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Albenga, solidarietà a Berlusconi dall’associazione “Terra di Ponente”

[thumb:5616:l]Albenga. Il tema dell’aggressione subita dal premier Silvio Berlusconi a Milano, tiene banco anche in Riviera. A dire la sua, questa volta, è Ester Bozzano, presidente dell’associazione politico-culturale “Terra di Ponente”.

“Tra lo stupore e l’incredulità di tutti, nella sua Milano, il premier Berlusconi è stato colpito con una statuetta al viso che lo ha ferito e ha ferito tutti noi – dice -. E’ noto, non condividiamo le idee di Berlusconi, non condividiamo però neppure la violenza. Poche sere fa mentre distribuivo le tessere della nostra Associazione, porgendole, facevo notare che avevo inserito una frase all’interno, attribuita a Voltaire da una sua amica scrittrice americana ” Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo” Per noi Berlusconi è un uomo anche se i nostri pensieri sono molto diversi, anche tra di noi spesso si discute ma a nostro avviso la dialettica è l’arma migliore, anzi l’unica arma per il confronto. Auspichiamo quindi una pronta guarigione a Berlusconi e il ritorno ad una vera dialettica politica nel nostro paese”.

Commenti

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  1. Scritto da prettydog53

    e basta con queste storie stucchevoli, non siamo mica tutti scemi. se vuoi crediti quello che vuoi, crediti anche che gesù è morto dal freddo, ma smettila di propinare le cose che si sentono da quindici anni. c’è qualcun altro che ci pensa in continuazione.
    – berlusca è “sceso” in politica per difendere le sue aziende, come ampiamente raccontato da fior di testimoni suoi collaboratori, avendo notizie di indagini e chiusura dei rubinetti da parte delle banche; dei problemi del paese non gliene importa una mazza;
    – ancora oggi non si sa la provenienza di centinaia di miliardi di lire ricevuti da fininvest tramite versamenti in contanti negli anni settanta, da sportelli bancari siciliani, i cui mittenti erano per lo più morti o inconsapevoli (parrucchieri, ortolani, pensionati); c’è chi dice che quei soldi abbiano avuto in parte origine mafiosa, e ci mancherebbe che i magistrati non controllino;
    – decine di comunisti sono stati arrestati e condannati per tangenti. se i vertici non sono stati toccati non è stata “volontà dei giudici”, ma solo perché mancavano le prove. i compagni accusati si sono assunti la propria colpa personale e non hanno tirato in ballo il partito, la verità storica e questa. se i collettori di tangenti degli altri partiti hanno accusato il sistema del proprio partito, è stato giusto condannare i vertici;
    – nei pochi processi giunti alla fine (ad esempio la corruzione dei giudici da parte di previti) berlusconi è stato assolto perché i soldi che arrivavano a previti da fininvest non avevano la firma del capo. i pm hanno provato a dimostrare che berlusca aveva organizzato il tutto ma i magistrati non hanno trovato le prove e lo hanno assolta. il contrario della stupidaggine che ha scritto quovadis. tanto per fare un altro esempio, per la fiat è stato condannato romiti e non agnelli.
    – berlusconi non è ancora riuscito a convincere la maggioranza degli italiani, e questo tira su il morale.

  2. quovadisdomine
    Scritto da quovadisdomine

    … ricordo che le cosidette “leggi ad personam” sono ANCHE la legittima difesa contro una persecuzione giudiziaria che parte nel 1993-1994 allorche’ decise di entrare sulla scena politica mandando a monte i piani della sinistra che, dopo essere riuscita con “Mani Pulite” a far scomparire la vecchia Democrazia Cristiana, il Partito Socialista, i vari Partito Repubblicano, Liberale e Social Democratico, era convinta di riuscire a comandare in Italia.

    Ricordo che nell’ operazione “Tangentopoli” o “Mani Pulite” (le mani forse, ma la coscienza ?) incredibilmente, su piu’ di un migliaio di indagati, NESSUNO apparteneva all’ allora Partito Comunista Italiano … anche se Greganti a Torino in qualche modo c’entro’ … ma, guarda caso, solo lui, i vertici del Partito Comunista non ne vennero toccati, non sapevano niente e non erano responsabili del suo operato … mentre, al contrario, Berlusconi, a capo di un gruppo economico con circa 30-40.000 dipendenti (tutte le cifre sono da prendere con beneficio di inventario, quello che conta e’ la logica che c’e’ dietro …) , se un suo diretto o indiretto dipendente (DA LEGGERSI: se un dipendente di una societa’ in cui il suo gruppo aveva una partecipazione anche se di minoranza e quindi con degli altri proprietari/responsabili…) lui veniva regolarmente indagato e, successivamente , processato perche’ lo si riteneva RESPONSABILE OGGETTIVAMENTE dell’ operato di CHIUNQUE avesse avuto da fare con lui.

    Comportamenti non proprio simili … viene da chiedersi se si era ( e si e’…) nella stessa Nazione o se sono due Nazioni differenti …

    A meno di non pensare che la Legge non sia uguale per tutti …

    Io propendo per la seconda …

    E anche gli Italiani (non tutti, SOLO la maggioranza…) la pensano cosi’… questi ministri e la Lega (forse secessionista ma non forcaiola…) li hanno votati loro …

  3. Scritto da Leofinalese

    bene…ritorniamo ad una vera dialettica politica…mettiamo da parte le leggi “ad personam” e risolviamo con una legge seria il “conflitto di interessi”,facciamo pagare le tasse a chi evade,diamo opportunità di lavoro ai giovani.
    Tutte cose che con questi ministri e con una Lega secessionista non si faranno mai.