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Articolo n° 79584 del 27/11/2009 - 11:17

La Filippa di Cairo, potrebbe essere usata come set cinematografico

set cinematogragico Malpasso

Liguria. Sono arrivati in Liguria ieri e ci resteranno fino a domenica 29. Otto tra i più importanti “location manager” del Regno Unito sono in Liguria alla ricerca di luoghi nei quali ambientare film, spot televisivi, programmi tv , videoclip e servizi fotografici. Il viaggio, finanziato dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero nell’ambito della azioni a favore dell’audiovisivo previste nella Convenzione ICE/Regione Liguria, organizzato grazie a una regia comune con Liguria International e Genova-Liguria Film Commission, prevede un rapido tour della Liguria da Levante a Ponente.

Accanto a località più note come Camogli, Sanremo e le Cinque Terre, i location manager visiteranno anche luoghi inusuali come “la Filippa”, spettacolare discarica ecologica di Cairo Montenotte, il mercato dei Fiori di Sanremo e il nuovo Polo Audiovisivo di Cornigliano dove incontreranno alcuni professionisti liguri dell’audiovisivo in grado di fornire servizi a future produzioni. Fanno parte del gruppo Leonora Sheppard, specializzata in servizi fotografici, Rikke Dakin (cinema) , David Pinnington (cinema e pubblicità), Mick Ratman (location manager di Hotel Ruanda e di Welcome to Sarajevo), Manus Home e Roland Caine (cinema e Tv), Darren Greene e Dee Gregson.

 

Redazione

22 commenti a “La Filippa di Cairo, potrebbe essere usata come set cinematografico”
cairesedoc ha detto..
il 27 novembre 2009 alle 18:17

Cairo sta diventando una miniera per queste cose, penso che il seguito di Gomorra potranno girarlo qui.
Anzi, dove la trovate una cokeria che mette il parquet al palazzetto dello sport, e una discarica che sponsorizza le attività del comune?
Magari ci mettiamo la rapina in canonica, le aggressioni in centro, le società di riscossione che non versano.
Il tutto gestito da una giunta rosso-verde!

Saviano vieni a trovarci!

Magnifico!

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cairesedoc ha detto..
il 29 novembre 2009 alle 12:11

E’ strano come i cairesi siano assenti e distratti.
In fondo ci meritiamo la situazione in cui siamo.

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Giorgio ha detto..
il 30 novembre 2009 alle 00:01

Forse i cairesi non sono assenti e distratti, forse sono solo rassegnati.
Già non è facile vivere a Cairo se poi aggiungi un sindaco che fa finta di non vedere il degrado in cui stiamo piombando…

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cairesedoc ha detto..
il 30 novembre 2009 alle 10:31

x Giorgio,
è importante che tu abbia risposto.

Il degrado quotidiano è sotto gli occhi di tutti, e non basta far venire una volta Cristina Chiabotto per risollevare gli animi.
Mi dicono che la situazione finanziaria del comune sia molto peggiorata.
Malgrado questo si pensa solo a manifestazioni e carte napoleoniche, con non servono a niente.
L’opposizione è silenziosa, ammesso che sia ancora viva.
I giovani preferiscono bivaccare a Carcare, che passeggiare nel loro paese.
Nessuno parla, nessuno si muove, non sembra neppure di abitare nel nord-ovest.

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nik nik ha detto..
il 30 novembre 2009 alle 14:30

Commento per la prima volta.
Sono veramente stupito di come i commentatori che mi precedono dipingano la situazione di Cairo.
Basta vedere con i propri occhi la situazione della nostra Cittadina per capire che queste opinioni così catastrofiche sono un’esagerazione assoluta.
Degrado ? Gomorra ?
Aggressioni in centro ?
Ma di cosa parlate ? Di quei due ragazzini, uno albanese e uno colombiano che si sono presi a pungi per la fidanzatina ?
Cairo non è diversa da molti altri luoghi, gli episodi criminali esistono come ovunque ma sono casi fortunamentamente assai rari.
Il paese non è affatto nella situazione che viene descritta.
Io credo che alcune persone provino piacere nel denigrare sempre e comunque, e che lo facciano ancora più volontieri se l’Amministrazione non è del colore gradito.

