IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Cairo Montenotte, arrestato ladro rumeno latitante da 6 mesi

[thumb:14605:l]Cairo Montenotte. Questa notte, nei pressi della stazione ferroviaria di Cairo Montenotte, i militari del nucleo radiomobile della Compagnia Carabinieri hanno arrestato un cittadino rumeno di 18 anni, R.S.,in Italia senza fissa dimora.

Il giovane era irreperibile dal giugno di quest’anno, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Firenze. R.S. , minorenne all’epoca dei fatti, deve rispondere di furto aggravato commesso in varie località della Toscana.

Il ragazzo, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, era in compagnia di un altro rumeno con precedenti specifici. Ora si trova presso il carcere minorile di Torino a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Sono in corso indagini per verificare se l’arrestato, e la persona con cui si accompagnava, possa essere coinvolto in eventuali furti commessi negli ultimi giorni in Val Bormida.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    ..eccomi qui. Non essendo un “buonista” mi sento chiamato!
    Giusto. COnfermo tutto quello che avete detto.
    Anche perchè credo che sia assolutamente condivisibile da tutti.
    La Legge va rispettata. Le Istituzioni vanno rispettate. Sempre.
    Chi sbaglia deve pagare.
    Aggiungo:
    il ladro dovrebbe subire la condanna da scontarsi qui in Italia, come dice il Bandito, mantenendosi e lavorando per lo Stato. Durante il lavoro dovrebbe portare addosso un indumento con su stampato il reato che ha commesso. Poi potrebbe uscire e dovrebbe essere rispedito nel suo paese con obbligo di non presentarsi mai piu’ in Italia.
    Altro che buonisti.
    Non bisogna fare confusione tra i diritti fondamentali e la Legge. La Legge, soprattutto quella non di recente fattura, era quanto mai giusta, equa e garantista anche dei Diritti dell’Uomo.
    Quando la Legge non garantisce aspetti fondamentali che per etica ledono la persona, non è piu’ considerabile una buona Legge e “cozza” certamente con la COstituzione. Nessuna Legge puo’ essere contraria ai dettati della carta COstituzionale.
    Chi viene qui DEVE rispettare la Legge.

  2. LEONIDA
    Scritto da GUFO

    TUTTI D’ACCORDO

    su questo ho molti dubbi!!!!!!!
    in questo forum ci sono molti BUONISTI
    che quando ci sono questi argomenti non intervengono
    ………..non sanno cosa dire

  3. LEONIDA
    Scritto da GUFO

    REATI

    ovviamente io mi riferisco
    a quelli che compiono reati contro il patrimonio
    e che sono la stragrande maggioranza…..
    questi finiscono nelle mani dei giudici,
    ricevono pene leggerissime e sono nuovamente
    a delinquere…..quindi io propongo di eliminare
    questa trafila……sono le forze dell’ordine
    che catturati i delinquenti li consegnano
    alle proprie ambasciate….che provvedono al rimpatrio

    SAREBBE UN BEL RISPARMIO !!!!!!!!!

  4. Giudice
    Scritto da Giudice

    Credo che su questo argomento siamo tutti in accordo. Ma perchè allora non si attua? Quale occulti poteri o menti diaboliche non ci permettono di sottoporre questi delinquenti alle pene che meritano?
    Questi signori, non dimenticatelo, son capaci di fregarci tutto e pure di fare il viaggio di ritorno in patria a nostre spese poi, finita la vacanza , tornano comodamente in Italia per proseguire nella loro attività delinquenziale. E’ materia quotidiana per giornalisti ma , a quanto pare , qualcuno ancora deve aprire gli occhi.-

  5. Bandito
    Scritto da Bandito

    Beh, Gufo, mi sembra troppo facile che uno straniero possa venire in Italia, fare i comodi suoi, arricchirsi facendo il delinquente e poi, quando lo beccano, essere rimandato a casa a godersi i frutti del suo lavoro.
    Prima deve pagare, non comodamente in una cella ma lavorando otto ore al giorno per mantenersi per tornare in prigione la notte, ed in seguito essere espulso senza possibilità di rientrare. L’accoglienza deve essere garantita solo a chi lavora e MAI ha infranto le leggi Italiane.