Aggressione al Premier, Vaccarezza: “E’ il frutto della politica dell’odio”
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Savona. “L’aggressione subita dal Premier ieri sera a Milano è il frutto di quella politica dell’odio, della violenza e dell’invidia condotta `contro la persona’”. Questo il commento del presidente della Provincia Angelo Vaccarezza che ha voluto esprimere la sua opinione sull’episodio dell’aggressione subita dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
“Il fronte dell’odio contro Berlusconi è frutto di una regia e una strategia sotterranee ben precise, è l’inquietante epilogo di quel clima di scontro che avvelena il nostro Paese e che rivela in modo allarmante l’allontanamento dai valori di base, come il rispetto, semplicemente dovuto, verso il prossimo. L’aggressione fisica al premier è un’aggressione alle istituzioni stesse, un passo senza ritorno verso il disfacimento dei valori della nostra Repubblica” ha aggiunto Vaccarezza.
“Occorre una seria riflessione da parte del centrosinistra che non potrà fare a meno di chiedersi, e questa volta dovrà anche fornire delle risposte, in merito a questo clima di odio e violenza, su quali siano le responsabilità a suo carico. La pratica dell’opposizione, che si adopera per realizzare giornate anti-Berlusconi, si è trasformata in una campagna di odio personale. Alla luce dei drammatici fatti di ieri, l’unica risorsa di questo Paese, è quella di essere amministrato da una maggioranza che non partecipa alle manifestazioni dei propri avversari per disturbare, che non trasforma l’Italia in una piazza urlante che inveisce, che non fa sassaiole, non spacca vetrine e non lancia estintori” ha proseguito il numero uno di Palazzo Nervi.
“Da parte mia la più grande solidarietà al nostro Primo Ministro, con l’inteso augurio ovviamente per una rapida guarigione, ma soprattutto affinché ritorni immediatamente a prendere le redini del nostro Governo con ancora maggior determinazione e volontà” ha concluso Angelo Vaccarezza.
25 commenti a “Aggressione al Premier, Vaccarezza: “E’ il frutto della politica dell’odio””
Che vergogna. La campagna d’odio degli sconfitti comunisti ci ha portato a questo.
Se non sanno perdere che non partecipino alle competizioni (elettorali).
E vedere Dipietro che gongolava è stata la vergogma più grande.
ok, dopo la bindi, ferrero e di pietro, iniziali scritte volutamente in minuscolo in segno di disprezzo, si unisce anche tal unbe a chi giustifica l’aggressione fisica nei confronti degli avversari politici… postando uno scritto delirante e pericoloso copiato chissà da dove… ancora una volta… VERGOGNA!
senza parlare di quelle trasmissioni su reti statali che tutte le settimane sparlano di berlusconi, trascurando le malefatte dei loro compari.
e’ incitazione alla violenza pura………a partire dai conduttori che sono palesemente di parte……..
madiaset non fa la stessa cosa: non ci chiediamo il perche?
io non tifo per nessuno, ma proprio per questo noto ancora di piu tutto cio’.
comunque caro umbe: se io dovessi spaccare la faccia a qualcuno quando mi sento esasperato, ci sarebbe molto lavoro per i dentisti.
VERGOGNATI
L’unico titolo di giornale che ricalca perfettamente quello che è successo, era quello del SecoloXIX online:
Berlusconi aggredito da malato di mente.
Stop, il resto son speculazioni.
tutto giustissimo………..ma chi fa certe affermazioni…….(vedi umbe) dovrebbe firmarsi….o fa parte dei quei pochi che tirano la pietra e nascondono la mano? per poi dire che sono pazzi…….sta di fatto che in casa di questo “personaggio” si parlava spesso di politica!
condivido il commento di G.B Cepollina tranne che le minuscole dei cognomi perché non bisogna scendere ai livelli di queste persone. umbe mi vergognerei se fossi al tuo posto non tanto perché è stato aggredito il signor Berlusconi che è un atto grave ma perché è stato aggredito il presidente del consiglio italiano che è stato eletto democraticamente dal popolo.
