• Segui i Feed di IVG.it

Registrati o accedi:

Ricordami 
IVG.it
Articolo n° 78962 del 12/11/2009 - 19:33

Centrale di Vado, Biasotti: “Sbagliato il ricorso al Tar della Regione”

Tirreno Power Vado Ligure

Vado Ligure. “La scelta della Regione Liguria di fare ricorso al Tar del Lazio contro il potenziamento della centrale Tirreno Power di Vado Ligure è sbagliata, quasi al limite dell’autolesionismo”: è quanto afferma il deputato del Pdl Sandro Biasotti, candidato alla presidenza della Regione.

“Non è possibile perdere un’occasione storica per un territorio come quello di Vado, Quiliano e Savona, che necessita di sviluppo. Si dice di no senza neppure tentare una trattativa” prosegue Biasotti che sottolinea: “Non si tiene conto del fatto che l’intervento, oltre all’ampliamento della capacità produttiva, prevede anche una revisione della centrale. Una volta ultimati i miglioramenti il novo impianto di Vado avrà emissioni inquinanti complessive inferiori a quelle attuali. Non a caso l’operazione ha avuto il via libera dal ministero per l’Ambiente”.

Secondo il candidato del Pdl, la decisione di Burlando e della sinistra non tiene conto delle ricadute occupazionali: “Burlando dice no ai posti di lavoro diretti, all’occupazione per l’indotto. Ma soprattutto rinuncia a 800 milioni complessivi di investimenti per l’opera di ampliamento. Soldi che verranno spesi nei prossimi tre ani, vale a dire nel periodo di crisi dell’economia italiana, ligure e savonese”.

“La mia proposta – conclude Biasotti – è quella di intavolare una trattativa con l’azienda. La scelta ideologica della sinistra nasconde in realtà quella che è una contraddizione politica interna alla coalizione che regge l’attuale amministrazione. Burlando è ostaggio di Verdi, Rifondaroli e comunisti vari, che sanno dire solo di no”.

 

Redazione

39 commenti a “Centrale di Vado, Biasotti: “Sbagliato il ricorso al Tar della Regione””
solfonitrica ha detto..
il 12 novembre 2009 alle 21:57

Biasotti dimentica, citando l’indotto che avrebbe l’ampliamento di Tirreno Power, l’incremento del volume d’affari dei reparti oncologici e pneumologici, il rilancio del mercato delle bare, il potenziamento dei servizi cimirteriali. Anche questo darebbe una bella mano ad aumentare il PIL.
Se è vero che Burlando è ostaggio dei Verdi, evviva i Verdi!

0
antonio gianetto ha detto..
il 12 novembre 2009 alle 22:42

Grazie per averci informato! Così quelli che dovranno scegliere il nuovo presidente della regione, sapranno come regolarsi.

0
lui la plume ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 00:53

Attenzione ….. sulla polvere di carbone si scivola e si rischia di cadere sul nucleare.

0
G.B. Cepollina ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 01:51

demagogia a parte… meglio una tirreno power con un nuovo gruppo a carbone ma con nuove tecnologia e il rimodernamento dei vecchi gruppi, con emissioni diminuite rispetto alle attuali e finalmente controllate da un ente terzo e non dalla stessa tirreno power come accade ora… o è meglio che tutto rimanga com’è adesso?

Se si apre un tavolo di trattativa con l’azienda si può ottenere qualcosa se si agisce in maniera demagogica con il ricorso al tar i casi sono due: si perde il ricorso e la Tirreno Power fa il suo bel nuovo gruppo a carbone e tanti saluti, o si vince il ricorso e la Tirreno Power continua ad inquinare come adesso con i vecchi ed obsoleti gruppi a carbone…

