Savona, appello della coppia gay: “Un drappo blu dalle finestre”
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Savona. Un drappo blu da appendere ai balconi e alle finestre dall’alba al tramonto in tutta la città di Savona. E’ l’appello lanciato dai savonesi Manuel Incorvaia e Francesco Zanardi, i due ragazzi omosessuali che da settimane ormai chiedono di potersi sposare civilmente.
“Un invito che rivolgiamo a tutte le persone che credono veramente nella causa dell’unione tra me e Manuel, la prima unione civile tra due omosessuali in Italia”, dicono Francesco e Manuel in attesa di un riscontro positivo della vicenda che ha fatto il giro d’Italia. I due ragazzi savonesi, infatti, sono stati contattati da diverse associazioni italiane che si occupano dei diritti degli omosessuali.
Hanno anche inviato una lettera-appello al Capo dello Stato Giorgio Napolitano. “Questo perché venga riconosciuto il nostro diritto di poter vivere felici come una qualsiasi coppia”, dice Francesco Zanardi, che insieme a Manuel è in attesa di ricevere anche una comunicazione ufficiale da parte del Comune di Savona per celebrare le nozze. Al sindaco Federico Berruti avevano anche consegnato, su sua richiesta durante un incontro, un lungo memoriale sulla loro relazione.

