Seconda e Terza Categoria, giudice sportivo: pesanti sanzioni per il Pallare
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Pallare. Gli episodi relativi alla partita persa con la Spotornese sono costati cari al Pallare. La società è stata multata di 250 euro e diffidata in quanto “propri sostenitori minacciavano ed ingiuriavano il direttore di gara durante la partita ed al termine della stessa lo facevano bersaglio di insul ti e lanci di pietre tentando di oltrepassare la recinzione per aggredirlo, senza alcun intervento della società ospitante. Dirigenti e calciatori della società, al termine della gara, insultavano e minacciavano l’arbitro”.
L’allenatore Marco Fiori è stato squalificato fino al 31 gennaio perché “a seguito di una decisione tecnica del direttore di gara lo spintonava insultandolo e minacciandolo. Reiterava gli insulti e le minaccie all’arbitro al termine della gara”. I dirigenti Franco Brignone e Pietro Isnardi sono stati inibiti fino al 31 gennaiocon la stessa motivazione.
Sanzioni pesanti anche per i calciatori espulsi: Gaetano Laudando è stato fermato per nove turni perché “atterrava un avversario diretto in porta. Alla notifica del provvedimento di espulsione spintonava l’arbitro insultandolo pesantemente minacciandolo di ulteriori violenze”, Massimiliano Brignone per 8 gare perché “dopo aver protestato per una decisione arbitrale, colpiva il direttore di gara con una gomitata inflitta alla base del collo”.
Per quanto riguarda le altre squadre, l’allenatore della Nolese Bruno Saporito non potrà sedere in panchina fino al 3 dicembre. Il calciatore della Nolese Mauro Maggioni, espulso, è stato squalificato per tre gare in quanto “giocatore di riserva seduto in panchina, minacciava ed offendeva l’arbitro. Alla notifica del provvedimento di espulsione, rifiutava di mostrare il proprio numero di maglia ottemperandovi solo a seguito dell’intervento del proprio capitano”. Fermati per un turno anche Fabio De Andreis (Bardineto), Filippo Colombi (Celle Ligure) e Matteo Lanza (Santa Cecilia Albisola). Entra in diffida Marco Limito (Nolese).
Nel girone A di Seconda Categoria nessun calciatore delle squadre savonesi è stato squalificato. Sono tre i giocatori espulsi domenica scorsa e fermati per un turno dal giudice sportivo: Maximiliano Tenuta (Carlin’s Boys), Giuseppe Loiacono, Luca Ricupero (Val Steria). L’allenatore Francesco Ghigliazza del Santo Stefano al Mare è stato squalificato per una gara. Sono 4 i calciatori andati in diffida.
In Terza Categoria ammenda di 75 euro al Martina Sassello perché “nel secondo tempo della gara sostenitori locali hanno insultato ripetutamente l’arbitro”.
Marius Dinushi del San Bartolomeo è stato squalificato fino al 31 gennaio perché nella partita con il DLF Savona “a fine gara spintonava l’arbitro e lo minacciava gravemente”. Alessio Pamparino (Città di Finale) è stato fermato per due turni. Una giornata di stop per Andrea Mellano (Golfoscogliera Ospedaletti), Flavio Ottonello (Martina Sassello), Francesco Giangrasso (Priamar), Gianpaolo Minasso (Riva Ligure) e Alessandro Cardone (San Bartolomeo). Entra in diffida Davide Perrone (Murialdo).


Quello che è successo a Pallare domenica è una cosa vergognosa.
Non è ammissibile che un arbitro scriva sul referto di fine gara cose che in realtà non sono mai successe.
nessuno ha colpito l’arbitro, lo hanno visto tutti anche i giocatori avversari.
Spero solo che la federazione abbia il buon senso di fermare per sempre un arbitro che non è in grado di fare il suo lavoro e cosa peggiore scriva assurdità sul referto di fine gara rovinando cosi il campionato a due ragazzi che ci mettono il cuore in quello che fanno.
mi chiedo anche cosa servano i commissari di campo, visto che domanica anche lui era a Pallare e anche lui mi ha confermato che non c’è stato nessun atto di violenza da parte di Brignone e Laudando nei confronti del Sig. arbirtro.
Se neanche i commissari di campo hanno voce in capitolo allora sarebbe meglio che non vengano più mandati alla domenica in giro per i campi della Liguria.
La realtà ora è che il sig. Arbitro domenica arbitrerà tranquillamente e porterà a casa qualche sodino, mentre i due giocatori del pallare vedranno la partita dalla tribuna.
Non parlo poi di quello che è succesoo a Celle la domenica prima.
E’ altrettanto vergognoso.
Un tesserato del pallare