0
Mauro Brunetti ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 07:40

Ricordo all’ on. Biasotti che i Verdi sanno dire di sì a tutte quelle iniziative che non compromettono gravemente la salute delle persone. Anche riconvertire completamente la centrale a metano porterebbe una grande ricaduta occupazionale, probabilmente maggiore di quella del terzo gruppo a carbone. Diciamo invece chiaramente che l’interesse è quello di guadagnare il più possibile con un combustibile economicamente conveniente ma che mai potrà essere “pulito” lucrando sulla salute pubblica e sulla vita di chi intorno alla centrale abita. Facciamo proposte serie e in questo caso stia tranquillo i verdi direbbero un entusistico sì. Un primo ragionevole passo potrebbe essere quello di ottimizzare i consumi, di evitare gli sprechi, di provare a consumare un po’ meno. In tal modo non ci sarebbe bisogno di ampliare nulla e i soldi a disposizione potrebbero esesere utilizzati per ammodernare gli impianti ( e quindi consumare e inquinare ancora meno grazie ad un rendimento maggiore o, meglio a riconvertirli). Non mi sembra che chi porta avanti questi discorsi sia nemico nè del progresso nè dello sviluppo nè dell’occupazione, mi sembra solo abbia un po’ di quel buonsenso che spesso lamento come mancante nella testa di chi governa.

0
Alex Kid ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 09:09

Ma perchè il signor Biasotti non si compra una bella casetta nel comprensorio di Vado-Quiliano così ci aiuta a respirare via un po di PM10 polveri sottili e company ?????

0
christian ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 09:18

…l’On. Biasotti dice che ci saranno altri 3 anni di crisi…. se lo sente il suo capo!!!!

0
unbe ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 09:55

Biasotti, leei deve capireche che la centrale a carbone di Vado non va raddoppiata, va SMANTELLATA!!!! Comunque grazie per la comunicazione, ora sa per chi voterà la stragrande maggioranza dei savonesi che ci tengono alla propria salute e all’aria che respirano (non per lei).

0
antonio gianetto ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 10:35

Il MIL ( Movimento Indipendentista Ligure ) in un commento ad un articolo del Secolo XIX sull’ argomento, suggerisce di vedere qui: http://www.idrogenoarezzo.it/
http://www.google.it/search?q=idrogeno+in+germania&rls=com.microsoft:it:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&client=&rlz=1I7GGLL_it

0
Giovanni Battista Cepollina ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 10:36

Ma certo unbe” smantelliamo la centrale a carbone di Vado Ligure, anzi smantelliamo tutte le centrali a carbone d’Italia, però quando le aziende chiuderanno perchè l’energia costerà un prezzo impossibile lo andrai a spiegare tu ai lavoratori licenziati, forse non potrai scriverlo su IVG perchè forse non avrai l’energia elettrica in casa per il computer… Certo esistono le forti rinnovabile, un’ottima cosa da sviluppare… ma hai idea di quanti ettari di pannelli solari servirebbero per eguagliare la produzione di Vado Ligure? E a quale costo?

Non voglio dire che la situazione vadese sia oggi buona, tutt’altro… si è lasciato “lavorare” senza controlli per anni la Tirreno Power come ha voluto senza neanche controllare le emissioni, da una parte le amministrazioni di sinistra sbraitavano ma concretamente non facevano nulla contro un’azienda controllata dal megafono di certa sinistra: l’ing. DeBenedetti che è padrone oltre della Tirreno Power anche di Repubblica e L’espresso…

Oggi chi amministra la Provincia e, mi auguro, chi amministrerà la Regione dal marzo prossimo chiedono che finalmente la società si sieda intorno ad un tavolo con gli enti locali e si concordi un percorso che diminuisca le emissioni dannose, che queste siano controllate dagli enti preposti e non dalla Tirreno Power stessa, e contemporaneamente si garantisca lavoro per il comprensorio…

Liberi i vadesi di votare i Verdi o roba simile, basta che sian consapevoli che i prossimi anni li passeranno a fare sterili manifestazioni davanti ai cancelli della tirreno power mentre le amministraizoni continueranno a fare ricorsi al TAR con i soldi pubblici perdendoli regolarmente…magari perchè si vogliono perdere per tenere il piede in due scarpe: lottare a fianco delle popolazioni contro l’inquinamento ma senza disturbare il padrino mediatico della sinistra padrone anche di tirreno power…

0
Leofinalese ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 10:51

Complimenti all’intervento di Brunetti,qui sopra, che condivido.
Invito Biasotti a sostenere coerentemente le sue tesi in campagna elettorale nelle piazze di Savona, Vado, Quiliano, Bergeggi ecc. portandosi al fianco Vaccarezza e Scajola…poi ascolti i commenti dei cittadini.