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Giorgio ha detto..
il 30 novembre 2009 alle 15:15

Infatti sembra di abitare in Albania o paesi limitrofi.
E’ vero, i giovani vanno a Carcare piuttosto che passeggiare nel loro paese ma come dargli torto?
Anche i meno giovani prima di fare 4 passi per il paese a certe ore ci pensano bene a meno che non ci sia qualche manifestazione che garantisce tanta gente per le strade.

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 30 novembre 2009 alle 16:50

Caro nik nik,
a meno che tu non sia cieco, dovresti renderti conto che il paesein cui vivi sta declinando rapidamente.
Se per renderti felice ti basta una pista di pattinaggio in piazza, fai pure.

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Giorgio ha detto..
il 30 novembre 2009 alle 18:06

Caro nik nik
Ogni opinione è da rispettare, ci mancherebbe.
Mi sembra però che nella tua disamina dei fatti avvenuti a Cairo ricordi la presunta “Lite per una ragazza” ma dimentichi un povero ragazzo ucciso per strada a calci e pugni o l’aggressione in canonica della scorsa settimana e, parlando di aggressioni, mi sembra che siamo ormai a quota tre in un paio di mesi circa. Di queste una una il ns. sindaco l’ha bollata pubblicamente con “colpa dell’aggredito che cerca rogne”, una a detta tua è una lite per la fidanzata e l’altra, in canonica, sarà forse una diatriba religiosa? Fatto sta che tre casi in così poco tempo se non danno un immagine di degrado fammi capire cosa raffigurano.
Per quanto riguarda la giunta il commento non mi tocca, al momento del voto mi sono rifiutato di votare perchè mi sono prontamente reso conto che dovevo scegliere tra il colore di un merlo e quello di un corvo e mi sentivo un po’ preso in giro, ne riparleremo quando ci saranno proposte serie.
Resta che è ora di finirla di fare i buonisti, c’è bisogno di garantire un po’ di sicurezza ai cittadini, prima che Cairo richiami tutti i delinquenti del circondario, e di far respirare ai Cairesi un po’ di aria pulita che, tra i fatti di cronaca, le discariche, la cokeria e le proposte di varie centrali e inceneritori, ne hanno proprio bisogno.

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nik nik ha detto..
il 30 novembre 2009 alle 19:42

Ciao Giorgio, Aurelio e Cairese Doc,
devo dire che IVG è diventata una piazza virtuale molto interessante e divertente.
Non mi sono affatto dimenticato del grave crimine ricordato da uno di voi, e ribadisco che, per fortuna, secondo la mia opinione questi casi a Cairo sono sporadici.
I tentativi di furto analoghi a quello avvenuto in canonica si sono sempre verificati a Cairo nelle case private con triste regolarità (non certo da che è Sindaco Briano), e credo tuttavia che, osservado le statistiche, fortunatamente, Cairo sia un luogo a basso tasso di criminalità.
Non siete obiettivi quando parlate di degrado.
Quanto alle persone infastidite dagli stranieri che passeggiano in Via Roma, francamente non mi sento neppure di rispondere.
Augurerei solo a costoro di fare un salto indietro nel tempo e di ritrovarsi, italiani, a passeggiare negli anni 30 – 40 – 50 – 60 in qualche strada di una città tedesca, o belga, o inglese, o americana.
Ci sono finalmente molte iniziative culturali, ed il dibattito politico è vivo.
La pista di pattineggio non sarà la soluzione di tutti i problemi, ma prima non c’era e adesso c’è: è un male ?

