Savona, convegno Cisl: immigrazione come risorsa
Savona. La Cisl e L’Anolf-Cisl di Savona organizzano lunedì 16 novembre, presso la Sala del Consiglio della Provincia, dalle ore 9 alle ore 17 il convegno “Sviluppo ed intercultura, l’immigrazione come risorsa”. Il Convegno vuole proporre una comprensione del fenomeno della migrazione nel nostro Paese che ne superi la visione di perdurante emergenza ed evidenzi gli aspetti di sviluppo che tale fenomeno reca.
Punto di partenza del confronto è costituito dalla ricerca avviata da GfK Eurisko nel 2007 per alcune grandi aziende che analizza il vissuto economico della nostra popolazione immigrata a livello Paese e, attraverso una rappresentazione di dati, consente di analizzare come, tramite i vari consumi, le diverse etnie apportino ricchezza, lavoro e cultura. La ricerca sarà presentata da Giuseppe Minoia, presidente di GfK Eurisko, e su questa, interverranno protagonisti istituzionali, economici e sociali della nostra Provincia moderati da Roberto Onofrio, capo redattore de Il Secolo XIX di Savona.
Il Buffet sarà curato dai ragazzi del corso triennale di cucina dello Ial di Carcare. I lavori proseguiranno nel pomeriggio con un confronto sugli aspetti più specificatamente culturali/linguistici e formativi. Questa seconda parte sarà svolta con la collaborazione di “The Old Bag Theatre Workshop”.
3 commenti a “Savona, convegno Cisl: immigrazione come risorsa”
Leo, ottimo commento, ottimo davvero però, a mio giudizio, hai fatto qualche astuta dimenticanza.
Ad esempio non citi mai il termine “DOVERI” i quali come sai, non possono viaggiare separati dai diritti.
Già adesso ciascuno può professare la proprioa religione tra le mura della propria abitazione poi, per altre pruderie o voglie che, dir si voglia, desidero ricordarti un termine che potrebbe esserti utile: “RECIPROCITA”.
Non credo debba illustrarti più di tanto il significato del termine ma parafrasando una pubblicità si
potrebbe pronunciare cosi’:”NO CHIESA? NO ecc. ecc.”
Ossequi.
gentile donnamascarata…possibilità di partecipare alla vita civile per me vuol dire apprendere diritti e doveri.
In quanto alla reciprocità,penso si riferisca al fatto che in Arabia Saudita non accettano la costruzione di chiese.Certamente sbagliano,ma è uno stato integralista, noi non possiamo e non vogliamo metterci sullo stesso piano.



OTTIMA INIZIATIVA…spero vengano analizzati i meccanismi di accoglienza,il diritto alla salute negli ambienti di lavoro,il diritto alla casa e al ricongiungimento familiare,alla possibilità di professare la propria religione,alla possibilità di partecipare alla vita civile con il voto ecc.