Savona: ricevuta dal sindaco coppia gay che si vuole sposare
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Savona. Il sindaco di Savona Federico Berruti ha ricevuto oggi la coppia di omossessuali savonesi Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia che sperano di potersi sposare in Comune. “E’ un caso da studiare con attenzione. Per questo motivo ho chiesto ai due ragazzi un memoriale completo della loro storia” ha affermato il sindaco.
Sulla vicenda è intervenuto l’assessore Jorg Costantino: “Credo che la nostra amministrazione abbia il dovere di dimostrarsi il più possibile sensibile ai problemi dei diritti civili della gente, anche e soprattutto a quelli degli omosessuali. Soprattutto in un momento quale è quello attuale, dove ogni due giorni coppie gay vengono aggredite e percosse. Credo che da Savona possa partire un segnale forte per far riconoscere agli omosessuali i diritti civili di cui usufruiscono tutti gli altri cittadini”.
Il consigliere comunale Federico Larosa si è già reso disponibile a celebrare il matrimonio civile di Francesco e Manuel.


Oggi ….. sono 38 anni di matrimonio, piu’ sette di fidanzamento ….. quasi mezzo secolo.
Problemini sorti con lo Stato, la colpa e’ Sua non mia a causa di leggi statiche che non si adattano, si limitano a colpire la famiglia ….. mi trovo a chiedere consiglio ai vari organi dello Stato ….. e questo arriva (sia pur in forma verbale …..):
Divorziate, ed avrete un sacco di vantaggi.
Ovviamente non ci pensiamo nemmeno, oggi festeggiamo il nostro matrimonio e contiamo di festeggiare anche le date significative successive ….. ignorando le “rogne” gli ostacoli che vengono posti sulla nostra strada.
Ma …. ma cio’ che lascia perplessi e’ leggere che qualcuno voglia accedere ad una istituzione che …… crea solo problemi (da un punto di vista economico).
Lo Stato si e’ da anni “tirato fuori” dalla gestione della famiglia, dal favorirne la crescita e la stabilita’, a questa accorda solo “fregature”.
Oggi bisognerebbe riprendere in mano il problema e risolverlo …. senza questo costoso ed inutile intervento, bisognerebbe ristabilire (per i credenti ovviamente) il solo matrimonio religioso senza alcuna conseguenza sul piano civile, da risolvere con un sensato accordo tra le parti.
Mi fa’ ridere pensare che persone che oggi non hanno alcun dovere vadano a cercarsi rogne, l’accordo tra le parti puo’ probabilmente risolvere meglio anche per loro gli eventuali problemi.
Nell’ottica di ridurre le spese inutili dello Stato ….. credo che sarebbe ora di eliminare funzioni inutili.