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Giorgio ha detto..
il 30 novembre 2009 alle 20:43

Ciao Nik Nik
Concordo con te quando dici che questa piazza virtuale diventa interessante, infatti sino a quando i toni del dibattito restano (come in questo caso) entro i limiti della civiltà lo scambio di vedute diventa costruttivo e piacevole.
Rispondo al tuo intervento perchè, credo, ci sia stato un piccolo equivoco, tra l’altro molto comune quando si dialoga in modo virtuale.
Innanzi tutto non voglio addossare al sindaco attuale colpe o responsabilità che, fortunatamente, non ha, ci mancherebbe. I furti e gli episodi di piccola delinquenza ci sono sempre stati, ne so qualche cosa io che ho subito un furto in casa pochi anno or sono, non è certo il sindaco a volerli e le amministrazioni passate non hanno combinato molto più di questa. Quando parlo di degrado mi riferisco agli episodi di violenza gratuita che si stanno intensificando e di questi sono particolarmente preoccupato perchè se non si limitano sul nascere possono solamente peggiorare. Mi preoccupo perchè vedo che il mio paese non è quel posto tranquillo dove sentirsi sicuri e far uscire con fiducia i propri figli, e il mio intervento vuole essere più che una critica un incitamento a chi governa questa città a fare meglio e di più e a preoccuparsi maggiormente fin d’ora perchè se all’inizio ci nascondiamo dietro i “sono solo casi sporadici e rari” un domani la situazione potrebbe esserci scappata di mano e raddrizzarla potrebbe essere difficile.
Per quanto riguarda gli stranieri a me non danno nessun fastidio, ci mancherebbe, non dimentico che gli italiani sono stati i primi a espatriare in cerca di una vita migliore, solo voglio dire e vorrei pretendere che chi viene in casa nostra lo faccia con la gratitudine di un ospite, con tutto il rispetto delle nostre tradizioni, del nostro modo di vivere e, sopratutto della nostra legge lasciando possibilmente a casa l’arroganza di chi crede di avere tutti i diritti di fare ed ottenere ciò che vuole. Questo credo che, in qualità di ospitanti, ce lo meritiamo non credi pure tu?

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AA ha detto..
il 30 novembre 2009 alle 22:35

Anche io sono un cairese e vivo in un quartiere molto degradato e pieno di stranieri. Chissà perchè, però, io non ho paura a uscire di casa. Incoscienza? Mah… io dico che il sindaco non ha tutti i torti, se ti picchiano è perchè te le vai a cercare. Ciò è dimostrabile in tutti i fatti di cronaca da Siri al colombiano, tutti bulli contro bulletti. Riguardo l’Amministrazione penso che stia facendo bene, a volte credo che il sindaco paghi la sua scarsa empatia con le persone, di certo non gli si può imputare di non far nulla per questo paese. Tre punti a favore rispetto alla scorsa amministrazione: sono finite le speculazioni edilizie (tante case ancora oggi sono vuote, costruite solo per introitare oneri di urbanizzazione); si sta valorizzando l’ambiente e i suoi prodotti (nonostante la cokeria resti ancora un problema irrisolto al quale comunque si sta cercando di porre rimedio); i conti sono a posto e lo dimostra il fatto che la Corte dei Conti, dopo aver segnato con la matita rossa il bilancio 2007 redatto ancora dall’ex maggioranza, oggi non ha nulla da ridire, ilo patto di stabilità è stato rispettato e le risorse sono distribuite (abbastanza) bene alle iniziative dei vari assessori. E se con un bilancio sano ci si può permettere anche la pista di pattinaggio… ben venga! I bambini ne erano entusiasti!

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lui la plume ha detto..
il 1 dicembre 2009 alle 00:34

Si potrebbe proporre come “cosa strana” anche quella stradina che conduce a Quiliano passando sotto i piloni autostradali ….. credo siano unici.

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 1 dicembre 2009 alle 09:56

Quelli di cairesedoc, di Giorgio, di ‘lui’ e il mio, sono post di privati cittadini che esprimono le loro opinioni, e le loro preoccupazioni.

Invece quelli di AA e di nik nik sono post che escono chiaramente dalle sacre e segrete stanze del poterino cairese.
Sono corredati da una marcia in più, la Verità. Ovviamente una verità poco veritiera, ma molto interessata.

