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Articolo n° 76135 del 06/10/2009 - 08:11

Divieto di sosta a Finale: lettera di un turista multato

Al signor Sindaco di Finale Ligure. Oggi mi è giunta notifica di due contravvenzioni per divieto di sosta lungo l’Aurelia nel tratto antistate la spiaggia di Capo Noli. Mi ricordo che parcheggiai a fatica l’autovettura verso le ore 9.30 del mattino, pagai l’ingresso alla spiaggia per me e i miei tre famigliari ed infine che al pomeriggio trovai una contravvenzione sul parabrezza. Ora mi ritrovo con due contravvenzioni fatte una al mattino e l’altra al pomeriggio, con indicazioni di posizione diverse quando l’autovettura rimase per tutto il tempo nella medesima posizione. Ho quindi buoni motivi per avviare un ricorso al giudice di pace: contesto il fatto di dover pagare due volte per la medesima infrazione, senza aver mai spostato l’autovettura.

Se scrivo anche a Lei, signor Sindaco, è solo perché prenda coscienza della Sua politica di accoglienza verso i turisti. Che possono essere turisti mordi e fuggi, turisti della domenica, ma pur sempre turisti e non limoni da spremere il più possibile e da prendere a calci in culo. Già la spiaggia di Capo Noli è una delle pochissime spiagge “libere” in cui si paga un biglietto d’ingresso (per che cosa? per la presenza di una doccia penosa e del baretto che fà affari d’oro?).

Ma mi domando: quella era l’unica domenica dell’anno con traffico caotico? Non sarebbe meglio mettere due parcheggiatori che riempano i parcheggi a pagamento, con due cartelloni luminosi che avvisino l’utenza sui posti disponibili, invece di mandare i vigili di ronda due volte al giorno ad elevare centinaia di multe alla fila di autovetture sempre parcheggiate lungo i margini dell’Aurelia?

A gioco corto può essere un vantaggio per le casse comunali, ma in prospettiva questo mi pare proprio il sistema migliore non per dissuadere i turisti a parcheggiare meglio, ma perchè cancellino dalle loro carte geografiche Finale Ligure come meta di qualsiasi vacanza breve o lunga. Il Comune di Finale forse riscuoterà da me i 172 euro per divieto di sosta. e i vigili avranno il loro bravo incentivo in busta paga. Ma vi posso assicurare che a Finale e dintorni non ci metterò più piede. Pur essendo guida alpina e pur frequentando spesso con amici e clienti anche per lavoro.

Mi spiace prendere una tale decisione, ma devo dire che questa è la classica goccia che fa traboccare il vaso. A Finale quando vado in panetteria pago il pane o la focaccia molto di più di un consumatore locale e quando mi siedo ad un ristorante senza il menù a prezzo fisso esposto devo sperare nell’onestà o nel buonumore dell’esercente per evitare un salasso. D’accordo che anche a Crissolo o Pontechianale potete trovare chi vi rifila a 30 euro una polenta, ma penso dovreste cercare di avvicinarvi agli esempi migliori, piuttosto che allinearvi alle peggiori abitudini e poi piangere lacrime di coccodrillo sulla crisi del turismo.

Un lettore,
Cuneo

Redazione

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18 commenti a “Divieto di sosta a Finale: lettera di un turista multato”
lui la plume ha detto..
il 6 ottobre 2009 alle 11:42

Il malcostume delle multe non per educare ma per gabellare chi capita ha un solo ed unico rimedio:

consentire a chi si sente depredato di pagare non alla amministrazione locale ma direttamente allo Stato al Tesoro magari anche una cifra maggiorata ma non a chi si comporta (secondo la vittima) in modo scorretto.

Ovviamente lo Stato (con la maiuscola) deve poi prendere atto di questo “voto di protesta”, esaminare la situazione ed eventualmente …. prendere i giusti provvedimenti.

Questo perche’ …. l’Italia e’ una sola con regole uguali in tutti i feudi che la compongono ….. e chi ” con una particina di potere derivante da una fascia tricolore” se ne dimentica o non ne vuole proprio sapere ….. deve (o dovrebbe ….. ma sono certo che la cosa si verifichera’ a breve) prima o poi rispondere del suo operato.