Riverbero vedi hai detto bene: Berlusconi aggredito da malato di mente. Ti sei chiesto da chi è stato istigato? Forse da me o da te o forse dallo stesso Berlusconi che essendo stato eletto per il programma che ha presentato in campagna elettorale cerca di attuarlo ? sino a che certa opposizione non riuscirà a capire che Berlusconi si può battere solo con la Politica con la P maiuscola convincendo gli elettori altrimenti con i magistrati o con la violenza sarebbe un colpo di stato
Ps io i cognomi certe volte gli scrivo in minuscolo solo per praticità senza nessun intento offensivo
No, non è questo il modo di mandare a casa Berlusconi, anzi così lo si fa diventare un martire.
Qualcuno ha detto che chi semina vento raccoglie tempesta, sicuramente non è un falso, purtroppo gli atteggiamenti di Berlusconi hanno fortemente contribuito ad alimentare questo clima di odio che si è creato.
Per governare ha bisogno di mantenere alta la tensione, purtroppo a tirare troppo la corda si rischia di spezzarla.
Il problema secondo me non è lui, il problema è di quei milioni d’italiani che gli danno credito, milioni d’italiani cui non è bastata la lezione del fascismo.
Adesso il problema è quello di evitare che s’inneschi una spirale di violenza, facinorosi dalla parte del premier ce n’è parecchi, speriamo che il buon senso prevalga.
Per quelli come me che desiderano fortemente che il premier vada a casa, un appello alle forze politiche di opposizione, affinché preparino un programma alternativo a quello fallimentare di questo governo, gli italiani, l’Italia, ne hanno bisogno.
@jchnusa: il gesto di un folle deve aver per forza una fonte d’ispirazione? In questo caso si usa la dietrologia?
@riverbero allora mi chiedo dove hai vissuto negli ultimi mesi
Se a te sembra normale quello che sta succedendo allora sono io che non ho capito niente
Mi vergogno di avere come connazionali, Tartaglia, Di Pietro ed altri tipo unbe…
Al di là delle idee politiche, (io ad esempio non ho votato per il governo Berlusconi e mi ritengo un uomo di Sinistra moderno, anticomunista), quello che è successo ieri è veramente inaccettabile!
Ed è ancora più vergognoso che si giustifichi quel reato!
Da uomo, ancor prima di essere un elettore di sinistra, il giorno dopo l’elezioni ho accettato il fatto che Berlusconi fosse il mio Presidente e come tale lo rispetto, posso anche criticarlo con intelligienza e condividere solo una parte di quello che fà, ma è pur sempre il mio Presidente e quindi lo tratto come tale!
Da uomo di Sinistra, come farò alle prossime elezioni votare gente che si allea con Di Pietro?
E poi finiamola con il dire che bisogna buttare giù Berlusconi, egli è al posto che è perchè ce l’ha messo il popolo sovrano!!!
Parlate ti atteggiamenti di Berlusconi, se ricostruire l’Abruzzo è un cattivo atteggiamento, allora da domani diventerò un maleducato anche io!
Sono disgustato dalla Sinistra e dai miei ex compagni, sono in imbarazzo io per loro!
Faccio gli auguri di pronta guarigione a Berlusconi e vorrei che sapesse, che non tutti gli uomini di Sinistra, ragionano come Brigatisti!
Mi fa molto piacere che oggi ci sia tanto disprezzo per la violenza di piazza, mi avrebbe fatto altrettanto piacere che questo disprezzo venisse esternato anche in occasione dei violenti pestaggi (ampiamente documentati) che la polizia e i carabinieri hanno effettuato in molteplici occasioni nei confronti di chi osava e osa protestare pacificamente contro la politica di questo governo.
Su questo stesso sito qualche giorno fa si commentava l’aggressione di un ragazzo cingalese che alle cinque e mezzo del mattino, mentre si recava al lavoro, è stato menato da cinque teppistelli di pura razza bianca e residenza italiana.
Bandito e in parte Capitan Harlock giustificavano l’aggressione, visto il clima di paura e di insicurezza che si respira da qualche decennio.
