Margonara, fumata grigia: tutto rinviato al 16 dicembre
Savona. Non è stato possibile prendere nessuna decisione in merito al progetto del porto turistico della Margonara. Per questa ragione le parti si sono alzate dal tavolo nonostante la discussione fosse ancora in alto mare. La conferenza dei servizi si riunirà nuovamente il 16 dicembre, giornata in cui si dovrebbe conoscere il responso su porto e Torre di Fuksas.
L’assessore all’urbanistica del Comune di Savona Livio Di Tullio racconta com’è andata la riunione: “E’ andata che abbiamo preso atto che la Regione non era ancora nelle condizioni di esprimersi sul progetto preliminare. Abbiamo pertanto verbalizzato questo fatto e abbiamo deciso di rivederci il 16 dicembre auspicando che in quel momento avremo un parere formalizzato da parte della Regione. Mi pare un fatto importante. Come amministrazione comunale di Savona abbiamo riconfermato che intendiamo far andare avanti questo progetto del porto turistico della Margonara”.
“Questo perché è un’occasione di sviluppo importante per la nostra città e c’è una disponibilità di investire dei soldi. E in un momento come questo, con la crisi economica, non credo che si possano lasciare perdere degli investimenti del genere. Ci auguriamo che il giorno 16 saremo in grado di dare il via libera alla presentazione di un progetto definitivo sul quale le amministrazioni comunali saranno chiamate nuovamente ad esprimersi. Naturalmente in questo progetto definitivo noi chiediamo che vengano comprese le prescrizioni fatte dal Comune di Savona” ha aggiunto Di Tullio.
Sulla tanto contestata Torre l’assessore savonese è stato chiaro: “Noi abbiamo approvato un progetto con la Torre poi se qualcuno vuole cambiarlo lo dirà. Per quanto ci riguarda il progetto è quello approvato dal Consiglio Comunale di Savona. E la torre c’è”.
Gianluca Nasuti, il vicesindaco e assessore all’urbanistica del Comune di Albisola Marina ha commentato così il “nulla di fatto”: “Rimandato al 16 dicembre perché alla Regione mancava ancora un passaggio. Quindi la decisione definitiva arriverà in quella data. Peraltro questa decisione è un passaggio formale, visto che non si è parlato di nuovi progetti o di nient’altro”.
Sulla Torre il vicesindaco di Albisola sembra essere più cauto: “Il progetto preliminare resta quello che è stato approvato dai Consigli comunali che prevedeva anche la Torre. Il discorso è che questa procedura serve per poter passare poi ad una fase successiva dove dovranno essere prese in considerazione tutte le osservazioni che sono state fatte dai Comuni e dagli Enti compreso il Ministero dell’ambiente”.
4 commenti a “Margonara, fumata grigia: tutto rinviato al 16 dicembre”
Evvai……speriamo che il 16 dicembre le menti eccelse siano già annebbiate dal panettone e dallo spumante e che non se ne faccia nulla…….ma che vadano tutti a bagno, loro e il disastro ambientale che si apprestano a fare!!!!!
Certo, ci sono i contributi, quindi cementifichiamo la Liguria. Anche la torre Bofil, il Crescent erano e sono visti come occasioni di sviluppo, ma per chi? Per i soliti imprenditori che hanno in mano il potere economico di Savona. L’assessore all’ urbanistica di Albisola dovrebbe anche pensare alla torretta per l’ avvistamento degli incendi che hanno costruito ad Albissola Marina, prima di fare commenti in campo archittettonico. Per l’ assessore all’ urbanistica di Savona è megli stendere un velo pietoso…
Fino a quando dovremo sostenenere questa attuale classe politica, che con la scusa di creare sviluppo, fa fare soltanto grossi affari ai soliti imprenditori, talmente abili, da non disturbarsi a vicenda quando ci sono delle gare d’ asta, per accappararsi porzioni del nostro territorio.
Come mai i nostri politici ed amministratori, concedono così facilmente la riconversione di aree agricole ed ex industriali ad aree edificabili? Che cosa ci guadagna la nostra comunità, se continuiamo a svendere il nostro patrimonio immobiliare, e nonostante questo abbiamo dei buchi nei bilanci:
Tutta l’ area immobiliare, prevista per la Margonara, verrà costruita su area del demanio marittimo, che cavolo c’ entrano i comuni di Albissola e Savona sugli immobili che su questa verranno costruiti? Siamo consapevoli che non si acquisirà la proprietà di un immobile, ma soltanto una concessione, alla scadenza della quale, tutto ritornerà in proprietà del demanio marittimo? E per continuare ad abitarci bisognerà rinnovare ( pagando ) una nuova concessione? Vedetevi questo filmato, dura solo 21 minuti, ma è molto chiaro, sentirete, anche, che si parlerà, di concessioni e non di proprietà, per le costruzioni in ambiti demaniali, : http://www.la7.it/trasmissioni/video_dettaglio.asp?Trasm=exit&video=18189&prop=adv




Per risolvere la crisi economica Caviglia punta ancora sulla cementificazione della costa savonese?
Per cortesia…. si accomodi anche lui a casa, grazie.