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mugugnolibero ha detto..
il 6 ottobre 2009 alle 20:07

Il problema è che in Italia ogni multa che si prende, fosse anche la + sacrosanta di questo mondo, altro non si è capaci che dire di esser stati gabellati.
Ma se proprio ci si sente così, esiste un sistema semplice e sicuro per evitare queste spiacevoli conseguenze:non parcheggiare in divieto!!
E se si parcheggia come si vuole che l’Aurelia si blocca:”possibile che non c’è nessuno a fare due multe?”…se si fanno le multe “possibile che proprio a me dovevano farla..con tutte quelle che ci sono??”..se non ci sono parcheggi “possibile che non sono buoni a fare parcheggi??”..se ci sono “possibile che non sono buoni a mettere due parcheggiatori?”..se ci sono i parcheggi ed i parcheggiatori ” possibile che devo fare tutta questa strada a piedi per andare a spiaggia”..se ci sono parcheggi,parcheggiatori e il tutto vicino alla spiaggia “possibile che devo pagare per andare a spiaggia?A questo punto rischio la multa!!”….
Insomma..il mugugno è libero..ma ognuno risponda anche delle proprie azioni!!!

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prettydog53 ha detto..
il 6 ottobre 2009 alle 20:36

signor lettore di cuneo,
quel tratto di strada è pericoloso e lei probabilmente sapeva che era vietato posteggiare a bordo strada. ancora grazie che non le abbiano rimosso l’autovettura con il carro attrezzi.
se i vigili hanno sbagliato a farle una seconda falsa multa fa bene a fare ricorso, vada fino in fondo.
ma eviti la solita tiritera di turista gabellato che paga il pane il doppio che un residente, che paga il ristorante il doppio di un residente, e le solite scempiaggini che sento da anni, anni e anni.
non esiste un solo esercizio pubblico che aumenta i prezzi appena vede il pollo forestiero, sia esso ristorante, negozio o panetteria.
esistono invece luoghi dove non sanno fare il proprio mestiere, e steccano indifferentemente tutti quelli che ci vanno. io li conosco bene e non ci metto più piede, vado dove ci sono professionisti dell’accoglienza che si fanno pagare il giusto.
la ringrazio di non aver anche detto che da voi il latte costa meno.
p.s.: ovunque io vada, che sia sicilia, sardegna, montagna valdostana, cuneese o trentina, mi capita sovente di prendere stecche come quelle da lei lamentate. ogni volta mi tocca prestare attenzione e guardare a dove metto piede.
quindi l’invito a seguire gli esempi migliori non deve essere rivolto solo a finale, ma a tutti coloro che si comportano in maniera così poco professionale, in tutte le parti d’italia.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 6 ottobre 2009 alle 20:45

*** A Finale quando vado in panetteria pago il pane o la focaccia molto di più di un consumatore locale **** Magari noi la pagassimo di meno Vero che a Miano non esiste il problema del Turismo per cui le multe si possono fare a raffica e senza rimorsi e dire che non si è di Milano non è una giustificazione ma semmai un’aggravante.

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vic ha detto..
il 6 ottobre 2009 alle 21:06

Gentile Signore di Cuneo, basta con sta storia che voi pagate tutto piu’ di chi al mare ci vive tutto l’anno!!!!!!!!!!! Noi paghiamo esattamente quanto voi, e non un solo giorno l’anno ma 365 giorni, la ringraziamo x acquistare nei negozi locali, visto ke la stragrande maggioranza dei turisti della domenica arrivano con borse frigo piene di viveri, se non ci crede venga la domenica mattina nella piazza della stazione a vedere quando scendono dai pulmann e dai treni….addirittura con i trolley ..ke uno pensa..caspita quanti turisti con la valigia, kissa’ quanto si fermano !!! E invece nella valigia hanno le cibarie x la giornata, e magari la sera li vedi tornare con la valigia sempre piena xke’ magari hanno anke rubato qualcosa…X quanto riguarda i ristoranti vige una legge ke obbliga ad esporre il listino prezzi fuori dal locale, sta a lei controllare se lo hanno ed eventualmente farlo presente al gestore, se poi a Finale non le va bene niente, non ci venga pure piu’ , vada a farsi un giro nei paesi limitrofi, poi ci faccia sapere pero’.

