Cacciatori, Vaccarezza: “Se questi sono i problemi, Provincia sta bene”
Savona. A poche ore dall’inizio della “messa della discordia”, ovvero quella che sarà celebrata per i cacciatori al Santuario, il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza ha cercato di smorzare un pò i toni della polemica: “Se un extraterrestre venisse oggi nel mio ufficio e scoprisse che sono quattro mesi che lavoro su questioni che riguardano il lavoro, il turismo, l’ambiente, la salute e che ho ricevuto il maggior numero di consensi per un libro di ricette e il numero massimo di dissensi per una messa coi cacciatori credo che immaginerebbe che in questa Provincia non c’è nemmeno un problema”.
“Credo che questa sia davvero una Provincia che sta bene, perché se così non fosse la gente non si scatenerebbe solamente su questi argomenti – ha proseguito Vaccarezza -. Aldilà di questo vorrei aggiungere che è assurdo pensare di non far sedere ad un tavolo che tutela l’ambiente coloro che lo vivono. Chi svolge attività venatoria frequenta l’ambiente e di conseguenza lo vive più di tutti. Pertanto, insieme ad altri, sono i nostri interlocutori privilegiati”. Il presidente della Provincia ha concluso dicendo: “Io diffido sempre da quelli che non si vogliono sedere ai tavoli con altri. Se poi scopro che qualcuno dice che non si può dire una messa a cui partecipa certe persone e che se ci sono loro quel qualcuno a messa non ci va allora penso che voglia dire che a messa non ci va mai. Se ci andasse avrebbe un atteggiamento molto diverso nei confronti di una cosa seria, molto più seria di un certo ambientalismo fatto nei salotti di alcune città da persone che non hanno nemmeno mai visto un filo d’erba o l’azzurro del cielo”.
10 commenti a “Cacciatori, Vaccarezza: “Se questi sono i problemi, Provincia sta bene””
…Non prenderci per il sedere con battute di questo tipo….Mi pare una reazione irrispettosa e arrogante.
Altro che “tutor-dell’ambiente”…ecco i famosi tutori dell’ecosistema che Vaccarezza vuole promuovere sul campo cosa ne pensano del Parco del Finale.
Fa sorridere che l’intervistato dott. Durante, veterinario, appaia qui in veste di rappresentante dei cacciatori….:-) con argomentazioni poco velatamente strumentali…
A voi il servizio di IVG:
http://webtv.ivg.it/video/2009/11/03/6110/parco-del-finalese-i-cacciatori-spiegano-il-loro-no
Gentile Sig. Vaccarezza
Sono proprio io quella che a Messa non va se le idee di coloro che la organizzano sono quelle di stare dalla parte di chi uccide per sport mascherato dalla fantomatica “tutore dell’ambiente”. Non penso che tutelare il paesaggio e l’ambiente faunistico implichi uccidere gli animali perche “fanno danni” …Macché “fanno danni” … basta cercare di allontanare gli animali con tutti i mezzi che sono in commercio e che non uccidono nessuno. Pensi un attimo a ciò che ho già scritto in un commento precedente: pensi che l’uomo è l’unico essere vivente sul nostro bellissimo pianeta che 2″ammazza” per il puro gusto di ammazzare o per il dio denaro… mentre i cosiddetti “animali” quando ammazzano lo fanno unicamente per il proprio sostentamento o per quello della loro prole…. Dal ragno .. dall’insetto… alla tigre .. all’elefante… Quindi proviamo ad affrontarli a mani nude.. come la natura ci ha fatti… e non col fucile. Se venisse un extraterrestre … si … ma avesse un’arma di quelle che in colpo solo ammazzerebbero 300 persone.. cosa direbbe? Anche l’essere umano non è uno stinco di santo… e distrugge anche lui moooolto l’ambiente che lo circonda.
Se, comunque, il problema è quello di sedersi ad un tavolo e discutere, la sottoscritta è la prima che viene.. non disdegno nulla se questo servisse a salvare la vita a qualche animale…!!!
Con osservanza
Carla
Ma dov’era Vaccarezza quando si sfilava per l’occupazione a Ferrania e contro la follia di una centrale a carbone in quel sito, quando facevamo i presidi contro al piattaforma Maersk, nel corso delle infinite iniziative per denunciare la truffa dell’ampliamento di Tirreno Power, ai banchetti per salvare la Margonara, agli incontri per ribadire che l’acqua non è una merce ma un diritto di ciascuno? Personalmente cerco di inc***rmi per una sola cosa alla volta, (l’infarto è sempre in agguato!) in questi giorni tocca alla caccia. Se queste questioni non se le ricorda nemmeno siamo ben messi !!!
Tutto sommato Vaccarezza non ha torto.
In realtà lui pone l’accento sulla mancata mobilitazione per cose concrete.
Guardate cosa succede in Valbormida, l’assenza di qualsiasi politica di sviluppo, sta posrtando alla totale povertà quel territorio.
Bisogna smetterla di farsi fregare dai politicotti, non scanniamoci per i colombi o per i cacciatori.
Pensiamo al lavoro, alla salute e allo sviluppo della nostra provincia.