0
AT ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 11:23

@ GBC:
A parte la demagogia ???? Senti un po’ chi parla per sentito dire …..
Con la centrale non si tratta !!!
Il potenziamento non va fatto perchè non ce n’è bisogno.
I gruppi a carbone, ormai obsoleti, vanno chiusi perchè non a norma e fuori legge.
Finchè le istituzioni (ora centrodestra) continueranno a trattare non ci potrà essere alcuna miglioria.
Impegnatevi piuttosto a riempire il territorio della provincia di centraline funzionanti che misurano anche le PM 2.5 e solo poi potrete venite a parlare di impegni, futuro, tutele e credibilità ….
Ha ragione Scagliola quando su Biasotti dice: “… è un brav’uomo …” perchè con questa dichiarazione mi pare che altro non sia … nemmeno Caparezza in campagna elettorale aveva osato sbilanciarsi tanto … chissà come mai invece bassottino ha saltato il fosso?

Ma lo sapete che già oggi in centrale si brucia il CDR della pirelli (combustibile ottenuto dai rifiuti e addizzionato con granuli di pneumatici) equiparandola ad un bell’inceneritore ma senza quelle seppur minime tecnologie che per lo meno negli inceneritori sono previste?

0
AT ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 11:42

@ GBC:
ma certo invece con l’ampliamento Tirreno Power da SPA diventerà una Fondazione e farà beneficienza a tutti regalando l’energia a costo 0 …..
Ma lo sa quanti tipi di fonti rinnovabili (vere) esistono e che potenze possono raggiungere …. ma senza wikipedia, eh? Si, persino qui da noi in Liguria !!!

0
Bandito ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 11:45

Molto interessante quanto postato da antonio gianetto, ma ciò che non viene detto è che L’IDROGENO NON E’ UNA FONTE D’ENERGIA, è soltanto un mezzo di distribuzione. Quando leggo di produrre idrogeno con le centrali solari per alimentare le centrali elettriche posso pensare solo due cose: ignoranza o cattiva fede. Infatti sarebbe più pratico utilizzare direttamente l’energia prodotta, evitando le perdite energetiche dei due passaggi, produzione idrogeno e poi bruciarlo per ricevare parte dell’energia già prodotta. L’idrogeno può essere pratico per l’autotrazione, ma deve venire prodotto da impianti fissi, se continuiamo a dire no al carbone, al petrolio, al nucleare, al GPL, qualcuno mi deve spiegare come produrlo.

0
Paolo ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 12:58

Il carbone non piace a nessuno ma se si volesse sostituire l’attuale centrale di Vado ad es. con le pale eoliche non ne basterebbero cinquemila in fila sui crinali per oltre 700 Km, sempre sperando che il vento soffi.
E chissà quanti Km quadrati di pannelli solari occorrerebbero per sostituire ipoteticamente la centrale di Vado con una uguale potenza elettrica, sempre sperando che il sole splenda.
Il recupero di energia con i termovalorizzatori non lo vuole nessuno, bene, buttiamo tutto in discarica e perdiamo anche questa fonte di energia.

Prima di smantellare la centrale attuale bisogna trovare alternative realmente percorribili e soprattutto smettere di sprecare energia ad esempio per illuminare a giorno tutte le vie delle città anche di notte: a cosa serve? Eppure qualunque candidato politico promette potenziamento dell’illuminazione per ottenere favore elettorale, e la gente approva. Condizionatori accesi al massimo per girare con la sciarpa anche in estate, riscaldamento acceso al massimo per girare in maglietta anche in inverno ecc.

