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Articolo n° 78623 del 05/11/2009 - 10:57

Savona, Enpa e cittadini protestano contro la Messa per i cacciatori

Caccia

Savona. Il popolo degli animalisti non ci sta. La Messa per i cacciatori è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha fatto levare numerose proteste. I primi ad esprimere le loro perplessità sono stati gli esponenti dell’Enpa savonese seguiti da tanti cittadini. A confermare questa situazione è la stessa protezioni animali: “Ieri decine di persone si sono rivolte a noi per conoscere meglio la situazione della fauna selvatica della provincia e le norme che ne permettono l’uccisione da parte dei cacciatori, per poter poi ribattere, con lettere e mail di protesta, all’iniziativa di Vaccarezza e Bracco. Il fronte anticaccia si è allargato anche ai molti residenti nelle campagne, agli escursionisti e cercatori di funghi, assediati dai cinghialisti la cui attività, spesso condotta con troppa baldanza, minaccia la loro sicurezza; tutti giudicano ridicole le affermazioni secondo cui bisogna ringraziare i cacciatori, responsabili invece dell’incremento di cinghiali e caprioli e sempre assenti nelle battaglie ambientaliste”.

Il boccone maldigerito dal fronte anticaccia è che a girare questo “spot” pro caccia siano proprio la Chiesa, il Vicario del Vescovo infatti officerà la Messa per i cacciatori, e la Provincia. L’Enpa precisa: “Anche molte persone profondamente religiose parteciperanno alla protesta, minacciando lo ‘sciopero’ della messa, domenica prossima, se il Vicario del Vescovo elogerà o benedirà la caccia come attività ludica, invece dei cacciatori come esseri umani; facendo propri i loro sentimenti”. La protezioni animali savonese ha inviato una lettera urgente al Vescovo, invitandolo a far proclamare gli insegnamenti della Chiesa, da San Francesco a Giovanni Paolo II, la condanna di ogni forma di violenza, l’affermazione della fratellanza e della pace con tutto il creato, il rispetto e la carità cristiana verso ogni forma di vita.

Molti cittadini, come ha fatto Renato Blangero, hanno scritto a Vaccarezza proprio per ricordargli che non tutti i suoi elettori sono cacciatori: “Tra gli elettori di centrodestra non ci sono solo cacciatori e pescatori ma molti più cittadini che amano gli animali e si aspettano che Lei gestisca la Provincia per tutto l´elettorato; lo ha dimostrato l´iter del ddl Orsi in Senato, che è stato bloccato proprio dalla componente animalista ed ambientalista del Pdl. La invitiamo quindi a gestire la fauna selvatica in modo equilibrato e non sbilanciato a favore della caccia, a non appoggiare norme in contrasto con le direttive comunitarie, legare i cacciatori al territorio, eliminare i ripopolamenti e ridurre i capi di fauna selvatica migratoria abbattibili,e senza chiedere cacce in deroga. Le ricordiamo che a Savona nell’ultimo referendum contro la caccia partecipò la più alta percentuali di elettori in Italia ( 42%) ed il 98% si espresse per la sua abolizione: un numero ben superiore agli elettori di qualsiasi partito, compresa la Sua coalizione”.

Tante le lettere infine arrivate al Vescovo, Monsignor Lupi: “Non riesco ad immaginare Gesù Cristo con un fucile in mano che si sollazza ad uccidere le creature create da Suo Padre. Se questa immagine ci risulta giustamente ripugnante, perchè la Chiesa non solo non prende le distanze da un’usanza che oggi come oggi non ha alcuna giustificazione morale ma addirittura benedice chi la pratica? Difficile credere nella sincerità di chi predica l’Amore e la Misericordia ma si dimostra poi così incredibilmente insensibile nei confronti del massacro gratuito e reiterato di milioni di esseri viventi e senzienti” scrive Antonella De Paola.

Un invito invece ad esortare “il Suo Vicario, in occasione della messa che celebrerà venerdì 6 nella Basilica di N.S. della Misericordia, a proclamare gli insegnamenti della Chiesa, ovvero: la condanna di ogni forma di violenza e l’affermazione della fratellanza e della pace con tutto il creato; il rispetto verso ogni essere vivente, enunciato da San Francesco e, da ultimo, da Papa Giovanni Paolo II; l’invito alla carità cristiana, trasformando in aiuti all’umanità sofferente il tempo, le armi e le munizioni usati per uccidere animali indifesi e a fare una Messa anche per gli animali e gli animalisti” arriva invece da M. Vittoria Bottarelli.

 

Redazione

7 commenti a “Savona, Enpa e cittadini protestano contro la Messa per i cacciatori”
hi-tech ha detto..
il 5 novembre 2009 alle 15:26

…evidentemente, quando il vaso è pieno trabocca!
Come immaginavo non vi sono solo alcuni maleducati e assolutisti come sono stato definito io qui da alcuni cacciatori ma molti altri, che pare siano la maggioranza, a non tollerare piu’ questa assurda farsa. E non solo associazioni ambientaliste, tacciate da sempre di essere esageratamente protezionistiche, bensi’ normali cittadini come me che si sono permessi di esprimere il loro parere.
Sbaglio o le recenti iniziative della provincia, alla luce dei riscontri (..numerici?) si sono rivelate essere un clamoroso autogoal?
Meditate amministratori…provinciali.

