Vado, Bombardier in lizza nella gara per il nuovo convoglio Tav
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Vado Ligure. C’è anche la Bombardier di Vado Ligure tra le imprese in lizza per la realizzazione del nuovo convoglio ad alta velocità per le Ferrovie. Partecipano alla gara oltre all’azienda canadese, che in caso di vittoria lavorerà in joint-venture con l’Ansaldo-Breda (Finmeccanica), che opera nell’impianto di Pistoia, la francese Alstom e la tedesca Siemens. Secondo l’ad di Trenitalia Moretti il nuovo convoglio ad alta velocità dovrà essere realizzato “con un sistema di tecnologia informatica applicato alle componenti più sollecitate del treno, come le ruote ed il pantografo, puntando al miglior standard attualmente disponibile, che è quello giapponese”.
L’ad delle Ferrovie ha poi rispolverato un pò di orgoglio aziendale precisando che i nuovi mezzi “debbono tornare alla vecchia architettura degli Etr 200 e 300, dotati di un sistema Emu (Electric Multi Unit)”, ossia con la disposizione degli assi di trazione lungo tutto il convoglio. “Occorre – ha concluso – un sistema affidabile, sostenibile e manutenibile, con una diagnostica di bordo radiocomandata e controllata da un centro operativo a terra”. Si tratta, quest’ultima, di “una specifica che chiederemo ai costruttori nella gara”.