Ambientalisti, battetevi per strade percorribili subito, senza proporre fantomatiche soluzioni inutili che non portano a nulla (smantellare la centrale di Vado!!).

0
antonio gianetto ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 14:01

Ormai l’ idrogeno sembra stia diventando il combustibile del futuro, e viene prodotto facilmente sfruttando anche le fonti rinnovabili, in particolar modo dall’ eolico.
La Comunità Europea sta dando sovvenzioni a chi sta facendo ricerche in questo settore, servirà non solo per alimentare veicoli, ma ora entra anche in campo navale:
http://fondazione.camera.it/attivita/824/1500/1504/1507/second.asp
http://www.travelnostop.com/news.aspx?id=55857
http://www.h2planet.eu/ita/recensione.php?id=134&hash=baa0f424632d64090a3ab8c6d624db7f

0
Riverbero ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 14:19

Le nuove tecnologie sui gruppi a carbone non soo attuabili a Vado Ligure per mancanza di spazio..
Per renedere la centrale a “Carbone pulito” (seeee vabbeee) si dovrebbero costruire strutture grosse circa una volta e mezzo la centrale.
Basta vedere cosa hanno realizzato a Torvaldaliga.
La tecnologia che verrebbe usata a Vado sarebbe semplicemente in un aumento della temperatura delle caldaie..

Soluzioni?
Signori non abbiamo un metanodotto che passa non troppo lontano da Vado?
La soluzione è convertire i gruppi e ottenere una centrale a Turbogas.

Per il resto: in questi mesi a causa della crisi sono aumentati i giorni di fermata delle centrali in tutta Italia, abbiamo una rete di distribuzione che è tra le più ANTICHE d’Europa e ci preoccupiamo di costruir centrali nuove??

0
unbe ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 14:45
0
hi-tech ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 16:20

Mi è ignoro il perchè certe infelici e pericolose scelte che hanno un diretto e dannoso impatto sui Cittadini e sull’ambiente (centrali a carbone, centrali nucleari, fornetti inceneritori di rifiuti oggi detti termovalorizzatori, e tuto quanto di piu’ arcaico tencnologicamente esiste ancora oggi) vengano caldeggiate SEMPRE da esponenti della destra…!
Ma ci godete a fare del male al prossimo e quindi anche a voi stessi e quendi siete un po’ masochisti oppure non ve ne frega una beata fava e anteponete gli interessi economici e la logica de consumo a-tutti-i-costi-costi-quello-che-costi alla tutela dell’habitat e dell’uomo?
Perchè connotare tutte le vostre azioni con tali maldestre mosse?
La il progresso in certi settori non vi suggeriscono niente altro che non appartenga alla tecnologia dell’800? Possibile che siate così pervicacemente e cocciutamente attecchiti su tecnologie superate?
E’ solo questo quello che sapete fare?
I cementifici di Loano e Borghetto sembrano villaggi svizzeri se paragonati a Vado…
Ma loro no!… devono fare la figura (credono) dei pragmatici dei progressisti (a modo loro). Occorre sempre piu’ energia elettrica per alimentare la casa di un forzista….ha tutto elettrico dallo spazzolino da denti al coltello del pane. COnsumano quantità indistriali di corrente elettrica. Producono quintali di rifiuti al giorno. Consumano affannnosamente perchè hanno detto loro che serve per rimettere in circolo l’economia. Noi invece no. Spendiamo sempre meno. Consumiamo sempre di meno. Lo facciamo apposta. Facciamo il contrario di quello che ordina il loro padrone. Non crediamo ad una parola. E siamo in tanti….

0
Bandito ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 18:23

Sulla quantità di pale eoliche per produrre l’idrogeno per sostituire la centrale di Vado direi che ha già risposto Paolo, a questo punto direi che l’ipotesi ignoranza non ha più valore.
Del resto basta andare sul sito di Grillo, che sicuramente non è un ignorante, per rendersi conto di cos’è la malafede.