Premesso che fra l’aggressione gratuita di un immigrato e l’aggressione del Presidente del Consiglio secondo me è molto peggio la prima, perché messa in opera da gente “perbene” e pensante, io credo che occorra coerenza.
Il clima di odio esistente in Italia è frutto dello scadimento del dibattito politico, che deriva da una cultura della tolleranza appresa in anni e anni di curve da stadio. Punto, non c’è altro da aggiungere. Da anni assistiamo a chi insulta più pesantamente. Non è vero che Berlusconi è aggredito da altri. Berlusconi è UGUALE agli altri, usa lo stesso linguaggio per insultare, per offendere, per denigrare. Chi non lo vota è un coglione, la Bindi è talmente un cesso che non può essere intelligente, i magistrati dovrebbero fare dei test psichiatrici prima di iniziare a lavorare. Al contrario, secondo l’altra parte chi vota Berlusconi è un minorato mentale, è un illetterato, è succube del lavaggio del cervello perpetrato dalla televisione.
Non esiste chi ha iniziato prima e chi si è abbassato allo stesso livello solo per rispondere, è da anni che la politica si fa così in Italia.
E il gioco delle parti oggi cosa prevede? Prevede che Di Pietro e la Bindi dicono che è colpa di tutti, e quindi anche di Berlusconi e delle sue nefaste e violente azioni contro il Capo dello Stato, contro la Corte Costituzionale, contro il Parlamento, contro il Popolo italiano, mentre i politici schierati dall’altra parte hanno gioco facile per fare la vittima, gridare alla vergogna … poco fa ho sentito Capezzone in TV addirittura dire che Barbara Spinelli sulla Stampa di ieri definiva Berlusconi il nuovo Hitler, che non è vero!! Era un articolo molto più profondo della mente malata di Capezzone.
Ma chi fa politica sa che siamo in campagna elettorale, e l’aggressione a Berlusconi paga e viene strumentalizzata!! Vogliamo essere cinici? Il centrodestra in questo periodo era allo sbando, e quel che è successo a Berlusconi politicamente è tutta manna che scende dal cielo, ricompatta le truppe. Vaccarezza che per queste cose è bravissimo è già finito sui giornali, nei prossimi giorni ci sarà un fiorire di interpellanze, ordini del giorno, mozioni per difendere il Paladino delle Libertà contro questo attacco vile e comunista.
Tutti dimenticano ciò che è successo: Berlusconi è stato aggredito da un malato di mente, non facciamola tanto grossa, massima solidarietà ad un uomo che si è preso una duomata in faccia e finiamola lì.
Mi fa molto piacere che oggi ci sia tanto disprezzo per la violenza di piazza, mi avrebbe fatto altrettanto piacere che questo disprezzo venisse esternato anche in occasione dei violenti pestaggi (ampiamente documentati) che la polizia e i carabinieri hanno effettuato in molteplici occasioni nei confronti di chi osava e osa protestare pacificamente contro la politica di questo governo
SOPPRATTUTTO PACIFICAMENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! con estintori in mano
CALMA,CALMA…….
come sempre la sinistra non sa perdere
nei prossimi mesi lo vedremo…..
vedremo la caduta dell’ultimo
MURO DI BERLINO….quello italiano
saranno gli elettori a dare il colpo finale
i casini,i rutelli ……e i grilli come ultimo maglio
per abbattere il MURO……..
E I REPUBBLICONES che inneggiano a fini !!!!!!!!!!!
Sono dichiaratamente contrapposto a quasi tutto cio’ che fa il PdL e a come lo pone in essere, con l’arroganza e lo sprezzo per la minoranza e per la Carta Costituzionale che perpetra quotidianamente.
In un caso del genere, pero’ non posso che disprezzare altrettanto il gesto di questo demente che ha vigliaccamente colpito ancor prima che il Presidente del Consiglio un essere umano, una persona, un povero anziano che , tra l’altro, mi risulta essersi preoccupato per le sorti dell’aggressore potenzialmente in preda alla folla.
