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Articolo n° 77956 del 21/10/2009 - 19:18

Sar: via libera dall’assemblea alla fusione con Acts

Bus Acts e Sar
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Cisano sul Neva. Via libera da parte dell’assemblea dei soci della Sar Spa alla fusione con l’Acts di Savona. Con il 66% dei sì ed il 34% di astenuti è stata votata la delibera provinciale proposta dall’assessore Paolo Marson, che prevede la nascita di un’unica azienda del trasporto pubblico locale in Provincia di Savona.

Nella votazione si sono astenuti i sindaci di Albenga, Andora, Pietra Ligure, Vendone ed Arnasco. E’ stata una assemblea particolarmente animata, nella quale sono emersi comunque pareri contrastanti sulla fusione. Al di là di un servizio unificato e complementare per l’intero territorio provinciale le strutture delle rispettive aziende rimarranno separate, così come dovranno ancora essere definiti gli ambiti finanziari dell’operazione. Il prossimo passaggio sarà infatti la definizione del piano industriale indoneo all’accorpamento delle due aziende di trasporto. Se tutto andrà come previsto la fusione potrebbe già essere operativa dal prossimo gennaio-febbraio.

Non sono mancati attimi di tensione per la protesta degli autisti fuori dalla sede di Cusano Sul Neva, una manifestazione convocata dai sindacati di categoria per chiedere conferme e tutele rispetto ai livelli occupazionali e ai servizi per l’utenza. Hanno chiesto a lungo di essere sentiti dall’assemblea per rimarcare le proprie posizioni e rimostranze. Alla fine sono stati ricevuti dall’assessore Marson che ha fornito garanzie, per il momento solo verbali, sulle unità lavorative che verranno impiegate e sul mantenimento del luogo di lavoro per i dipendenti.

 

2 commenti a “Sar: via libera dall’assemblea alla fusione con Acts”
leva1974 ha detto..
il 22 ottobre 2009 alle 08:56

Quella dell’astensione nelle votazioni è una delle pratiche che vorrei tanto abolire.. astenersi vuol dire non conoscere la materia e se mi permettete in questo caso è inammissibile! Se hai letto la proposta e la condividi devi votare a favore, se non la condividi ti prendi la responsabilità di votare contro, se non sei in grado di prendere una decisione NON PARTECIPARE ALLA DISCUSSIONE! Ed è con grande rammarico che devo constatare che si tratta per lo più di sindaci della mia parte politica.

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 22 ottobre 2009 alle 09:38

A mio parere, l’articolo è incompleto, dovrebbe indicare anche i soci favorevoli.

Comunque concordo con leva1974, non ha senso astenersi.

Sembra che sia una decisione politica e basta.
Non c’è un piano industriale (o almeno non è noto), i lavoratori ne sanno meno di noi, ecc….

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