0
Giovanni Battista Cepollina ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 18:30

hi-tech… per questa filippica infarcita di banalità vuoi anche un applauso? Vabbè..per farti contento te lo facciamo anche… e mentre tu continui con le tue masturbazioni mentali altri cercano soluzioni concrete per trovare il giusto equilibrio tra ambiente e sviluppo…

0
Bandito ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 18:30

A proposito, veramente simpatico l’articolo sulla strada solare, vorrei vedere quanto regge sotto il traffico pesante dell’autostrada dei fiori, sarebbe comunque un modo intelligente per sfruttare dell’energia che altrimenti andrebbe sprecata, se economicamente conveniente.

0
Mauro Brunetti ha detto..
il 13 novembre 2009 alle 19:06

Caro GBC puoi anche definirle masturbazioni mentali se questo ti fa stare meglio ma la cultura dell’usa e getta, del consuma più che puoi certamente non appartiene alla sinistra. Non puoi certo negare che dal padrone del governo viene un costante appello a consumare per fare ripartire l’economia, quell’economia drogata dai mutui, dalle rate e dalla corsa ad avere ciò che non ci si può permettere che a un certo punto è semplicemnte scoppiata. Un diverso e più responsabile approccio mi sembra quella cultura della decrescita, del riciclo e del riuso che non ha bisogno di termovalorizzatori ma che cerca di non sprecare niente. Continua pure a chiamarle masturbazioni mentali ma sono fermamente convinto che questo tipo di approccio non appartenga alla destra.
Una buona serata

0
Leofinalese ha detto..
il 14 novembre 2009 alle 11:22

Ma dove è andato a finire RUBBIA?
Lasciamo parlare prima di tutto i competenti.Lui aveva delle proposte interessanti…chi lo ha cacciato via?

0
hi-tech ha detto..
il 15 novembre 2009 alle 16:52

Mauro Brunetti: grazie…ma è come lavare la testa a quel famoso quadrupede tanto bistrattato da tutti…!
Non so dove vada ricercato il motivo per cui lepiu’ importanti scelte che hanno una diretta ricaduta sul Popolo hanno sempre una cosi’ sinistra regia. In televisione quando si tratta di temi scientifici, per esempio sullo smaltimento dei rifiuti, chissà perchè, mai invitano ricercatori, scienziati o addetti ai lavori ma solo politici, giornalisti con piu’ o meno grossolana infarinatura, imprenditori &C…..
La cultra è di tutti ma quando si tratta di temi di tale portata occorrerebbe che i consiglieri fossero degni di tale nome.
Quando si parla di rifiuti, e vabbè che l’attinenza ci sarebbe…, mi sembra pretenzioso invitare un politico, il quale ci racconterà solo cose mediate e filtrate da logiche che tutto possono rappresentare fuorchè garanzie per i Cittadini.
Se dobbiamo parlare di urbanistica mi sembrerebbe eccessivamente ottimista invitare un piazzista di case o un palazzinaro.
Se si tratta di acqua potabile e di A.T.O. mi annoierei ad ascoltare il parere del Presidente di “Acqua Latina spa”.
Per questo mi piacerebbe conoscere i consiglieri scientifici e tecnologici del governo….Chi sarà mai a consigliarli su tali temi? Saranno forse personaggi impiastrati anch’essi da melensi conflitti di interessi?
Non voglio credere che per sentirsi dire che hanno ragione arrivino a tali punti…!
Cepollina: ma fammi il piacere… le mie sarebbero masturbazioni mentali? Potrebbe essere che io amo ancora pormi interrogativi e quesiti di base mentre tu così esperto e competente non ne hai piu’ bisogno! Certasmente nel tuo bignamino del peones perfetto hai trovato tutte le risposte che volevi. E su quelle a cui non hai avuto soddisfazione non ti preoccupare: c’è qualcun’altro che che ti ha sollevato dal problema e che ti farà capire che non ti devi porre certe domande.
Scusami ma, non cicrederai, io non ho nientge contro di te come persona. Mi spiace che spesso invece di discutere e confrontarci civilmente, le tue risposte scatenino dei pandemoni. Peccato. Se per un attimo dimenticassi il tuo schieramento politico e ti lasciassi coinvolgere, almeno sui temi etici similari, potremmo certamente dare un apporto maggiore alle discussioni.
Potrei anch’io fare uno sforzo ed essere meno polemico.
E’ un offerta sincera.

