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Articolo n° 79406 del 23/11/2009 - 13:08

Cairo, il sindaco: “Una soluzione per il distributore del latte senza bottiglie”

bottiglia latte crudo

Cairo Montenotte. E’ stato inaugurato appena due mesi fa e già comincia a mostrare le prime pecche. E’ il distributore di latte alla spina messo a disposizione dei cittadini in piazza XX Settembre dal Comune di Cairo. Munito di tutti i comfort, almeno nelle previsioni, il macchinario che doveva anche fornire le bottiglie necessarie per servirsi il latte alla spina, perde qualche pezzo.

C’è infatti chi, dopo appena 10 giorni dalla sua inaugurazione , ha cercato di scassinare il dispenser delle bottiglie che, così, sono state “recapitate” al bar vicino che, per un po’, si è offerto di tenerle.
Si tratta però di centinaia di bottiglie che occupano spazio e che costituiscono un lavoro in più per il locale che non potrà ospitarle per sempre.

E ora, chi vorrà bere latte alla spina dovrà andare in piazza XX Settembre munito di bottiglie proprie. Un impiccio che potrebbe scoraggiare alcuni. Ma non secondo il sindaco di Cairo, Fulvio Briano: “Presto verrà ordinato un nuovo distributore – dice, interpellato da Ivg.it – e, per il disservizio attuale, verrà trovata una soluzione temporanea. Questo piccolo disservizio, però, non intacca il successo dell’iniziativa”.

 

Redazione

6 commenti a “Cairo, il sindaco: “Una soluzione per il distributore del latte senza bottiglie””
GigiG ha detto..
il 23 novembre 2009 alle 14:19

Ma in genere, quando si va a prendere il latte, si va muniti di bottiglia, altrimenti se ogni volta bisogna comprare la bottiglia, ci si ritrova la casa piena.

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cairesedoc ha detto..
il 23 novembre 2009 alle 15:57

Il sindaco si spende moltissimo per questo distributore di latte.

In via Colla, vicino alla ditta Castiglia, c’è un altro distributore di latte crudo.
Si trova in un locale chiuso, e, oltre alle bottiglie, fornisce anche yogurt e burro.

Tutto molto pulito e controllato.

Eppure non si deve dire.
Il sindaco lo ignora, e tutte le iniziative pubblicitarie del comune vanno al ‘concorrente’.

E’ normale?
Ci sono altri motivi o interessi?

I comune ha speso soldi pubblici per il ‘suo’ distributore?
Se sì, allora quanti e a quali condizioni?

Poosibile che non interessi a nessuno, neppure all’opposizione?

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 23 novembre 2009 alle 16:14

Sempre figli e figliastri.

Sono contento che qualcuno inizi ad aprire gli occhi.

Magari anche l’opposizione si sveglia, come dice l’amico ‘cairesedoc’.

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Wildste ha detto..
il 23 novembre 2009 alle 17:30

ma vivete tranquilli…sempre a far polemica, che palle…

“Tutto molto pulito e controllato.”
però il litro di latte non è proprio un litro…ooooohhh il distributore al chiuso,pulito e controllato non è così perfetto…

siete patetici, abbiamo altri problemi in valle che accanirsi con un distributore di latte.

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AA ha detto..
il 23 novembre 2009 alle 19:51

Ma scusate secondo voi il Comune dovrebbe fare pubblicità gratuita al distributore di un privato? No, perchè non s’è mai visto… Non credo che il comune abbia pagato qualcosa per il “suo” distributore. Tramite un gara d’appalto, tutto molto trasparente, è stato assegnata la gestione alla ditta Accusani di Spigno. Non capisco perchè bisogna sempre far polemica. Questa amministrazione avrà delle pecche ma sta facendo una politica di sinistra, mirata verso il rispetto dell’ambiente. E non venitemi a dire che non si fa niente per Ferrania… il caso della Nordiconad dimostra che sono i cicciolli ad avercela messa in quel posto, Briano e Caruso era un anno che ci stavano dietro e si sono ritrovati spiazzati dagli impapocchi di Canavese e Orsero. Un inciucio bipartisan

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 23 novembre 2009 alle 19:58

Mi spiace disturbarti, caro Wildste, ma parliamo di ciò che avviene.
Quindi si parla di come il comune cairese interviene nella vita quotidiana, visto che abbiamo capito tutti che non esiste alcuna programmazione e alcun progetto per lo sviluppo dell’economia valbormidese.

I problemi sono ben altri, ma non se ne vuole parlare.

Ferrania, Nordiconad, Funivie, centrale a biomasse, discariche, occupazione, salute, qualità della vita.

Sono i veri problemi.
Il sindaco dice che se ne occupa discretamente, direi fin troppo discretamente, visti i risultati.

Ma se questa amministrazione non riesce a partorire altro che un distributore di latte, e non si capisce neppure chi lo ha pagato, di chi è la responsabilità?
Di chi ne parla? o di chi vuole il silenzio?

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