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citha ha detto..
il 6 ottobre 2009 alle 21:49

abbiamo il cittadino di Cuneo che poichè è “turista” pretenderebbe di parcheggiare dove vuole senza ovviamente pagare multe; ma certo è un “turista” quindi per lui le regole del vivere civile non devono valere: se decide di andare alla spiaggia bisogna fargli ponti d’oro; suvvia poverino lasciamolo parcheggiare dove vuole! Cattivi questi vigili che osano fare le multe a quei poveri “turisti” che a fatica trovano parcheggio in sosta vietata. Bisognerebbe lasciarli fare come vogliono; effettivamente ad agosto e la domenica non c’è già abbastanza confusione e caos nelle nostre strade; sentiamo sicuramente la necessità d’incrementare ancora l’aflusso di questi personaggi ovviamente lasciandogli fare quello che meglio credono per non offenderli: potremmo rischiare di non vederli più ritornare! Non gli sfiora la mente il pensiero che può capitare a tutti di non trovare posto in un luogo scelto per il proprio divertimento o passatempo: e pazienza gireranno le scatole ma in questo caso basta girarsi indietro e andare da un’altra parte; lui no è un “turista” quindi ha il diritto di parcheggiare anche se non c’è più posto. Tra l’altro non c’eravamo accorti che noi liguri residenti quando andiamo in panetteria paghiamo il pane e la focaccia molto meno dei turisti; non parliamo poi dei ristoranti….
Comunque ha scritto che non metterà più piede a Finale e dintorni: e adesso come facciamo?

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Bandito ha detto..
il 6 ottobre 2009 alle 22:21

Aiuto, un turista non verrà più a Finale, moriremo sicuramente tutti di fame.
Signor lettore di Cuneo, tanto perchè lo sappia i vigili non prendono incentivi sulle sue multe, e se hanno scritto che lei al mattino era in un posto e al pomeriggio in un altro probabilmente è vero. Inoltre nessun commerciante applica prezzi differenziati fra turisti e locali, paghiamo tutti i prezzi “da turisti” grazie a lei ed i suoi soci. Pretende di venire in spiaggia gratis e parcheggiare dove vuole, tra l’altro arrivando alle 9.30? I turisti furbi sono già lì alle 6 del mattino, e noi liguri in genere non andiamo in spiaggia di domenica perchè è troppo affollata, specie in quel tratto di strada dove a causa delle soste selvagge e della civiltà dei bagnanti si rischia la vita ogni volta che si passa. Sul gratis, mi tolga una curiosità, sbaglio o anche Cuneo, come la maggior parte dei comuni piemontesi, fa pagare il cartellino per andare nei boschi a raccogliere funghi?

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Stefano Montani ha detto..
il 6 ottobre 2009 alle 22:34

Buonasera , sicuramente se si parcheggia in maniera pericolosa è giusto e sacrosanto prendersi una multa , e la prendiamo tanto noi residenti quanto i turisti.
Penso comunque che sia estremamente scorretto da parte delle amministrazioni comunali e da parte della pubblica autorità ( soprattutto polizia municipale ) utilizzare la multa sistematica per risanare le casse ; sicuramente i comuni avranno maggiori entrate e i vigili dei benefici in busta paga ma noi cittadini , più o meno giustamente , saremmo costretti ad aprire il portafoglio.
In Italia ci sono talmente tanti problemi di ordine pubblico ( spaccio , rapine …. ) , che sicuramente meriterebbero più attenzione rispetto ad un povero cristo che per aver lasciato la macchina 2 minuti in divieto di sosta deve pagare 40 e.
Ps : credo di essere uno dei pochi che è riuscito a prendere una multa per aver parcheggiato nel parcheggio dell’Universita.
Ciao a tutti
sm

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lui la plume ha detto..
il 6 ottobre 2009 alle 22:42

Scusate se insisto.
Io trovo le multe un sistema … per convincere la gente a comportarsi in modo tale da garantire la convivenza civile (non e’ che funzioni sempre, l’aspetto economico non e’ uguale per tutti).

Il multare e’ un onere che compete alle amministrazioni locali, un onere, non un mezzo per far quattrini.

Se il multato … e qui spetta a lui decidere … si ritiene gabellato …. dovrebbe aver la possibilita’, di scegliere un diverso destinatario di questo versamento.

Se si sente gabellato …. oggi deve ricorrere ed intasare gli uffici giudiziari, perdere tanto tempo che in definitiva e’ un salasso.

Se a questo punto “paga” perche’ pagare e’ il minor danno per uscire da una situazione che “lui” ritiene fraudolenta ….. questo e’ un danno per la credibilita’ delle istituzioni ….. e questo da combattere.

Ecco la persona che ha preso i 172,00 euro di multa mi pare non contesti la prima … e la paga … restano 86,00 euro che contesta …. bene invece di pagare questi soldi al comune dovrebbe poter pagare a ….chi di dovere una cifra maggiorata (di 25 euro piu’ o meno) il comune verra’ a sapere da chi di dovere che la contravvenzione …. non e’ stata gradita ma …. e’ stata regolarmente pagata e va’ cancellata.