Vedere quella persona colpita vigliaccamente mi ha fatto riflettere su quanto sia NECESSARIO che il dibattito politico e le contrapposizioni sia INDISPENSABILE venga mantenuto nei limiti civili del confronto fattivo e NON della VIOLENZA che oggi impera sovrana sui media e nella vita civile.
Il rispetto delle Istituzioni che io invoco sempre è ancora un passo successivo al rispetto dell’essere umano che ieri è stato pericolosamente infranto.
bravo Pippo, il tuo intervento è perfetto, ma ha 2 dimenticanze:
1. Mi son preso del COGLIONE (letteralemente) perchè non l’ho votato.. ed onestamente mi sembra un insulto che mai nessun politico del centrosinistra abbia rivolto agli elettori di destra.
2. Il clima di maleducazione, di intolleranza verso chi la pensa diversamente da noi e di insofferenza in generale non è limitato solo all’ambito politico, ma a tutto il mondo del lavoro; mi spiego meglio: la società oggi è malata, alzi la mano che è nel mondo del lavoro (in qualsiasi settore) e può tranquillamente affermare che oggi la clientela è più piacevole. Per quel che ne so io stiamo tutti patendo un abbassamento della cultura, della pazienza e di altri valori che ci fanno sembrare normale andare ad offendere, anche pesantemente e con rabbia, chi non la pensa come noi, chi semplicemnete non mi sta fornendo un servizio perfetto. Avete mai provato a frequentare qualche forum? SOno solo lamentele per cose banali! E’ triste, ma la società è malata e va guarita dal suo interno, non possiamo pensare che arrivi una classe politica che ci comandi e ci costringa all’educazione.
Io non ho ancora capito se quelli che si definiscono di sinistra e hanno come unico argomento politico l’ odio verso Berlusconi, LO SONO O LO FANNO. Se LO FANNO (se sanno che e’ scorretto utilizzare le toghe rosse, le menzogne, le calunnie e peggio ma pensano che il fine giustichi i mezzi ) mi fanno rabbia perche’ NON E’ GIUSTO PER CHI NON NE HA LE CAPACITA’ DI VINCERE IN MODO SLEALE.
Se invece LO SONO ( se ritengono davvero di essere gli unici con capacita’ di ragionamento o comunque di essere gli eletti ed i predestinati a decidere il futuro ) mi fanno SOLO PENA.
Sono come quell’ automobilista che , sbagliando ad imboccare l’ autostrada e sentendo sulla radio che c’ era un pazzo che viaggiava contromano, pensava “Magari fosse solo uno, ne avro’ incrociati almeno un centinaio !”.
Non ci provo nemmeno a convincerli delle ragioni di chi ha votato per Berlusconi (tra l’ altro non io…) , tanto sono giuste solo le cose che pensano e fanno loro … Anche se sono solo una minoranza … Per fortuna che gli Italiani non sono ciechi e stupidi, vedono bene e capiscono meglio, il problema e’ che questi SINISTRI se non comandano diventano violenti … Le manifestazioni pacifiche non sapete nemmeno cosa siano !!!
Speriamo che il centro destra (che non e’ allo sbando, ha sbandato solo un ex-rappresentante del PDL, speriamo che faccia un bel partito con casini, di pietro, bersani, rutelli, la bindi e tutta la miriade di partitini di estrema sinistra scomparsi dalla scena politica …) governi almeno per i prossimi 50 anni, cosi’ saremo sicuri di poter liberamente andare a votare ogni 5 anni …
Guarda, pippo, che io non ho difeso nessuna aggressione, anzi, ho condannato il branco, semplicemente ho detto che non sapevo cos’era successo e quindi chi era stato a provocare gli altri, rirtenendo possibile, per esperienza, che fosse stato l’immigrato. Comunque aggredire un presidente del consiglio per motivi politici mi sembra un’aggressione non solo a lui, ma a tutti quelli che l’hanno votato, quindi direi piuttosto grave.
Vorrei vedere se aggredissero Di Pietro che cosa direbbe la gente, io personalmente condannerei anche la sua aggressione, malgrado tutto.
