IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Albenga, Tonarelli ribadisce importanza dell’acqua come bene pubblico

[thumb:6295:l]Albenga. Nel Consiglio comunale di domani Albenga voterà l’adesione all’Ato. Il consigliere comunale Carlo Tonarelli ha quindi voluto ribadire l’importanza che nello statuto comunale sia scritto che “l’acqua del servizio pubblico locale è priva di rilevanza economica”. Per questa ragione Tonarelli presenterà un ordine del giorno per far confermare al Consiglio Comunale che “l’acqua è un diritto, è un bene comune e pubblico che appartiene a tutti noi e non può essere proprietà di nessuno”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Albenga ha una situazione un po’ particolare con la gestione affidata ai privati. Certo non frutto di decisioni imputabili alla attuale Amministrazione (anche se la fantasia della minoranza potrebbe spingersi a inventarsene di belle…!) ma scelte (maldestre) operate in passato.
    E’ FONDAMENTALE che venga approvato l’ODG con una tale e auspicabile formula anche estesa e ancor piu’ lapidaria circa la futura gestione della rete che tutti si augurano possa tornare n mano al COmune.
    Anche se il danno ormai è fatto non è detto che il futuro non riservi piacevoli soprprese: resto ancor oggi stupito di come ci si possa ritrovare una tale porcata di legge, palesemente tesa a tutelare solo gli interessi dei grassi maiali lottizzatori che vivono di parassitismo attecchitiv allo Stato. E’ passata grazie al malcostume dei D.L. di iniziativa governativa, alla fiducia che esautora il Parlamento dall’attività legislativa, ai vari amici-degli-amici che sono già pronti a bersi anche l’acqua.
    Leofinalese: soo daccordo con te anche se…non credo che si possa imparare niente dagli inglesi. Non avevo dubbi che potevano arrivare anche a bersi le acque luride…. Per rappresentare la “lungimiranza” anglosassone basta pensare che, insieme all’Italia, resta il solo paese che crede ancora nella privatizzazione sfrenata e minchiate varie come outsoucung… Nenache quei bighelloni degli americano ci credono piu’ e hanno invertito la rotta già da tempo…

  2. Scritto da Leofinalese

    Condivido la posizione di Tonarelli,la gestione delle risorse idriche deve assolutamente rimanere sotto controllo pubblico. 50 litri di acqua pro die dovrebbero essere gratuiti per tutti e per chi supera i normali consumi la bolletta dovrebbe essere salatissima…specialmente per chi ha piscine.
    Inoltre l’acqua per uso domestico dovrebbe essere riciclata e utilizzata almeno come uso agricolo…a Londra viene disinfettata e utilizzata per uso potabile.