Le altre cose verranno dopo.
Caro Vaccarezza,
se molti cittadini si interessano a questioni di principio o di fede ci deve essere un motivo e questo motivo,secondo me ,è la ricerca della COERENZA e su questo bisogna meditare.
Il Vescovo dice che la Messa è aperta a tutti..ma il messagio di fratellanza universale(verso tutte le creature), che deriva proprio dalla Croce, impedisce di uccidere per sport o per divertimento e questo il Vescovo non può nasconderlo.
I cacciatori hanno una legge dalla loro parte che non ci vede insieme ai paesi più civili (nel rispetto della fauna migratoria ecc.)…lascino pure da parte la Messe strumentali.
ricordo a “solfonitrica” che mentre sfilava per l’occupazione a Ferrania un ministro ligure come Claudio Scajola cercava di salvaguardare l’azienda e quindi l’occupazione dopo due anni di oblio durante il governo prodi… questo per dimostrare che, a volte, oltre alle legittime dimostrazioni di piazza bisogna agire concretamente. Un altro esempio è la tirreno power..in decenni di amministraizoni di sinistra solo ampliamenti e nessun controllo sulle emissioni… se oltre a gridare e manifestare non si fa nulla di concreto i risultati sono quelli che si possono vedere a Vado Ligure… verifichiamo cosa si può ottenere dall’azienda per migliorare la qualità dell’aria e controllarla effettivamente…senno saranno solo parole e passeggiate inutili come inutili sono i ricorsi al tar che se vinti lascerebbero la situazione com’è..cioè libertà per la tirreno power, e il suo proprietario il “democratico” Ing. De Benedetti, di inquinare…
..In campagna elettorale unsacco di promesse… Non avevamo dubbi che andava a finire cosi’.
E’ nel dna del politico il voltafaccia camuffato da interesse pubblico. La “trattativa” e il compromesso che celano la trasversalità piu’ strumentale.
Dove sono le tutele e le garanzie che dovrebbe dare alla provincia in tema di acque pubbliche (oggi potrebbe scendere in piazza ove si manifesta in molti comuni contro la mercificazione dell’acqua), in tema di tutela dai fornetti inceneritori che si voglioni costruire, in tema di tutela delle spiaggiepubbliche, in tema di tutela dell’occupazione, di viabilità che in liguria è disastrosa, etc.etc ?
Era tutta una finta elettorale?
Se oltre a non tutelarci la Provincia và anche contro di noi allora…è davvero meglio che venga soppressa!
Scusate se continuo a disturbare… ma penso che in una questione di rispetto e tutela del territorio, cacciatori, religione etc… non dovrebbe entrare la politica… e comunque non si dovrebbe sentire parlare di “questo non fanno” o “gli altri non hanno fatto” ma bisognerebbe rispettare solamente ed unicamente le creature di Dio ed il Creato nel più ampio significato che la nostra cultura attribuisce. Tutti al mondo, dal momento che si nasce.. da quando la mamma ci partorisce, abbiamo il diritto di vivere, ed è un diritto sacrosanto, e nessuno può togliercelo, a meno che… e questo SOLO per natura.. non si necessiti la cattura per il proprio sostentamento. Da qui ad arrivare alla caccia per hobby.. la cosa è molto lontana. Questo è quello che penso e ridico. Pensate – già che si è parlato di cinghiali (ma lo stesso è valido per qualsiasi essere vivente) – alla mamma che non vede più tornare il proprio cucciolo o.. peggio ai cuccioli che non trovano più la loro mamma e muoiono perchè incapaci di sopravvivere da soli!! Quanta disperazione!!!! Ora noi abbiamo la facoltà, il diritto di fare questo?? Di sicuro NO!!! Ribadisco il fatto che la chiesa non dovebbe entrare in merito pro caccia e non dovrebbe benedire coloro che portano armi (che servono ad uccidere esseri di qualsiasi specie – anche umani -) Dovrebbe anzi benedire tutti gli esseri viventi, nel bene, nella vita, nel “concedere” il prosieguo dell’esistenza come la natura ci ha creati. Che colpa hanno i cinghiali se sono nati “cinghiali”? E quale merito abbiamo noi se siamo nati “umani” che ben poco di umano abbiamo?
Scusate ancora.. Ma proprio – come diceva mio nonno – mi è scappata la penna!!!
Sempre pronta a sedere al tavolo per discutere, con osservanza – Carla





Credo che invece di occuparsi di pubblicità televisiva e inni nazionali, cacciatori e problemi mistici degli stessi, libri di ricette e altre simili tematiche dal chiaro risvolto di supposta (!) esposizione mediatica, il Presidente della Provincia (qualora questa rappresenti qualcosa) potrebbe occuparsi di altro piu’ importante.
Ne dico una a caso su cui potrebbe dimostrare quanto tiene ai suoi elettori e anche agli altri: A.T.O. e decidersi di far valere la coscienza e l’etica (che lui certamente possiede), abbandonando per un istante lo schieramento politico e la difesa strumentale di norme di Legge indifendibili.
Altro che far polemica.