Ovviamente ogni multa sgradita …. e’ un campanello di allarme, un dubbio da chiarire … sena tirere in ballo la magistratura che di problemi piu’ importanti da gestire ne ha in abbondanza.

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dig ha detto..
il 7 ottobre 2009 alle 00:00

lui..ma secondo te quando mai qualcuno gradirà una multa??noi viviamo in un sistema dove le persone non ammettono mai di aver sbagliato ma anzi…non esitano a darsi solidatìrietà a vicenda nel contestare la autorità che ha irrogato sanzioni ad altri senza magari nemmeno essere al correnete dell’esatto accaduto…come stai facendo tu adesso…e cosa vuol dire pagare la multa a un altro organo..cosa facciamo i dispetti…io la pago ma a te non li do i soldi..tiè….ci vorrebbe solo coerenza e ammettere di aver sbagliato senza affastellare scuse o accuse basate sul niente come quella di dire che i sindaci esortano a far cassa con le multe e i vigili incentivati con premi..questo è tipico del nostro costume.. accusare di cose che non si sanno battendo il ferro sui classici luoghi comuni che sono solo frutto di troppa ignoranza…

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lui la plume ha detto..
il 7 ottobre 2009 alle 09:25

Ciao dig

cosa vuoi l’esperienza multe ….. e’ una esperienza personale e giustamente come Tu dici nessuno si sente colpevole della multa presa.

E’ vero ma ….. ti senti veramente innocente se ti multano per il fatto che e’ una mezzora che viaggi in autostrada sulla corsia centrale costringendo le altre auto a manovre azzardate?

O se parcheggi in seconda fila per prendere il caffe’ al bar?

O se sei Tu a sorpassare a destra quel tale che da troppo tempo viaggia in centro?

Non credo che in condizioni simili Tu ti possa prendere la briga di intentare una causa per ottenere l’annullamento della contravvenzione o semplicemente Ti possa sentire ferito al punto di pagare di piu’ pur di dichiarare la Tua personale avversione al provvedimento.

Puo’ succedere tuttavia che quella multa ricevuta per aver superato i 30 kmh in autostrada in una situazione in cui tutti vanno ad una velocita’ non pericolosa (i 30 kmh rappresentano il pericolo) salvo rallentare in prossimita’ dello scatolotto azzurro ….. appaia errata, un sistema poco corretto di far cassa.

Ecco in casi di questo tipo chiunque si prendera’ in carico l’onere aggiuntivo pur di far cessare quello che ritiene un abuso.

Io di multe in piu’ di quaranta anni di guida ne ho prese pochissime e …. ingiuste visto che ho sempre rispettato la logica, il buon senso, la prudenza che mi venne inculcata durante il corso di guida.

Alcune regole illogiche mi hanno messo in difficolta’ ….. un esempio:

vado la mattina prima delle sei alla stazione, parcheggio li ddove e’ lecito sostare e parto per Roma, a fine convegno prendo l’aereo per rientrare a Milano ma causa overbooking …. finisco con il partire non alle sei ma all’una di notte (con un aereo messo a disposizione solo quando ho … abbiamo fatto capire che avremmo “sfasciato” la parte dell’aereoporto in cui ci trovavamo …..)

nel frattempo alle sette di mattina la solerte amministrazione cittadina milanese aveva messo i cartelli …. dalla mezzanotte divieto di sosta per lavaggio strada ……

Arrivo alle tre, trovo la multa …… la pago.

Ma ora ….. i cartelli non vengono piu’ messi la mattina per la sera, oggi i cartelli contengono la scritta martedi’ mattina divieto di sosta per lavaggio strava dalle 0 alle 6.

Ora per uesto vi e’ un po’ …. un pochino di civilta’ in piu’.

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Calu ha detto..
il 7 ottobre 2009 alle 09:44

Sul fatto che noi liguri, in quanto a politiche turistiche e d’accoglienza, siamo incapaci, bè, su questo non ci piove. Per noi il turista è un intralcio, non una risorsa.

Azzardo che, se esistesse una classifica dell’accoglienza, saremmo probabilmente agli ultimi posti.

Ciò detto, anche i liguri sono turisti altrove e, come tutti, si beccano potenti stronate. L’esempio della polenta che lei ha fatto, calza a pennello. Un qualsiasi rifugio in montagna ti massacra per mezzo piatto di grano bollito. Stesso di scorso per bar e ristoranti nelle città d’arte come Firenze o Venezia. E via dicendo.

