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Babbo Natale grasso e vizioso: cade così il mito dei bambini

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[thumb:4868:l]E ora vogliono toglierci pure Babbo Natale. Una delle poche figure capaci di non deluderci mai e di metterci allegria. Macchè, secondo uno studio australiano, pubblicato sulla prestigiosa rivista inglese British Medical Journal, il “mito” dei più piccoli sarebbe soltanto un anzianotto grasso, ubriacone, tabagista e pirata della strada. E un possibile veicolo di contagio dell’influenza A. Insomma un “pericolo per milioni di vite”.

Per il dottor Nathan Grills, epidemiologo della Monash University di Melbourne che ha curato lo studio, Santa Claus non sarebbe il simpatico anziano che porta doni e felicita’ la notte di Natale, ma al contrario un implacabile agente al servizio del capitalismo. Inoltre Babbo Natale, con la sua immagine di “paffuto sedentario”, trasformerebbe “l’obesita’ in sinonimo di allegria e giovialita’”.

Per il dottor Grills i bambini sarebbero fortemente incentivati a imitare il suo stile di vita. Oltretutto, con la sua amabile pipa e con l’abitudine di approfittare del brandy lasciato dalle famiglie che visita, Santa Claus sarebbe anche un vero e proprio esempio di degrado sociale, sostiene ancora lo studio. Come se non bastasse, in epoca di pandemia mondiale, Babbo Natale diventerebbe pure un mezzo di diffusione del virus H1N1. “Ogni ignaro bambino che si siede sulle sue ginocchia o che accetta i suoi regali avra’ l’influenza suina”, allerta il dottor Grills.

E, dulcis in fundo, Santa Claus sarebbe anche un pericoloso vandalo ambientale e pirata della strada: “Con i suoi viaggi rischiosi ad alta velocita’ – afferma Grills – Babbo Natale potrebbe almeno mettersi un casco o allacciarsi le cinture di sicurezza”. Per il medico la soluzione ideale sarebbe che Santa Claus “trovasse un metodo alternativo per consegnare i regali, cambiando le sue renne per una bicicletta, o magari camminando”. E che soprattutto, per il bene dei bambini, abbandoni le sue cattive abitudini fatte di alcool, tabacco e scarsa igiene personale. Insomma, con tutti gliesempi negativi che ci offre la realtà di tutti i giorni, ci mancava anche questo.

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