Avete visto questo video? http://tv.repubblica.it/dossier/aggressione-berlusconi-ferito/avevamo-avvertito-la-polizia/40259?video=&pagefrom=1
i giorni passano, si riesce a ragionare a mente più fredda.
mi piacerebbe che quanto accaduto alla persona berlusconi gli facesse comprendere che forse anche lui aveva contribuito ad alzare i toni. toni che magari non smuovono persone responsabili, le quali magari si incazzano solo e cambiano canale appena lo vedono, ma eccitano mentalità distorte come quella del tartaglia di turno.
non credo che in italia ci sia odio verso qualcuno, io non posso odiare gente come berlusconi che non conosco se non tramite i messaggi dei media. mi sta sul c…, questo è vero e non potrei mai votarlo, troppo lontano dal mio concetto di moralità, ma è l’odio che smuove la violenza (o l’ideologia dei terroristi) e per fortuna non siamo a questo punto. ha ragione il presidente napolitano.
per questo motivo non capisco perché i vari bondi, cicchitto, capezzone, bonaiuti, contestano alla bindi di aver detto che in qualche modo berlusconi se l’è cercata, avendo avvelenato il clima, e contemporaneamente accusano il centrosinistra e dipietro di essere stati corresponsabili, avendo avvelenato il clima. se le due parti si mettessero d’accordo per abbassare i toni, ognuno prendendosi le proprie responsabilità, sarebbe meglio per tutti.
anche perché viceversa continuiamo il gioco al massacro, “pompieri travestiti da incendiari”, per dirla alla bersani. se si volesse pensare male dei professionisti del centrodestra, dico che in tanti sotto sotto sono soddisfatti dell’accaduto. maggioranza ricompattata e sondaggi alle stelle. la faccia rotta tira in tv e nelle foto. purtroppo, non credo di sbagliarmi di molto.
infine i commenti su facebook li trovo irresponsabilmente goliardici. “tartaglia, dieci anni di pazzia, un minuto di lucidità”. probabilmente neppure un professionista della provocazione come vauro avrebbe fatto una vignetta simile, a maggior ragione non vanno bene per sessantamila che si iscrivono al gruppo, non sappiamo chi ci sia dall’altra parte. bene fanno a chiuderli (magari chiudiamo anche quelli che vogliono uccidere bersani o bruciare luxuria).
quoto un brano apparso sul blog di sabina guzzanti, quella che forse più di tutti spara a zero contro berlusconi, senza rete e senza paura di denunce. l’ho trovato condivisibile.
“qual è la domanda? se mi ha fatto pena vedere berlusconi ferito? sì, mi ha fatto moltissima pena. ho visto un volto insanguinato. ho visto un vecchio ferito. quando è uscito per vedere in faccia il suo aggressore ho provato anche stima per la fierezza. e ho visto anche un politico, credo per la prima volta.
mi hanno sconvolto quelle immagini e ho provato pena anche se quest’uomo è quello che ci avvelena la vita da vent’anni. anche se ha distrutto il mio paese. provo pena nonostante tutto perché sono umana. quella stessa pena che berlusconi non ha provato per le centinaia di persone pestate a sangue a genova, per le violenze che subisco immigrati, carcerati, i manifestanti di chiaiano manganellati. un uomo che ha quelle ombre e quelle accuse a cui non si è mai degnato di rispondere, che provoca continuamente insultando istituzioni, lavoratori, che licenzia chi non la pensa come lui, che soffoca il parlamento, che impone i suoi gusti forti a tutti noi che ci vada o no.
ma non ci sono dubbi per me. non avrei voluto che accadesse, non voglio che si ripeta.
berlusconi però non è stato ferito da un’organizzazione politica, è stato ferito da un uomo isolato, mentalmente sofferente. non ci dobbiamo prendere responsabilità di questo gesto, come se in qualche modo fosse venuto da noi”.
Il sistema elettorale maggioritario cosiì come e’ stato studiato porta necessariamente ad un abbruttimento della politica.