Se sono finite le speculazioni edilizie, perchè il sindaco ha fatto sostituire, nel progetto oltrebormida, il palazzo di sei piani con uno di 17, (leggi diciassette), e per giunta proprio sui terreni di famiglia?
Perchè ha rinunciato solo dopo una mezza sommossa politica?
Come sono gestite le cubature del comune, risultanti dalla demolizione dl vecchio palazzetto dello sport?
Perchè si accettano soldi dalla discarica (LPL) e dalla cokeria per le sponsorizzazioni e per i lavori pubblici?
Vuol dire che non c’è alcuna intenzione di porre un controllo alle attività di queste aziende, visto che gli imprenditori sono così generosi.
Quanto è costata davvero la pista di pattinaggio, incluso le opere di installazione e gestione?
Si intende replicare? e con quali soldi?
L’entusiasmo dei bimbi non corrisponde certo a quello dei contribuenti.
Quali sono gli oneri finanziari per l’istituzione, cioè quel mausoleo in piazza della vittoria?

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Fulvio B. ha detto..
il 1 dicembre 2009 alle 14:35

Leggo sempre con attenzione e rispetto i commenti dei lettori di IVG: anche di coloro che scrivono sempre e unicamente per criticare l’operato mio e della mia giunta.
Penso che in politica si debba necessariamente accettare le critiche ma si debba poi censurare chi, senza mai venire allo scoperto, getta discredito sugli Amministratori del proprio paese.
E’ questo il caso dell’ultimo commento relativo a questo post. Questo soggetto, che si nasconde dietro lo pseudonimo di “Aurelio Bianchi” scrive spesso cose del tutto inventate ma, con l’ultimo commento ha passato il segno.
A nessuno deve essere infatti permesso di insinuare che nel mio operato di Sindaco abbia o stia per favorire la mia famiglia nell’edificazione di palazzi o palazzine che dir si voglia.
A nessuno deve essere infatti permesso di infangare la mia stessa famiglia a cui mai nessuno ha regalato terreni edificabili ma, semmai, ha duramente lavorato per acquistarli in tempi remoti.
Quando si edificherà su quei terreni, lo si farà seguendo i dettami di un PRG approvato da altre amministrazioni: il Comune è comunque aperto se qualcuno vorrà controllare.
Certe affermazioni non se le sono permesse neppure gli esponenti della minoranza consiliare a cui gli elettori hanno demandato un ruolo di opposizione e sorveglianza sull’operato di questa Amministrazione.
Certo di aver portare un utile apporto alla discussione, porgo i miei migliori saluti a tutti.
Fulvio Briano

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nik nik ha detto..
il 1 dicembre 2009 alle 14:58

Ciao Giorgio,
Ho capito la tua posizione e per certi aspetti la condivido.
Ma sai, credo non sia facile prevenire gli episodi di violenza quando questi derivano non da un costume diffuso nella società e quindi da situazioni o contesti individuabili in anticipo, ma da casi singoli che hanno cause specifihe e personali.
Una soluzione potrebbe essere quella di educare gli adolescenti cairesi (di ogni origine e nazionalità) alla non violenza, facendo capire, con iniziative mirate nelle scuole e nei centri di aggregazione giovanile, che prendendosi a pugni nulla si risolve e ricordando gli effetti tragici che una rissa può sortire.
Un saluto anche a Cairese doc, AA e lui.
Aurelio, ma lo sai che per certi versi sei simpatico ??
Alla prossima

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 1 dicembre 2009 alle 16:00

Caro F. Briano,
mi spiace che si lasci trascinare dalla foga e mi attribuisca cose che non ho detto e neppure pensato.
Anzi nutro massimo rispetto e stima per la sua famiglia, che ritengo assolutamente seria e onesta.

Le osservazioni sull’operazione ‘Oltrebormida’ nascono da alcuni articoli, fra i quali cito:
il Secolo XIX del 21.05.2008

Il giallo delle torri di Cairo:il Comune le vuole più alte
verranno costruite in via xxv aprile
Il progetto dell’impresa Nucera bocciato già due volte in commissione
“«È il Comune che ci chiede di innalzarle», spiegano progettisti e imprenditori privati. Nessun commento da uffici e giunta che si trincerano dietro un “non c’è ancora alcun progetto depositato” spiegano gli amministratori.”
Quindi l’articolo recita
“I palazzi-torri che dovrebbero sorgere in via XXV aprile, al posto dell’ex discoteca Fantasque, e dell’ex Palazzetto dello Sport, potrebbero essere non più due, ma tre. Corredati da box, garage, ma anche negozi “di vicinato”, seppur in misura ridotta dopo le nuove normative della recente legge regionale. L’aumento delle cubature è una questione ritenuta “rovente” in Comune, tanto che è stato affidato un ulteriore incarico all’avvocato Mauro Vallerga per sbrogliare il nodo con un’interpretazione pro veritate.”
e poco oltre
“In Comune da parte degli amministratori nessun commento: «Le due bocciature sono della commissione edilizia».”