0
sudor ha detto..
il 15 novembre 2009 alle 19:00

Io comunque sono d’accordo con G.B. Cepollina al 100%.
Un veloce commento: Zurigo, in Svizzera, é la città al primo posto AL MONDO per qualità di vita, lo sapevate?
Lo sapete che nel centro di Zurigo lavora un inceneritore a emissioni ZERO da molti anni?
Ora che sapete due cose nuove che Repubblica non vi ha mai detto e mai vi dirà (oltre a tante altre VERITA’….che non troverete neanche sul blog di grillo), pensateci seriamente un attimo……

0
lui la plume ha detto..
il 15 novembre 2009 alle 19:56

Leggo :
“magari perchè si vogliono perdere per tenere il piede in due scarpe: lottare a fianco delle popolazioni contro l’inquinamento ma senza disturbare il padrino mediatico della sinistra padrone anche di tirreno power…”

e viene spontaneo completare la frase con …… e (del)la repubblica.

0
lui la plume ha detto..
il 15 novembre 2009 alle 20:31

La situazione energetica nazionale non puo’ non tener conto degli sviluppi gia’ previsti.

I trecentocinquanta mila (piu’ o meno) stabili che verranno costruiti nel 2010 (ed in tutti gli anni successivi) dovranno avere almeno un kw di rinnovabile per ogni unita’ abitativa presente in quella costruzione.

La villetta monofamiliare costretta a far le pratiche per un kwh … a questo punto ne fara’ sei.
La palazzina di quattro piani con due famiglie per piano ne dovra’ avere almeno otto.

E i trecento cinquanta mila stabili tutti assieme avranno alla fine dell’anno almeno 800 Mw installati.

(E finora stiamo raggiungendo i 1.200 Mw …. e siamo correndo dietro a questo obiettivo da dieci anni).

Teniamo poi presente che l’anno prossimo vi saranno anche 350 mila costruzioni di tipo industriale o commerciale che (se superiori a 100 mq … escusi i box singoli probabilmente) dovranno avere almeno cinque kw di rinnovabile installato.

Anche qui probabilmente chi ha lo spazio se si deve accollare le pratiche burocratiche per cinque kw probabilmente ne installera 20 kw (non 21 perche le pratiche diventano un po’ piu’ scoccianti)

Compensiamo i box singoli con chi ne installera’ di piu’ ed alla fine dell’anno saranno 350 mila per cinque e fanno 1.750 Mw installati.

In totale …. sempre che la burocrazia non riesca ad affossare la legge che entrera’ in vigore nel gennaio prossimo (con un anno di ritardo purtroppo) ….. avremo in piu’ 2.500 MW di rinnovabile.

PS la centrale di Caorso era di 860 MWe, leggo nel sito della Tirreno Power relativamente alla centrale di Vado (http://www.tirrenopower.com/VadoLigure.aspx):
“La configurazione al termine del Repowering
Alle unità a Carbone verrà affiancato un modulo con combustione a gas naturale a ciclo combinato nella soluzione 2+1 da circa 800 MW elettrici. La potenza totale dell’impianto salirà pertanto dagli attuali 660 Mwe a circa 1420 Mwe.”

La frase:
“ma hai idea di quanti ettari di pannelli solari servirebbero per eguagliare la produzione di Vado Ligure? E a quale costo?”

andrebbe ponderata meglio ….

0
lui la plume ha detto..
il 15 novembre 2009 alle 20:38

Ho dimenticato ….. la legge prevede l’obbligo del rinnovabile anche per le ristrutturazioni di un certo peso.