I piccoli raggruppamenti arrabbiati perche’ non piu’ rappresentati cercano altri sistemi per ottenere visibilita’;
quelli rappresentati perdono ogni capacita’ di dialogo e si trincerano dietro la propria trincera;
le spese della politica salgono continuamente.
Si potrebbe ottenere l’aggregazione senza togliere al cittadino la possibilita’ di scegliere agendo esclusivamente sulla leva economica:
chi si presenta ottiene la rappresentanza legata al complesso dei voti racimolati in tutta la nazione;
chi nella nazione con la sua lista non raggiunge un minimo del 4-5% dei voti ottiene si’ la rappresentanza ma non i quattrini che vengono dati solo a chi supera questa soglia di sbarramento;
e ….. in quantita’ legata esclusivamente ai voti espressi regolarmente e non legata agli aventi diritto al voto …….
Per garantire la presenza in parlamento di persone universalmente apprezzate ed evitare questi fenomeni di odio che nessuno desidera si potrebbe …..
dare la possibilita’ di esprimere il voto o positivo o negativo a scelta.
Mi spiego:
dopo aver controllato il “menu” che mi viene fornito al momento del voto se trovo chi mi va’ bene voto per lui se invece non trovo nessuno di particolarmente “votabile” posso votare “contro” chi mi e’ piu’ antipatico.
Dalla somma algebrica di questi piu’ o meno si otterra’ un parlamento in grado di dialogare in modo costruttivo …….
Con un sistema di votazione in grado di gestire i voti positivi e quelli negativi si potrebbe arrivare alla elezione di un premier, di un governo piu’ o meno rappresentativo ma composto in modo forse decisamente diverso dai blocchi di potere attuale.
Pur nel rispetto del voto espresso non andrebbe al governo chi esprime una forte contrapposizione ma chi riesce ad essere in grado di garantire un dialogo parlamentare.
(Certo che senza l’attuale governo oggi in Abruzzo si starebbe ancora discutendo sul colore dei container da fornire agli sfollati ….. ma si spera di poter finire di vivere in tempi di decisioni forti)
Adesso una persona con qualche problema ha assalito il pontefice ……..
“qualche piccolo reato contro la proprieta’”, “poverino e’ drogato”, “un
malato di mente” ……
Sono tutte frasi che tendono oggi a presentare un reato meno grave ….
sono o vorrebbero essere delle attenuanti.
Mi chiedo, quando leggo queste frasi, e’ giusto ritenerle delle attenuanti?
Se uno guida in stato di ubriachezza e causa degli incidenti questo suo
stato di alterazione e’ da considerare una attenuante o una aggravante?
Se un reo commette un altro delitto possiamo considerare questa sua
incapacita’ di resistere al tentativo di delinquere una attenuante?
Se i freni inibitori che “autorizzano” un qualsiasi cittadino a vivere nel
contesto civile sono cosi’ poco efficienti da far si’ che il commettere un
reato per un nunnulla sia legato ad un “poverino e’ uno psicolabile”
…….. non e’ il caso di rivedere il concetto di aggravante o attenuante?
Non e’ in caso di rivedere questi concetti sulla base dell’interesse della
comunita’ e non di chi commette il reato?
Chi viene prima: la societa’ civile o il singolo in difficolta’?
lui la plume












“Il fronte dell’odio contro Berlusconi è frutto dell’esasperazione alla quale sono state portate milioni di persone che si sentono umiliate nel vivere in uno stato schiavizzato da una dittatura mediatica, è l’inquietante epilogo di quel clima di illegalità costante che avvelena il nostro Paese e che rivela in modo allarmante l’allontanamento dai valori di base, come l’onestà degli appartenenti alle istituzioni, la loro moralità, e il rispetto semplicemente dovuto, verso il prossimo. L’aggressione fisica al premier è un’aggressione alla repressione che si mette in atto, al decadere delle libertà fondamentali, alla volgarità imperante. Un segno inequivocabile della esasperazione alla quale è stato portato questo paese negli ultimi anni”