsi mi chiedo e vi chiedo come mai se uno sconosciuto che fa notizia solo perché parla male di Berlusconi è attendibile e uno solo perché parla bene di Berlusconi è un lecchino ed è sottomesso al padrone? E chiaro che la domanda si può capovolgere,








Per la sig.ra Roberta Gasco :
la lettera sopra citata al Presidente Ciampi ebbe una così ampia risonanza che fu pubblicata anche nel
nel libro di Gloria Bardi “Giustizia e Impunità”. La Gloria Bardi autrice di questo libro di dialoghi con
Antonio Di Pietro fu poi dallo stesso candidata per l’ Idv alle ultime elezioni europee. Sempre in quel
libro la lettera fu corredata dall’immancabile commento del noto giornalista Marco Travaglio.
La lascio riflettere, ma sono certo che il PDL debba tenere conto di questa imbarazzante situazione, ed
a lei non addebito responsabilità nella vicenda ma il dovere di correggere una tale situazione, per il rispetto
che tutti noi dobbiamo a Berlusconi ed a chi l’ha voluta certamente con altrettanta buona fede nel suo ruolo
attuale .