(di certo se si rifa’ il tetto).

PS la legge rimandata al 2010 e:
Approvato l’11 febbraio 2009 il maxi-emendamento al DL mille-proroghe che attende ora la definitiva conversione in legge e riserva una sorpresa sulle energie rinnovabili: slitta di un anno (da gennaio 2008 a gennaio 2009) l’obbligo per le nuove costruzioni di essere alimentate – almeno parzialmente – da fonti rinnovabili.

Tra le modifiche introdotte c’è infatti il rinvio della norma introdotta dalla Finanziaria 2008 (legge 244/2007) che prevedeva all’art. 1 comma 289 la modifica dell’art. 4 del Testo unico dell’edilizia (DPR 380/2001) che fissava al primo gennaio del 2009 la data entro la quale i regolamenti edilizi comunali avrebbero dovuto vincolare il rilascio del permesso di costruire nuovi edifici alla installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

La norma prevedeva che gli impianti fossero in grado di “garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento”. Limite che saliva a 5 kW per i “fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 mq”.

Rassicurazioni della maggioranza, che parla di semplice slittamento dettato “dalla necessità che tutti gli operatori si facciano trovare pronti quando la norma sarà operativa”.

Insomma qualche mese fa’ e’ stata confermata la partenza al gennaio 2010.

0
lui la plume ha detto..
il 15 novembre 2009 alle 21:47

Ovviamente posso anche aver sbagliato …. pero’ la legge e’ quella li’ …. il fatto che si siano stati costruiti o rilasciati permessi per costruire per 760.000 immobili e’ il piu’ recente valore trovato e si riferisce al 2007, non credo che nel 2008 e nel 2009 e negli anni a venire le costruzioni si blocchino improvvisamente.

Probabilmente si va’ avanti con un ritmo simile.

Pare che gli immobili in Italia siano 62.000.000 …. hanno tutti un tetto …. se ogni tetto avesse il suo Kw sarebbero 62.000.000 di Kw dove ogni Kw genererebbe almeno 1000 KWh ogni anno … tutti assieme in un anno genererebbero 62.000.000.000 KWh = 62 Twh.

Noi generiamo oggi ogni anno 315 Twh

0
lui la plume ha detto..
il 15 novembre 2009 alle 23:13

La frase:
“ma hai idea di quanti ettari di pannelli solari servirebbero per eguagliare la produzione di Vado Ligure? E a quale costo?”
andrebbe ponderata meglio ….

Prima di pranzo bisognerebbe …. fermarsi un istante.

I 2.500 MW di foto installati genereranno in un anno solo 2,5 GWh
mentre i 660 MW di Vado … 660 MW li generano probabilmente ogni ora e se in un anno lavorano … 7500 ore (come fanno altre centrali) ne genera probabilmente 4.950 di GWh.

0
sudor ha detto..
il 17 novembre 2009 alle 08:43

Caro LuilaPlume, devo dire che i tuoi commenti sono molto interesssanti, approfitto della tua competenza per chiederti: ho sentito dire che sugli impianti solari fotovolatici é necessario pagare l’ ICI perché sono equiparati ad un’impresa produttiva…ad un “opificio”. Questo viene interpretato come un ostacolo per molte persone che conosco che vorrebbero installarne….ma mandano per questo motivo tutto in malora. Ti risulta? Grazie per la tua opinione!

0
hi-tech ha detto..
il 17 novembre 2009 alle 18:27

io dopo attenta analisi di analisi dei siti, avrei queste proproste:
- Dislocamento a LOANO di un forno inceneritore per r.s.u., tossico nocivi, infettivi, con centro di raccolta/smistamento (discarica temporanea) dei rifiuti RSU dislocato a BOR-GHETTO S.S.
- Dislocamento ad IMPERIA di una centrale termonucleare e, nell’attesa di realizzarla, attivare in loco lo
stoccaggio provvisorio delle scorie radioattive degli impianti francesi, dietro ovvio compenso;
Si attendono firme di adesione al progetto.