Non mi ricordo una smentita, ma posso anche sbagliare.

Cordialmente
AB

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Giorgio ha detto..
il 1 dicembre 2009 alle 18:08

Ciao a tutti e, soprattutto, a Nik Nik che sta portando avanti con il sottoscritto una piacevole discussione che mi permetto di definire costruttiva.
Credo che, sotto un certo punto di vista tu abbia ragione. La soluzione a lungo termine è sicuramente quella di educare alla civiltà partendo dai giovanissimi questo però, purtroppo, non allevia le problematiche di oggi per le quali l’unica possibilità è rappresentata dalla vigilanza e dalla punizione (se vogliamo usare un termine che comunque non mi piace) che deve essere certa per chi non rispetta le regole della civile convivenza.
Sulla scuola, a livello nazionale, ci sarebbe purtroppo da fare un discorso molto lungo. Parlo da padre di ragazzi in età scolare e devo rilevare che questa istituzione e i maestri/professori che la compongono e che dovrebbero essere i “formatori” dei nostri figli e che, nella maggior parte dei casi, spendono molte energie in questo, hanno sempre meno potere nei loro confronti. Sempre più spesso i loro tentativi di educare alla civiltà (anche e doverosamente mediante voti negativi e provvedimenti disciplinari) si infrangono contro genitori che si ergono a difensori della maleducazione dei propri figli. Ci sarebbe molto da parlare e molto da fare ma questo è un discorso che esula da quello in corso.
Tornando alla nostra discussione auspico che questa amministrazione prenda a cuore comunque i problemi dei nostri ragazzi, di qualunque nazionalità e colore essi siano, e li aiutino ad essere domani dei buoni cittadini fornendogli oggi buone motivazioni per apprezzare e restare nel loro paese.
Toccando poi anche il tema della pista di pattinaggio (che sembra stare a cuore a molti nel bene o nel male) devo dire che l’ho apprezzata anche se non ho avuto il coraggio di andarci. Se sono stati spesi dei soldi per ottenerla, sono stati spesi alla luce del giorno e, sicuramente, in passato, ne sono stati spesi altri molto peggio. Se quest’anno tornerà ne sarò sicuramente contento.
Concludendo, in tutte le mie manifestazioni cerco di essere il più obiettivo possibile, non è sempre facile e non sempre mi riesce, ma proprio in questa ottica vorrei dire ad Aurelio che, se è vero e chiaro che dietro certi nikname in questa discussione si celano componenti di questa amministrazione comunale che difendono a torto o a ragione il loro operato e le loro scelte, è altrettanto chiaro che dietro “Aurelio Bianchi” non si cela un normale cittadino preoccupato. Credo che sarebbe meglio gettare le maschere e parlare a viso aperto lasciando da parte le posizioni di parte per commentare e cercare di migliorare le condizioni di vita del nostro comune. Questo sarebbe richiesto dai cittadini ai componenti dell’amministrazione (maggioranza e non) di piccoli e medi comuni e a questo proposito non saremme male avere un forum (se già c’è segnalatemelo) dove maggioranza, opposizione e cittadini possano confrontarsi CIVILMENTE sui problemi del nostro paese.
Vorrei inoltre invitare AA alla prudenza. Se fossi nei genitori di Siri, morto ammazzato da delinquenti (Italiani e non), non mi piacerebbe leggere qualcuno che sputa sentenze gratuite sulla morte di mio figlio, specie se questo qualcuno si cela dietro l’anonimato senza avere il coraggio di manifestarsi.
In ultimo vorrei evidenziare l’intervento del nostro sindaco in questa discussione. Avrei ascoltato volentieri il suo parere anche sulla discussione in corso ma capisco la necessità prioritaria di difendere la propria posizione familiare. Voglio esprimere apprezzamento, in ogni caso, per aver saputo e voluto entrare in discussione esponendosi a eventuali possibili critiche in prima persona e con il proprio nome (cosa che vedo poco consueta)
Ciao a tutti.

