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Cairo, rinnovo Rsu Schneider Electric: soddisfazione della Fiom-Cgil

[thumb:4536:l]Cairo Montenotte. Piena soddisfazione tra i delegati Fiom-Cgil della Schneider Electric di Cairo Montenotte per l’en plein ottenuto ieri al termine dello scrutinio delle schede elettorali per il rinnovo della Rsu.

“Alla riconferma da parte dei lavoratori dei tre delegati uscenti – spiegano gli esponenti di Fiom-Cgil – si è aggiunta una new entry che ha aderito alla Fiom-Cgil nel mese di gennaio, schifata dalla firma dell’accordo separato tra Fim-Cisl e Uilm-Uil e Confindustria”.

“Dall’analisi del voto – proseguono – emerge significativamente che oltre il 30% dei voti ottenuti dalla Fiom-Cgil é arrivato da lavoratori non iscritti ad alcun sindacato. Tale risultato premia il lavoro svolto dalla Rsu uscente che ha basato l’attività del passato triennio sulla ricerca, purtroppo non assecondata dalla controparte, di un nuovo sito produttivo dover far espandere la realtà industriale dello stabilimento; sull’aumento ed ammodernamento della capacità industriale ottenendo dall’azienda un piano industriale a lungo termine; sullo sviluppo di una nuova politica commerciale che sarà discussa oggi all’Unione Industriale di Savona per assicurare il futuro occupazionale dei dipendenti Schneider Electric di Cairo Montenotte e procedere alle stabilizzazioni dei lavoratori precari che attendono di conoscere il proprio destino ormai da troppo lungo tempo”.

“La nuova Rsu – sottolineano i membri di Fiom-Cgil – intende proseguire il lavoro intrapreso dalla precedente riproponendo, se la situazione lo richiedesse, il piano anticrisi presentato all’azienda nell’aprile scorso che ha consentito di superare la flessione di acquisito senza alcun ricorso ad ammortizzatori sociali; sollecitare l’azienda ad effettuare investimenti per il rinnovo delle ormai ventennali attrezzature ed impianti in modo da assicurare la continuità del flusso produttivo; chiedere la riprogettazione delle linee di produzione per il miglioramento del prodotto e delle condizioni di lavoro e di salute in officina”.

“Infine – concludono – intende condividere nuove forme di integrazione e cooperazione tra lavoro operaio e impiegatizio al fine di risolvere annosi problemi organizzativi che gravano ogni giorno su chi opera negli uffici”.

Anche l’esito del rinnovo della Rsu alla Trench Italia segna il successo della Fiom-Cgil che ha ottenuto 3 delegati su 4 totali, con circa il 60% delle preferenze totali.

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