Certo è che io, presa la stronata, mi dico “cambio luogo” e la volta dopo non mi si vede più. Ma non lo faccio per minaccia (che tanto al farabutto di turno poco importa) quanto perchè grazie al cielo ho ancora la possibilità di scegliere.

La cosa strana è che lei sostiene di recarsi a Finale spesso. Con amici, parenti e addirittura clienti. E viene altrettanto spesso turlupinato da gestori, amministratori, baristi e panettieri. Quindi è già avvezzo a questo trattamento.

Finale non è Roma o Milano; è grande quanto un buco, dovrebbe aver imparato chi è un marpione e chi no. In caso contrario, chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Io le do un consiglio, sincero. Non vada più a Finale, se davvero crede che sia una trappola. Diano Marina, Albisola, Varazze, sono ipotesi. Anche Santa Margherita Ligure. Oppure Riviera romagnola, Meridione d’Italia, o anche estero. Insomma, è libero di scegliere.

Non lo dico alla maniera dei liguri scortesi (caratteristica che non ci scrosteremo mai di dosso, ottusi come siamo); bensì in quanto, se davvero i turisti non dovessero venire più, un giorno faremo i conti con noi stessi e magari ci sveglieremo.

A me non piace come i Comuni liguri (in questo caso Savonesi) gestiscono la risorsa “turista”.

Certo è che se ogni anno vagonate di Piemontesi e Lombardi si riversano in Liguria (i cui spazi sono ben diversi da quelli della Pianura Padana, riguardo ai parcheggi), evidentemente le cose a loro vanno bene così.

Insomma, se non mi piace la pizza non la mangio più. Se continuo a mangiarla, non vedo come possa fare il pizzaiolo a rendersi conto della sua stessa incapacità.

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 7 ottobre 2009 alle 11:14

Da noi, in riviera, mancano i parcheggi, sia per i residenti che per i turisti.
Questo vale nei paesi e fuori.
Se l’auto ostacola la circolazione, DEVE essere rimossa, multarla è un modo di dimostrare la propria ipocrisia.

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Riverbero ha detto..
il 7 ottobre 2009 alle 11:52

Solidarietà per la doppia multa.
Per il resto: evvai uno di meno!

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lui la plume ha detto..
il 7 ottobre 2009 alle 12:32

Turista e’ anche il savonese che si sposta per andare a mangiare a Toirano o ….. ad Albissola o a Spotorno.

Potrebbe anche andare sotto casa, piu’ comodo, senza alcun problema di parcheggio, si mangia anche bene ….. ma …. e’ stato fregato una volta e …. non ci va’ piu’.

Tolto questo aspetto per un “padano” o svizzero o … la liguria non e’ vista proprio come un qualcosa di estraneo, andare in Liguria fa’ parte delle cose normali, sia che sia proprietario o che affitti un appartamento o che si rivolga ad un albergo o pensione ….. in Liguria si sente a casa, e’ un po’ un condomino di questa lingua di terra (di cui magari si lamenta mugugnando ….. ad andar con lo zoppo…. ma di cui non sa’ proprio fare a meno).

Anche se al momento non risiede in Liguria ….. e’ solo perche sta aspettando l’occasione per farlo, appena in pensione ……. lo ritroveremo qui a mugugnare …… (come quasi tutti i miei interventi … derivano da vita vissuta).

Mancano i parcheggi …… e si’ ma …. non e’ che si potrebbero costruire? interrati, in modo che non offendano lo sguardo?

Mancano i soldi ….. forse …. ma forse quegli stessi “non ancora condomini” potrebbero contribuire, ….
ogni tanto penso che mi vorrei poter spostare senza aver problemi per parcheggiare. e tutte le volte casco sul problema dei residenti … che non hanno alcun desiderio di spendere soldi per procurarsi un posto auto che lasci libero lo spazio al malcapitato turista (che sono anche io ormai savonese quando vado a mangiare in un qualsiasi ristorante).

Ecco andando in Svizzera si paga un bollino che autorizza ad utilizzare l’autostrada liberamente.

Se ne potrebbe fare uno simile che autorizza a parcheggiare per due o tre giorni, una settimana, un meso o tre ….. liberamente in tutta la Liguria.

