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Articolo n° 76888 del 13/10/2009 - 09:15

Albenga, palazzine di via Carloforte: prosegue il calvario degli acquirenti

Protesta via Carloforte

Albenga. Prosegue il calvario dei cittadini che hanno comprato gli appartamenti nelle palazzine albenganesi di via Carloforte, costruite dall’impresa Giallombrado. Dopo la sentenza della magistratura che ha verificato l’edificazione di 39 alloggi in più rispetto al progetto originale, l’inadempienza nelle distanze minime tra cofinanti, gli aumenti in incondizionati di volumetrie e la realizzazione di box in eccesso, il Cotraiga (comitato che riunisce gli acquirenti) cerca continua la ricerca di una soluzione, prima che la sentenza passi in giudicato e i tre condomini, con il relativo terreno, vengano consegnati al Comune.

Sabato scorso si è svolta un’assemblea del comitato per valutare la situazione, anche alla luce degli incontri avuti con l’impresa e l’amministrazione comunale ingauna, giudicati positivi e che andavano nella direzione di cercare un accordo per adeguare le costruzioni alle decisioni della magistratura. “Ad oggi però – lamenta il Cotraiga – non è ancora stato fatto nulla”.

“E’ chiaro che nessun intervento è possibile, a causa del sequestro, ma un accordo tra le parti per il quale ci eravamo tanto battuti, avrebbe portato un contributo importante in sede di giudizio di secondo grado – attacca il comitato – Ora chiediamo che questa querelle, che vede contrapposte persone che pensano solo ai loro interessi, siano di tipo personale o politico, veda finalmente la parola fine”.

“I casi degli acquirenti di questi appartamenti meriterebbero più attenzione e più rispetto. Noi gridiamo ‘vergogna!’, visto che ci vediamo costretti, in modo unanime, a intraprendere l’unica strada possibile, quella giudiziaria” tuonano gli esponenti del Cotraiga, che poi concludono: “Sarà dato mandato ai legali per una azione penale e civile nei confronti degli inadempienti e di chi ha causato questa situazione. Siamo sicuri che il diritto prevarrà sull’indifferenza e sulla prepotenza”.

 

Redazione

Protesta via CarloforteProtesta via CarloforteProtesta via Carloforte
6 commenti a “Albenga, palazzine di via Carloforte: prosegue il calvario degli acquirenti”
Santillan ha detto..
il 13 ottobre 2009 alle 11:50

Poveri acquirenti, ma se come dice l’articolo “dopo la sentenza della magistratura che ha verificato l’edificazione di 39 alloggi in più rispetto al progetto originale”.. non ci vedo alcun aspetto “politico” ma solo una spregiudicata speculazione. I poveri acquirenti devono essere riscarciti ovviamente da chi questo illecito ha commesso e non dalla collettività.

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Fran ha detto..
il 13 ottobre 2009 alle 12:06

Innanzitutto esprimo solidarietà a questi poveri cristi.
Poi vorrei invitare gli albenganesi a ricordarsi di tutto ciò, splendido manifesto dell’inettitudine di QUESTA giunta, quando si andra a votare tra pochi mesi.
vedremo….di certo c’è che albenga e gli albenganesi non meritano incapaci come questi che ci troviam tra i piedi da 5 anni.

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Fran ha detto..
il 13 ottobre 2009 alle 12:13

santillan tu non ci vedi niente di politico….forse di politico no ma di malafede politica si. innanzitutto…perche dormire per due anni (il comune) e svegliarsi quando i palazzi eran praticamente finiti? avevan cosi tanto da fare all’ufficio tecnico? oppure saran vere certe voci che girano e che su internet non si posson riportare? secondo: perche il comune non ha mai cercato un accordo per venir incontro alla gente che li doveva andare ad abitare ed aveva gia pagato? per antipatia politica verso il costruttore? sarebbe ben grave non trovi? eppure accordi se ne sarebbero potuti trovare.in italia se ne trovano su cose ben peggiori che non un appartamento in piu o in meno che poi, comparato allo stato attuale di abbandono e degrado della zona, sarebbe stato ben poca cosa.
Che chi sbaglia paga è giusto e per quanto mi riguarda al costruttore potrebbero far pagare tutto quel che vogliono..ma che ci debbano rimettere sempre e solo i cittadini perche gli enti preposti ai controlli dormono o agiscon a comando in determinati momenti allora non mi sta bene. penso sarai d’accordo no?

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INGAUNO ha detto..
il 13 ottobre 2009 alle 13:09

Fran = Guarnieri !!! … le stesse stupidaggini le esprimeva proprio la sig.ra in questione qualche tempo fà sul giornale !!! .. e guarda caso anche qualche giorno fà era sul giornale per un presunto abuso edilizio in casa sua a Bastia !!!.. E’ ora di finirla di difendere sempre le speculazioni edilizie a danno della collettività.. mi dispiace per gli acquirenti ma mi chiedo che avrebbe potuto fare il Comune se non quello che ha fatto.

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hi-tech ha detto..
il 13 ottobre 2009 alle 14:59

>INGAUNO: non fa una grinza…! Troppo facile dare addosso sempre al Sindaco…. Un po’ piu’ scomoda invece la sua posizione, a differenza di molti servi dei “potenti” palazzinari e affaristi immobiliaristi senza scrupoli, si prodigano con lingue chilometriche a nettare deretani lordi per compiacersi e poter ottenere in futuro chissa’quali favori… . Il Sindaco non ha esitato a colpire gli illeciti senza curarsi dell’estrazione sociale dei malfattori. Mi spiace ,, invece, per i poveri diavoli che hanno comprato la casa. Spero vengano risarciti dal “costruttore”. Ad Albenga, ricordo agli ingauni, si è data una bella lezione di democrazia da parte dell’Amministrazione. Qualcun’altro che ora critica e che si illude di sedere3 quella seggiola ricordo: non ci si improvvisa politici. Non bastano qualche battuta su luoghi comuni e una preudo-esperienza amministrativa per arrogarsi ad essere “amministratore”….della cosa pubblica intendo….magari di condomini …si!

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Santillan ha detto..
il 13 ottobre 2009 alle 23:04

Concordo con hi-tech e con ingauno, caro Fran non capisco chiaramente a cosa alludi, ma quel che traspare è “facciamo all’italiana troviamo un accordo, d’altronde non han mica ammazzato nessuno e poi potevano svegliarsi prima.. fatto l’abuso.. tutto si perdona… se non mi vedi subito.. oramai lasciami finire..”. Poi vogliamo fare la ronde con la caccia a chi sporca per terra e chi la sera fa schiamazzi, beh mica ammazzano nessuno? Allora se legalità si vuole legalità si rispetti. Nessun accordo! chi ha sbagliato paghi! Perchè se sbaglia il marocchino c’è il sito pieno di ingiurie e insulti e si chiede (più giustamente carcere e pene severe) poi se a sbagliare è un imprenditore allora si fa.. alla italiana, si chiude un occhio.. si trova un accordo. Si risarciscano i poveri cristi che sono bloccati!! i 39 alloggi in più loro non li han chiesti e oltretutto 39 non è certo una speculazione da poco… complimenti!

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