0
lui la plume ha detto..
il 17 novembre 2009 alle 18:45

Grazie sudor
per l’attribuzione di una competenza (inesistente purtroppo).

Mi limito a ritenere questa la strada giusta e leggere cio’ che viene scritto …. da li’ a capire come le cose funzionano …. ma del resto quando accendiamo un semplice televisore … funziona e ci basta.

Allego un link “http://www.ecoblog.it/post/7940/ici-sul-fotovoltaico” relativo al problema che mi hai posto, ecco la foto mostra un campo trasformato …..

Non mi piace nemmeno un po’ questo sistema dove il campo … sparisce e se trovano il modo di ostacolarlo non piangero’ di certo.

Questi campi fotovoltaici hanno un senso in zone desertiche (in america in africa o in australia ve ne sono in abbondanza,

Il Italia no …. qualcuno nel sud li ha utilizzati ombreggiando una vigna …. e questo e’ bello, in Spagna hanno fatto delle coperture nei cimiteri …. e lo potremmo fare anche noi con grossi vantaggi economici, a Milano verranno copreti nel 2010 i nuovi padiglioni della fiera …. e qui sara’ una bella novita’: innanzitutto sara’ il piu’ grande impianto al mondo (forse … i record cambiano con una certa rapidita’) ma la cosa bella e’ che fiera milano ha “affittato” per venti anni i suoi tetti, e per questo affitto incassera’ nei venti anni circa dieci milioni di euro, poi l’impianto sara’ suo (e ai prezzi attuali recuperera’ in energia circa un milione ogni anno) il “locatario” dopo aver investito una bella cifretta (circa 80ml) ne avra’ di ritorno piu’ di una decina …. per venti anni ….. non male.
Ciao

0
lui la plume ha detto..
il 17 novembre 2009 alle 18:49

Caro hi-tech
Piu’ che le scorie francesi dovremmo trovare un posto dove mettere le scorie nostre che abbiamo dato alla Francia …. dietro versamento della solita barcata di soldi.

Il problema e’ che il contratto di affitto scadra’ mi pare nel 2020 e comunque per quella data ce le rimandano …. ecco perche’ insistono per la tav … cosi’ arrivano subito appena scade il contratto.

0
Mauro Brunetti ha detto..
il 17 novembre 2009 alle 21:19

Attenzione perché sono convinto che Scajola ci starebbe….

0
Leofinalese ha detto..
il 18 novembre 2009 alle 10:09

C’è solo da augurarsi che Scajola se ne ritorni velocemente a casa,per poter poi affrontare seriamente il problema.
Con il Governo Berlusconi non c’è nessuna speranza.

0
hi-tech ha detto..
il 18 novembre 2009 alle 11:39

Bunetti, Leo, e amici: non temete. Sono ottimista. L’armata Brancaleone è alla frutta.
Fini non ce la fa piu’. Peraltro, un Istituzionalista e vero politico xome lui non so come abbia potuto sedersi a tavola con certi simili personaggi… Fatto stà che lui e una cordata di suoi fedelissimi ne hanno le scatole piene.
I secessionesti stanno cedendo al colonnello su troppi fronti che risciano di compromettere la credibilità dei legaioli nel loro elettorato, per diretto riflesso sulle loro tasche (per. es l’acqua).
Quindi sono ottimista.
Sono peraltro dell’idea che i tempi per elezioni anticipate non siano ancora propizi per un C.L.N. che deve formarsi con accordi ancora con il Governo in piedi.
Anche gli animi e le coscienze di molti che votarono Pdl ora si stanno risvegliando. Quindi: abbiamo speranze di liberarci del fardello che attanaglia il Paese da 15 anni.

0
antonio gianetto ha detto..
il 18 novembre 2009 alle 11:44

Cos’ è quella che esce da uno degli inceneritori di Zurigo? aria depurata?
http://it.kendincos.net/video-vprpvh-inceneritore-zurigo.html

0
Scrivi un commento...
Per commentare questo articolo registrati o fai il login.