Con il ricavato si realizzano i posti auto a scomparsa per i residenti che ancora ne sono privi …..
non e’ necessario che i residenti debbano pagare per poter fruire di questi posti auto, ma … se non li usano allora si’ anche loro sono tenuti al pagamento, e se il residente si sposta per andare al lavoro … anche li’ trovera’ posto gratis come quando si entra in un supermercato.

Il turista, l’ospite dopo tre giorni e’ come il pesce …. parcheggi pure gratis ma se si ferma oltre tre giorni deve fare il “bollino” …. e lo paga ovviamente …… cosi’ potra’ fruire anche lui dei posti …. gratis in tutta la Liguria.

Certo ……. bisogna almeno trovare i posti dove costruirli questi parcheggi.

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gumbu ha detto..
il 8 ottobre 2009 alle 22:43

Io non trovo del tutto normale che i vigili urbani di Finale vadano ai confini comunali di Capo Noli ad elevare centinaia di multe due volte al giorno alla fila di autovetture parcheggiate sul bordo dell’Aurelia. Se il traffico estivo è caotico e questi parcheggi danno fastidio sarebbe più utile che andassero di pattuglia al mattino quando la gente và a spiaggia per dissuadere questo tipo di parcheggio. Già, ma poi incasserebbero di meno con la spiaggia… Mi scusino i finalesi, ma questo assomiglia proprio al classico modo di fare cassa, come quei comuni che comprano gli autovelox e li piazzano nei cespugli o che mettono i semafori intelligenti con il giallo da due decimi di secondo… Poco più avanti a Borgio Verezzi non ci sono dei parcheggi a pagamento? Perchè non ci sono cartelli davanti la spiaggia che li pubblicizzano? Capisco, Borgio Verezzi è un altro Comune…
Ma a Finale multano anche i climber che lasciano la macchina parcheggiata sui bordi delle stradine di accesso alle palestre?

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max64 ha detto..
il 9 ottobre 2009 alle 07:49

Il problema posteggi si sa e’ di primaria importanza,se voi alla domenica foste un dipendente di Sar o Acts,quando siete nei paraggi del Malpasso,vi verrebbe voglia di chiudere il Pulman in mezzo alla strada e andarvene via perche ‘ e’ una cosa indignante da come c’e’ una sosta selvaggia presso quell’area.Che il nostro turista sia arrabbiato con noi liguri ha pienamente ragione noi siamo chiusi nessuno da il buongiorno mai prezzi sono uguali agli altri,ho visto litigare domenica mattina presso una panetteria del Borgo per 2 centesimi avete capito bene 2 centesimi, questo e’ turismo!!!!!!!!…..ragazzi rimbocchiamoci le maniche e metteiamoci al lavoro…

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lui la plume ha detto..
il 9 ottobre 2009 alle 09:06

Il problema della rimozione dei mezzi che ingombrano e’ una cosa diversa, su questo aspetto ci si trova facilmente tutti d’accordo.

Salvo il fatto che … un conto e’ la presenza di un numero ristretto di “rei”, se vi e’ una presenza massiccia di vetture in situazione vietata …… non si puo’ non pensare che vi sia stata una mancata informativa a chi ha lasciato li’ la sua vettura, dobe il problema si manifesta …. magari con alta frequenza …. bisogna provvedere in modo differente, di certo la multa e’ da deprecare.

Nel giudicare un episodio di questo tipo condanno (moralmente) quanti hanno commesso il reato a pagare la multa poi fatta la somma degli importi pagati, condannerei l’amministrazione che ha permesso la nascita di questa situazione di pericolo ad una multa quadrupla rispetto al totale incassato.

Ma non e’ finita: al ripetersi ….. parte il procedimento legato alla omissione di compiti istituzionali, chi amministra una parte del territorio ha piu’ doveri che non prerogative, prima faccia il suo dovere poi ….. ben vengano iniziative fantasiose …. ma poi.

Alcune localita’ si trovano anche in questi giorni a patire per disastri legati ( x voci che circolano) ad incuria. Circolano, come sempre dopo i disastri, voci su cio’ che andava fatto e non e’ stato fatto voci che circolano …… come al solito in ritardo ma rappresentano un monito sul “cosa e’ prioritario”.

Le voci dicono sempre che fare cio’ che e’ giusto fare non fa’ guadagnare voti ….. e’ possibile ma chi amministra sa’ che lo fa’ per un solo periodo, ha un contratto a termine, poi …… ad altri passa il testimone ed una situazione migliore di quella che ha trovato, la rielezione ….. “possibile” ma e’ un nuovo contratto non si deve operare per ottenere l’impiego elettivo ….. a tempo indeterminato.

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