Crocifisso, Biasotti: “Giunta Burlando su posizioni di Vendola”
Liguria. “Io ho ribadito la mia assoluta contrarietà alla sentenza sul crocifisso, schierandomi con tutti coloro, credenti e non, religiosi, cristiani e fedeli di altre religioni, che si sentono offesi da una sentenza demagogica e antistorica. Ma nella stessa giornata in cui veniva scritta la sentenza, un assessore della giunta Burlando, Fabio Morchio, ha aderito al movimento politico di Nichi Vendola, che é stato uno dei pochi in Italia a non prendere le distanze dalla decisione anti-storica della Corte”.
Lo ha detto il cadndiato del centrodestra Sandro Biasotti. “Dunque la giunta di Burlando ha subito un nuovo spostamento del suo asse verso l’estrema sinistra – dice Biasotti -, allontanandosi ancora di più dai valori cattolici. Ovviamente da ligure questa circostanza mi preoccupa, ma rafforza anche le mie motivazioni a proseguire nel solco dei valori cristiani”.
9 commenti a “Crocifisso, Biasotti: “Giunta Burlando su posizioni di Vendola””
da una parte… che Fabio Morchio si butti all’estrema sinistra lascia di stucco…dall’altra che Biasotti cavalchi il dibattito sul tema “Crocifisso”,non può lasciare silenziosi:
CI VUOLE COERENZA..quando si difende un simbolo religioso si difende anche quello che rappresenta..in questo caso fratellanza-accoglienza -difesa dei più deboli. Chi vuol cacciare gli immigrati e approva leggi che rendono loro la vita impossibile, secondo me dovrebbe almeno tacere.
Per fare politica non basta essere un bell’uomo … Ci vuole ben altro !!!! E l’impressione e’ che di altro in biasotti non ci sia proprio niente !!!
Mi fa piacere notare che nel nostro paese vi siano persone che hanno a cuore la sorte degli stranieri e la cosa che più mi da soddisfazione è sapere che questi senza interessi politici hanno ospitato nelle loro case e nelle loro famiglie queste persone tanto bisognose di affetto e soprattutto che sentono tanto il bisogno che i crocifisso sia tolto dalle scuole, ……. ma per favore ma di cosa parlate? siete solo di falsi moralisti si capisce che veramente non sapete o fate finta di non conoscere la realtà delle persone che vengono in italia per lavoro o altro ricordatevi che loro hanno la loro dignità e non chiedono la pietà di nessuno tanto meno quella politica sono persone che tutti i giorni lavorano vanno a scuola e quando capita si divertono come tutte le persone non hanno bisogno della vostra falsa pietà politica magari per un voto in più, poi ci sono i delinquenti come è noto. Gli immigrati non li vuole cacciare nessuno i delinquenti in trasferta quelli si sarebbe meglio non averli o meglio sarebbe come ha detto Biasotti fargli scontare le condanne al loro paese a carico della loro gente.
Nei due commenti di Nikita e di leofinalese si capisce chiaramente che non conoscete Sandro Biasotti certo voi potreste essere onorati di non conoscerlo ma
Biasotti va oltre il partito della PDL chi vota Biasotti vota quello che rappresenta lui oltre il partito, certo io lo stimavo ancor prima che entrasse in politica ,ma naturalmente ognuno è libero di riporre la propria fiducia al politico o alla persona che più lo aggrada. Certo io non sono uno che cerca di essere buono o tollerante a tutti i costi chi mi rompe le balle me le rompe qualsiasi nazionalità o religione abbia o professi pertanto fattevene una ragione su questi discorsi non vi fila più nessuno neanche lo straniero
..non glien’è mai fregato niente del Crocifisso nè alla destra (e non centro-destra!) del PdL nè a al PD.
Solo in campagna elettorale si scomodano i cattolici. Ora a DX fà paura la decisione dei moderati.
Per ambedue il Crocifisso ha un valore finora solo espresso con termini alquanto distanti dal vero Valore religioso come “tradizione” “radici” “storia” etc. Mai uno che abbia il coraggio di dichiarare che rappresenta la Nostra religione.
Concordo con Arianna: avro’ un bell’imbarazzo nel recarmi alle urne.
e questo sarebbe un liberale? Ma io mi ricordo che i liberali (quando questa parola significava ancora qualcosa) erano i primi promotori della laicità dello stato. Scandaloso che anche il Pd abbia preso posizione contraria alla sentenza della Corte… ma non capiscono che bisogna fare una politica di sinistra se si vuole incrementare i voti e non inzerbinirsi sulle posizione della Santa Romana Chiesa? Ci sono già Pdl, Lega e Udc per questo
Ci viene chiesto di rinunziare alla nostra sovranita’ nazionale.
“Non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo.
Barnaba Niccolò Maria Luigi Chiaramonti
(Pio VII)”
X JCHNUSA.
non conosco personalmente Biasotti,ma non è vero che non mi piacerebbe conoscerlo come dice lei..a me piace dialogare e confrontarmi con tutti.
Il problema è che sul tema “Crocefisso”anche Biasotti “la butta in politica”e questo non mi piace ,perchè il messaggio del Vangelo non concede compromessi…”devi amare chi si dichiara tuo nemico” , l’accoglienza e la condivisione dei beni è un dovere.
Gli “scudi crociati” hanno fatto il loro tempo…ma neanche qualche Cardinale sembra accettarlo.
X Leofinalese
In Italia abbiamo tre gradi di giudizio,
sono stati percorsi tutti tre …. poi ….
una tale …
ha deciso che la risposta non la soddisfava e si e’ cercata un altro giudice che sconfessa i nostri tre gradi di giudizio.
Ecco a mio avviso se la fanciulla si fosse rivolta immediatamente a Strasburgo … o comunque prima di arrivare al terzo grado di giudizio ……
Io ….. che scopro di avere antenati guelfi che “menavano i ghibellini” (e spesso le prendevano) gia’ dal 1300 su questa particolare sentenza mi sarei lamentato lo stesso ma ….. come italiano … tutto sommato a torto visto che non veniva sconfessata l’autorita’ della nostra magistratura …..
Questo precedente …. se accettato ….. permette a chiunque di …. garantirsi una ulteriore scappatoia.
Certo il giudizio di questo organismo mi pare sia stato accettato nel 2001 con una firma a Roma …. e un qualche diritto a pronunziarsi indubbiamente se lo ritrova ……. forse abbiamo sbagliato qualcosa, che va’ corretto.
Ripeto ….. a mio avviso non si puo’ inserire con una firmetta un quarto grado di giudizio,
esiste questo organismo che …..
poteva rigettare la richiesta o porsi in diretto contrasto con il nostro sistema giuridico ….
ha fatto una scelta che noi
“Non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo …… subire”.
E non e’ in gioco il “Crocifisso”
su cui la chi Chiesa si dimostra delusa ma non combattiva (fossi Papa avrei scomunicato tutta Strasburgo)
ma un “laico” problema di sovranita’ nazionale cui nessun italiano deve rinunziare.





Poveretto fa quasi tenerezza … Lui ce la mette tutta ma il capo scaiola lo snobba e lo tratta con gelo e distacco !! Se avesse un po di orgoglio e amor proprio non si dovrebbe neppure candidare … !!!!