Associazioni venatorie, conferenza stampa in Provincia
Provincia. La Provincia di Savona metterà a disposizione delle associazioni venatorie la sala Giunta per la conferenza stampa che si terrà domani, martedì 3 novembre, a partire dalle ore 11.
In apertura della conferenza il presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza e l’assessore Livio Bracco, porgeranno i loro saluti agli esponenti delle associazioni venatorie.
12 commenti a “Associazioni venatorie, conferenza stampa in Provincia”
…bene! Cosi’ i nostri beneamati politici potranno constatare la “caratura” dell’elettorato a loro tanto caro. Mi auguro che se gli interessati si porteranno dietro i “ferri del mestiere”… non si prendano a fucilate nel sedere…! …Aspettiamo fiduciosi che la razza si estingua nel giro di poco tempo.
Le fucilate nel sedere sono inevitabili, fino a quando lasceranno i fucili in mano a persone inidonee, chiamiamole così.
I porti d’arma per fucili da caccia sono rilasciati con eccessiva facilità, anche per persone anziane.
Controllate le età degli ‘sparatori’, spesso si superano i settanta…
..infatti!
Conosco degli emeriti rincoglioniti che il mercoledi’ e la domenica potrebbe cadere il mondo ma non mancano una battuta di caccia.
Li ho visti qualche domenica fa in azione a Magliolo…. Questa è caccia? erano la metà di mille tutti fermi (tanto il mazzo se lo fa il cane) che si parlavano con le radioline e si vantavano (io ero in ascolto…) di aver preso un cinghialotto di 4 o 5 chili…! COme andare davanti all’asilo a sparare ai bambini.
VERGOGNATEVI!!!!!!
hi tech, complimenti x la civiltà e l’educazione!!! altri commenti a certe affermazioni, tra l’altro tutte da dimostrare, mi sembrano inutili…
>sampei29: …non credo che chi come passatempo ha quello di uccidere gli animali possa dare nessuna lezione di civiltà.
Riguardo all’educazione: ho esposto un fatto a cui ho assistito. Se hai il coraggio di sostenere che sia normale uccidere un ciunghiale di 4-5 chili o di 9 mentre è con la mamma…
Si perchè quel giorno, per radio, ho sentito che i cinghialotti uccisi erano 2. Ho sbagliato non era Magliolo ma Giustenice. Dopo aver assunto informazioni presso la Polizia Provinciale e la Guardia Forestale sono sorprendentemente venuto a sapere che il fatto non costituisce nessuna infrazione!!!!! Cioè, oggi, non vi è limite ne di peso ne di età per uccidere un cinghiale. L’accostamento agli umani era provocatorio ma neanche tanto insensato: vorrei proprio vedere quanti di quelli che leggono e scrivono qui i post avrebbero il coraggio di ucciderne uno….
Non mi pare si possano ravvisare elementi di diseducazione.Quando cito gli “emeriti rincoglioniti” non sostengo che tutti i cacciatori lo siano…anche se una accurata indagine psico-comportamentale e della personalità operata da uno specialista, operata su tutti i cacciatori, potrebbe far emergere delle sorprese…su chi ha ottenuto il porto d’armi…!
caro “flumpi”..dire che l’attività venatoria non influisca sugli equilibri naturali è un falso storico per le tante specie in via di estinzione dovute proprio alla caccia.
Un conto è uccidere dei miti volatili per sport e in riserva,un ‘altro conto è uccidere fauna migrante che è parte di delicati equilibri naturali…e poi è anche mia.
Compliemnti a Vaccarezza-Obelix e alla sua giunta. Il cacciatore tutor questa proprio mi mancava. E’ raro leggere tutte insieme tante bestialità:
Basta pensare al fatto che è noto e incontrovertibile come gli ungulati (i cinghiali in particolare) ci sono e sono così numerosi proprio grazie ai cacciatori.
Basta passeggiare in un bosco per imbattersi nelle cartucce abbandonate.
Basta aggirarsi di domenica in un posto dove c’è una battuta al cinghiale per rischiare di farsi impallinare. L’assessore al turismo (!) di Finale aveva persino proposto di vietare le escursioni domenicali per evitare incidenti e lasciare campo libero al mondo venatorio.
Essere contro la caccia è sinonimo di civiltà, non c’è moralità nell’uccidere un animale indifeso, non c’è giustificazione al fatto che persone armate possano entrare nelle proprietà private. L’ambientalismo c’entra sino ad un certo punto… la ragione e la garanzia della libertà e della sicurezza molto di più.
Mi si dovrebbe spiegare poi l’enorme estensione dei coltivi dell’entroterra, da sempre considerata in abbandono. Forse la giunta si riferiva ai noti cinghiali della piana d’Albenga che nottetempo si aggirano nelle serre….
Celebriamo una bella messa per i cacciatori, per ringraziarli, come titolava oggi un giornale. Ringraziarli di cosa?
Di rendere i boschi meno sicuri ?
Di impoverire la fauna ?
Di introdurre animali da pollaio a scopo venatorio che quando non vengono fatti fuori vanno incontro a ben misere fini ?
Una riflessione, infine, i voti dei cacciatori pesano ma quanto pesano quelli delle persone contrarie alla caccia ?
MEDITATE GIUNTA MEDITATE
hi-tech, tralasciando il fatto che gli insulti erano generalizzati, e non riferiti ad un sigolo episodio, e che li ribadisci facendo velate illazioni nel finale del tuo ultimo intervento, penso che tu abbia ragione sul fatto che quello a cui assistito sia uno spettacolo indecente e che proprio per questo le persone che ne hanno preso parte non dovrebbero neppure essere chiamate cacciatori.
E’ anche vero che la legge non punisce un simile comportamento, ma le leggi non le fanno i cacciatori e ti assicuro che la maggior parte di questi la pensa come me
Infine ti tranquilizzo, non vogli dare lezioni di civiltà a nessuno, ma tu prova a domandare a chiunque se insultare si prova di grande educazione, e poi ascolta le risposte che otterrai…
Brunetti: grazie!
..Che un amministratore poi….ponga veti alla circolazione nei boschi nei giorni di caccia mi pare il fondo del barile!
Il problema dei politici pro-caccia resterà fino a quando chi non è d’accordo si limiterà a mugugnare.
Contro 400.000 doppiette ( in costante calo da anni) ci sono più di 8 milioni di italiani che attivamente hanno votato al referendum contro la caccia (42% tra le pecentuali più alte nella storia dei recenti referendum). Se questi ultimi si facessero sentire vedreste come in pochi secondi Vaccarezza-Obelix (bellissima!!) andrebbe a fare scudo con il suo petto ai poveri cinghialetti!!! Io oltre a mugugnare (fa sempre bene ) mi sfogo anche con fax ed email. Se lo facessimo tutti ci divertiremmo un bel pò..
Fa molto riflettere il video qui sopra…i cacciatori spiegano il loro NO al Parco del Finale.
Sono preccupati per il proliferare dei cinghiali(li hanno voluti loro e solo con la caccia non diminuiranno mai).
In tutti i Parchi del mondo vi sono regole concordate per l’attività venatoria(senza andare tanto lontano basta vedere il Parco del Beigua qui vicino),
Il Presidente della Provinca(che è Presidente di tutti e non solo dei cacciatori) non dice una parola sul fatto che il turismo dei Parchi è una grande possibilità per il consolidarsi di un turismo sostenibile…i figli dei cacciatori non vivranno di caccia.




spero che nella conferenza stampa qualche giornalista chieda quali provvedimenti siano stati presi per far diminuire gli incidenti mortali nella caccia al cinghiale.