Provincia, psicosi influenza A: assalto all’amuchina gel
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Provincia. Mentre il ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini ha confermato che non ci sarà nessun rinvio dell’inizio dell’anno scolastico dovuto al virus dell’influenza A, tra i consumatori sembra essere scoppiata la mania per i prodotti igienizzanti per le mani.
Il boom delle vendite di questa categoria di prodotti, come per esempio l’amuchina gel, non ha lasciato indifferenti nemmeno le farmacie della nostra provincia, che sono state letteralmente prese d’assalto dalla richiesta degli igienizzanti; i quali, nella maggior parte dei casi, sono andati esauriti. Da Varazze ad Andora passando per la Valbormida la psicosi per la “febbre suina” sembra davvero aver colpito.
“Abbiamo esaurito le scorte dell’Amuchina gel e non riusciamo più ad avere il prodotto. Ne abbiamo 500 in ordine ma non ci vengono consegnati perché l’azienda stessa ha finito le scorte. Eppure il prodotto è in commercio da oltre due anni e faticavamo a venderne poche decine di confezioni. Adesso invece la gente ne vorrebbe acquistare 3 o 4 insieme. Le persone ne sentono parlare in televisione e il risultato è un vero boom delle vendite di questi igienizzanti per le mani” racconta la dottoressa Galatolo, titolare della farmacia Saettone di Savona.
Nonostante si cerchi di tranquilizzare i cittadini sulla pericolosità del virus, anche il ministro Gelmini ha assicurato che i casi in Italia sono circoscritti, la gente cerca di tutelarsi autonomamente, ricorrendo soprattutto all’acquisto dei prodotti igienizzanti per le mani, come conferma il dottore titolare di una nota farmacia di Varazze: “In questi giorni ho molta richiesta di prodotti igienizzanti per le mani, tipo l’amuchina gel, e me ne rimangono più pochi”.
“Praticamente, nell’ultimo periodo, abbiamo esaurito in pochi giorni la scorta che di solito ci dura per 2 o 3 mesi – prosegue il farmacista – Già da quando si è iniziato a parlare di influenza A le vendite di questi prodotti erano aumentate tra chi, per esempio, partiva per i viaggi, ma negli ultimi giorni le richieste sono in crescita anche da parte di chi vuole fare di questi prodotti un uso quotidiano”.
Passando di farmacia in farmacia il coro è sempre lo stesso: “La vendita dell’amuchina gel è alle stelle, le scorte sono esaurite e, al momento, reperire il prodotto dai grossisti sembra un’impresa impossibile”.
A poco, quindi, sembrano servire i vari appelli alla calma lanciati dalle istituzioni che, pur non nascondendo il fatto che un allarme influenza A esiste, assicurano che la situazione è comunque sotto controllo. La psicosi influenza A e la “igienizzanti-mania”, a differenza del virus, hanno già contagiato tutti.
7 commenti a “Provincia, psicosi influenza A: assalto all’amuchina gel”
Sono in commercio dei bavaglini con scritto: “non baciatemi” ……. vanno a ruba.
Certo che se andiamo avanti di questo passo. prima o poi,potremo anche trovarci con delle sorprese: http://www.biosecitalia.it/biosicurezza-disinfezione-settori.php?cat=1229596904&page=1232636409
Sarebbe così tanto difficile non vivere di eccessi? Nel senso che la questione non andrebbe presa sottogamba, ma neanche demonizzata!
non mi sembra proprio
un argomento da scherzarci
o da ipotizzare speculazioni
in messico il problema c’è stato…..
se poi si è diffuso poco…… meglio così
e se riprendesse sareste i primi
ad accusare i governi di non aver fatto niente
Certamente che non è il caso di scherzarci, per quanto riguarda le navi, abbiamo già avuto i primi segnali. Sul secolo XIX web del 6 u.s.: http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/savona/2009/09/06/AMKyE5tC-febbre_concordia_sospetti.shtml





Io spero che vi rendiate tutti conto che questa è un’altra bufala enorme creata esclusivamente per rimpinzare le tasche alle case farmaceutiche con i soldi che gli stati pagano per dei vaccini totalmente inutili se non dannosi.