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lui la plume ha detto..
il 1 dicembre 2009 alle 18:52

Beh fa’ piacere sapere che quanto si scrive …. viene poi letto e serve in qualche modo a costruire una visione allargata del problema.

Tutto sommato perche’ una diversa sede per discussioni? Non mi pare che questa sia poi disagevole ….. o abbiamo ricevuto una lettera di sfratto?

Una cosa mi sembra auspicabile …. boicottare i nuovi articoli su un problema aperto ove le discussioni vanno avanti da tempo (ogni tanto vi e’ qualcuno che non si vuole inserire nella mischia e preferisce aprire un nuovo tavolo di confronto.

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 1 dicembre 2009 alle 22:55

Vorrei replicare, se possibile.
Caro Giorgio, l’uso del nickname è una consuetudine su internet, se mi è preclusa, per favore dimmi i motivi.
Sono un normale cittadino, e per di più non abito a Cairo, ma in questo paese lavoro e vengo spesso da amici.
Non ho tessere di partito e parlo esclusivamente a titolo personale.
Mi spiace per chi vorrebbe alzare i toni, ma è così.

Ho posto domande, sull’oltrebormida, sulla pista di pattinaggio, sulle sponsorizzazioni di aziende un po’ particolari (discarica e cokeria, quindi oggetto di osservazione dal punto di vista ambientale).
Invece di risposte, ho ottenuto una filippica sulla propia famiglia. E sul rispetto del PRG.
Ma chi te la tocca la famiglia? Chi dice che non si rispettano le regole? Io parlavo di altro.
Quella di spostare l’oggetto del discorso è una vecchia tecnica.
Mi riferivo ad un intervento edilizio che si definisce durante il mandato del sindaco. Quindi serve massima trasparenza e pubblicità, per togliere ogni dubbio. Non servono risposte piccate, ma chiarezza e semplicità.
La pista di pattinaggio sarà stata una bella cosa, ma non ho ancora capito quanto è costata, ammesso che sia lecito chiederlo.
E così per il resto.
Inoltre mi si accusa di parlare senza essere stato eletto, è una colpa non far parte degli ‘eletti’?
Non mi candiderò mai e quindi non sarò mai eletto.
Devo tacere? Non ho alcun diritto civile per questo?
A proposto, anche nik nik, Giorgio e AA, sono nickname, almeno il mio ha un riferimento illustre.
Cordiali saluti.

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nik nik ha detto..
il 2 dicembre 2009 alle 13:49

Spero che il riferimento illustre non sia all’Aurelio Bianchi che intendo anch’io…
Era meglio se sceglievi un nick name meno pretenzioso…
Ciao simpaticone ….

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 2 dicembre 2009 alle 15:20

Sono felice di aver dato a nik nik la possibilità di ampliare le sue conoscenze.
Un giro su wiki costa poco, e per persone che non hanno avuto la fortuna di studiare, può essere importante.
Vorrei che i post fossero attinenti alle questioni trattate.

Le pacche sulle spalle non servono alla discussione, ma a spostare il discorso, come abbiamo già visto.
In questo caso la lascerei alle adirate filippiche inconcludenti, in cui siete maestri.

Cordiali saluti
AB

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nik nik ha detto..
il 3 dicembre 2009 alle 15:19

Ho cambiato idea “Aurelio”: non sei simpatico neppure per certi versi.
E sei anche assai presuntuoso….
Chiudo con una considerazione sul tema del post.
Nessuno ha fatto riferimento al fatto che la notizia riguardava “La Filippa” come possibile location cinematografica in quanto “spettacolare discarica ecologica” .
Io non credo che l’impatto ambientale di questa discarica sia grave come quello della cokeria, ma penso che anche la vicinanza estrema alle case private fosse un criterio da tenere seriamente in conto per dire no alla realizzazione.

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