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Articolo n° 79802 del 02/12/2009 - 13:47

Cairo Montenotte, arrestato ladro rumeno latitante da 6 mesi

Carabinieri

Cairo Montenotte. Questa notte, nei pressi della stazione ferroviaria di Cairo Montenotte, i militari del nucleo radiomobile della Compagnia Carabinieri hanno arrestato un cittadino rumeno di 18 anni, R.S.,in Italia senza fissa dimora.

Il giovane era irreperibile dal giugno di quest’anno, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Firenze. R.S. , minorenne all’epoca dei fatti, deve rispondere di furto aggravato commesso in varie località della Toscana.

Il ragazzo, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, era in compagnia di un altro rumeno con precedenti specifici. Ora si trova presso il carcere minorile di Torino a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Sono in corso indagini per verificare se l’arrestato, e la persona con cui si accompagnava, possa essere coinvolto in eventuali furti commessi negli ultimi giorni in Val Bormida.

 

Federica Pelosi

8 commenti a “Cairo Montenotte, arrestato ladro rumeno latitante da 6 mesi”
freeholly9 ha detto..
il 3 dicembre 2009 alle 01:51

ecco bravi facciamoli tutti entrare,o ancor peggio:rimanere!

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GUFO ha detto..
il 3 dicembre 2009 alle 09:48

ACCOGLIENZA

siamo alla stupidità……
chi delinque deve ritornare
al proprio paese immediatamente
non servono i processi,il rimandare a casa
non è una condanna…….
le forze dell’ordine devono
avere il potere di rispedire a casa

ormai è cronaca giornaliera
un fatto al giorno….quando più di uno

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GUFO ha detto..
il 3 dicembre 2009 alle 09:56

CARCERI

sono strapiene di questi signori….
quando sono fuori li manteniamo
con quello che ci rubano……
quando sono dentro ci costano in tasse

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Bandito ha detto..
il 3 dicembre 2009 alle 11:27

Beh, Gufo, mi sembra troppo facile che uno straniero possa venire in Italia, fare i comodi suoi, arricchirsi facendo il delinquente e poi, quando lo beccano, essere rimandato a casa a godersi i frutti del suo lavoro.
Prima deve pagare, non comodamente in una cella ma lavorando otto ore al giorno per mantenersi per tornare in prigione la notte, ed in seguito essere espulso senza possibilità di rientrare. L’accoglienza deve essere garantita solo a chi lavora e MAI ha infranto le leggi Italiane.

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Giudice ha detto..
il 3 dicembre 2009 alle 11:55

Credo che su questo argomento siamo tutti in accordo. Ma perchè allora non si attua? Quale occulti poteri o menti diaboliche non ci permettono di sottoporre questi delinquenti alle pene che meritano?
Questi signori, non dimenticatelo, son capaci di fregarci tutto e pure di fare il viaggio di ritorno in patria a nostre spese poi, finita la vacanza , tornano comodamente in Italia per proseguire nella loro attività delinquenziale. E’ materia quotidiana per giornalisti ma , a quanto pare , qualcuno ancora deve aprire gli occhi.-

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GUFO ha detto..
il 3 dicembre 2009 alle 14:18

REATI

ovviamente io mi riferisco
a quelli che compiono reati contro il patrimonio
e che sono la stragrande maggioranza…..
questi finiscono nelle mani dei giudici,
ricevono pene leggerissime e sono nuovamente
a delinquere…..quindi io propongo di eliminare
questa trafila……sono le forze dell’ordine
che catturati i delinquenti li consegnano
alle proprie ambasciate….che provvedono al rimpatrio

SAREBBE UN BEL RISPARMIO !!!!!!!!!

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GUFO ha detto..
il 3 dicembre 2009 alle 14:31

TUTTI D’ACCORDO

su questo ho molti dubbi!!!!!!!
in questo forum ci sono molti BUONISTI
che quando ci sono questi argomenti non intervengono
………..non sanno cosa dire

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hi-tech ha detto..
il 3 dicembre 2009 alle 16:01

..eccomi qui. Non essendo un “buonista” mi sento chiamato!
Giusto. COnfermo tutto quello che avete detto.
Anche perchè credo che sia assolutamente condivisibile da tutti.
La Legge va rispettata. Le Istituzioni vanno rispettate. Sempre.
Chi sbaglia deve pagare.
Aggiungo:
il ladro dovrebbe subire la condanna da scontarsi qui in Italia, come dice il Bandito, mantenendosi e lavorando per lo Stato. Durante il lavoro dovrebbe portare addosso un indumento con su stampato il reato che ha commesso. Poi potrebbe uscire e dovrebbe essere rispedito nel suo paese con obbligo di non presentarsi mai piu’ in Italia.
Altro che buonisti.
Non bisogna fare confusione tra i diritti fondamentali e la Legge. La Legge, soprattutto quella non di recente fattura, era quanto mai giusta, equa e garantista anche dei Diritti dell’Uomo.
Quando la Legge non garantisce aspetti fondamentali che per etica ledono la persona, non è piu’ considerabile una buona Legge e “cozza” certamente con la COstituzione. Nessuna Legge puo’ essere contraria ai dettati della carta COstituzionale.
Chi viene qui DEVE rispettare la Legge.

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