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badarul ha detto..
il 5 novembre 2009 alle 16:59

Mi sembra che ci siano preti pescatori e anche cacciatori………..come la mettiamo????

Io,propongo la scomunica…………..ma dai……………smettiamola di fare morali e gli ipocriti.

I danni alle colture,nell’entroterra,sono evidenti,e hanno nel piatto un bel pezzo di cinghiale,certamente non lo disdeniamo.
E’ ora di finirla!!!!
A tutti quelli che protestano contro tutto,diciamogli di venire in valle a seminare un piccolo orto,e vediamo a fine stagione cosa avranno raccolto.
Oppure a transitare per le strade della valle,e quando un bel cinghialone si scaraventa contro l loro auto,vediamo se lo benediranno o una volta presentato il conto del carrozziere,lo malediranno.
Siamo arrivati al punto di dover scomodare la chiesa per andare a muovere la politica.

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carla1957 ha detto..
il 5 novembre 2009 alle 20:30

ora mi sembra che stiamo esagerando… altro che farse… Vediamo un po’ … il Nostro Signore non ha insegnato per caso a rispettare la natura e ciò che ci circonda??? regalandoci ciò che la natura offre SOLO per sfamarci…? Allora la caccia solo per gìil gusto di acciare non è CONTRO il dettato della nostra reliigone??? E ancora .. se i cinghiali sono troppi esistono alcuni rimedi che servono a farli allontanare senza ucciderli… l’unica cosa è che magari costano un po’ di fatica… Ci pensi un attimo il Vicario che l’uomo che lei erge uno scalino al di sopra degli animali E’ PROPRIO COLUI CHE UCCIDE senza necessità di uccidere.. mentre gli animali, quando uccidono, lo fanno UNICAMENTE con lo scopo di sfamarsi o sfamare la propria prole. Allora forse l’essere umanio ha ben poco di umano… Forse gli animali siamo noi… cosa ne dice il Sig. Vicario. Comunque io sono credente, nel senso che Credo nel Dio che vuole bene al Creato… ma se la Chiesa si dimostra in questo modo … sono contentissima (come sono anni che lo faccio) a non metterVi più piede.

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solfonitrica ha detto..
il 5 novembre 2009 alle 22:08

Caro Badarul, io coltivo un terreno che non è nè piccolo né a valle ma essendo recintato non viene devastato dai cinghiali sebbene confini con il bosco e ne veda (con grandissimo piacere di tutta la famiglia) molto spesso. Quando vado al ristorante non prendo mai il cinghiale ( sono vegetariano). Non ho mai investito cinghiali, guido con prudenza, in compenso sono stato centrato da un ubriaco in pieno centro città ma solo con danni materiali.
Sinceramente, ” ne abbiamo ben donde di siffatte ciuffole”. A chi piace cacciare lo dica con sincerità, e non si nasconda dietro a queste scuse idiote, ci farà una figura migliore.

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remo ha detto..
il 6 novembre 2009 alle 07:50

Non voglio entrare in questa discussione sul tema caccia si, caccia no, non è questo il punto.
Il punto è che ritengo poco opportuna questa sorta di “benedizione delle armi” da parte della chiesa che, così facendo, a mio parere, va contro i suoi stessi dettami per quanto riguarda le “creature di Dio” e, in fondo, non mi sembra che stia facendo un gran bel servizio alla “causa caccia” visto le polemiche che ha scatenato.
Mi sembra anche poco valida la giustificazione con la frase “i cacciatori sono persone”. E’ vero ma in questo contesto non partecipano come tali ma come categoria.

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MOANA RIVOLI ha detto..
il 6 novembre 2009 alle 09:15

Il signor Badarul è forse l’ultima persona a non sapere che i cinghiali sono stati fatti proliferare proprio per la caccia. Continui pure a crogiolarsi nel sul modo di favole, così tra vent’anni si parlerà ancora di danni alle colture e dell’uso della caccia ocme unica soluzione. Naturalmente si continuerà ad evitare di promuovere ricerche su sistemi davvero validi ed incruenti.

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hi-tech ha detto..
il 6 novembre 2009 alle 14:26

Io propongo si la Messa. Cosi’ attiriamo tutti quei marrani dentro la Chiesa.
Intanto, noi Crociati, fuori dalla porta montiamo una bella gabbia così quando escono, quei felloni, li chiudiamo dentro. Li sottoponiamo al pubblico ludibrio e li facciamo prendere a scudisciate nel sedere da parte dei piu’ accaniti ambientalisti. Poi li teniamo nelle gogne per qualche giorno.
Poi li molliamo nudi, senza fucili nei boschi di Bardineto in una notte buia e tempestosa.
Ai nostri tempi avremmo fatto cosi’…..):-)

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