Savona, Lunardon (Pd): “Per vincere in Liguria serve innovazione”
Savona. Il coordinatore provinciale del Pd-Mozione Bersani, Giovanni Lunardon, ha spiegato i motivi della scelta di sostenere Bersani, a livello nazionale, e Lorenzo Basso in regione e ha voluto fare chiarezza su alcuni punti fondamentali. “C’è bisogno di tornare a fare politica nel cuore della società dando vita non ad un indistinto partito dei riformisti ma ad una vera forza popolare, non populista né elitaria, capace di realizzare il principio secondo cui una società più eguale è anche una società più giusta per tutti, una forza in grado di dare vita ad un’idea moderna di sinistra, democratica e liberale, capace di un nuovo civismo, che metta al centro lavoro, opportunità, merito, diritti, partecipazione” ha spiegato Lunardon.
Per quanto riguarda l’organizzazione del partito il coordinatore provinciale è chiaro: “Abbiamo conosciuto il partito liquido e non lo vogliamo più vedere. Non abbiamo bisogno di un partito populistico e leaderistico che esiste solo il giorno in cui organizza i gazebo delle primarie per poi spegnersi per la rimanente parte dell’anno. Né vogliamo un partito-comitato elettorale. Vogliamo un partito che abbia un’organizzazione, che sia radicato sul territorio, nei luoghi di vita e di lavoro, che dia dignità e forza agli iscritti nella scelta delle rappresentanze del partito e che attribuisca agli elettori il diritto di contribuire alla scelta delle cariche istituzionali”.
Sulla candidatura di Bersani, Lunardon, ha chiarito: “Sosteniamo Bersani perché crediamo sia il leader giusto per dare vita ad un Partito Democratico che guardi al futuro con forza e autorevolezza e perché condividiamo l’idea di un riformismo concreto e pragmatico in cui si fondono l’eredità del pensiero laico e socialista con quella del solidarismo cristiano e cattolico democratico per dar vita ad una nuova rivoluzione liberale fondata sul lavoro, sul merito e sull’equità”.
“Sosteniamo Lorenzo Basso perché pensiamo che in Liguria bisogna proseguire lungo la strada del rinnovamento e del legame con il territorio. Crediamo che abbia le capacità per far dialogare le culture del Pd ligure e di dare al nostro partito regionale una guida salda, affrontando giorno per giorno i temi e le complessità di una regione come la nostra alla vigilia dell’importante appuntamento delle regionali” ha spiegato il segretario provinciale che ha concluso dicendo: “Pensiamo che per vincere in Liguria e per rilanciare il nostro partito ci sia una sola strada: innovazione, innovazione e innovazione. Con coraggio, con fermezza, con fiducia”.
La mozione Bersani ha anche reso noto il calendario degli incontri in programma in provincia. Si comincia lunedì 14 settembre, ore 21, all’auditorium San Carlo di Albenga con un incontro con Enrico Letta, deputato, e Lorenzo Basso, candidato alla segreteria regionale del Pd per la Mozione Bersani. Poi giovedì 17 settembre, 21, Sala Gallesio a Finale Ligure, incontro con Lorenzo Basso; venerdì 18 settembre, ore 19,30, alla Festa Democratica “Alla Rocca” a Savona la cena di sottoscrizione con Filippo Penati, coordinatore nazionale della Mozione Bersani, e Lorenzo Basso; venerdì 18 settembre, 21, nella sala Mostre della Provincia di Savona di Savona un incontro con Filippo Penati e Lorenzo Basso.
19 commenti a “Savona, Lunardon (Pd): “Per vincere in Liguria serve innovazione””
Un partito che sappia fondere “il pensiero laico e socialista con quella del solidarismo cristiano e cattolico democratico per dar vita ad una nuova rivoluzione liberale “, ma è impossibile e contradditorio!!! Il PD scelga una buona volta o laico (meglio) o cattolico. Magari ricomincerebbe a vincere qualche elezione.
Sono parole ripetute in una litania.
Non hanno alcuna corrispondenza con i fatti.
Ormai sono una setta che per sopravvivere fa periodicamente la questua dei voti.
Il bello è che poi qualcosa prendono e credono di aver ragione.
Auguri per le prossime elezioni
(non queste ….. quelle dopo …. per queste vedo che non ci pensate nemmeno).
Ps. nessuno sa’ qualcosa su Grillo? si presenta o no? poi fra cinque anni lo mandiamo via ma intanto una bella strizzatina ….. non farebbe male.
Caro Lunardon, per vincere in Liguria serve un miracolo!!!!! Ah, già dimenticavo che voi non ci credete…
x lui,
ma possibile che un partito da 12 milioni di voti (alla camera), si abbandoni al panico se un comico si affaccia?.
Posibile?
Forse sarebbe la controparte giusta per il Cavaliere.
Se però penso alla situazione savonese, allora mi spiego tutto.
gufo, bersani ha dimostrato di essere moooolto più liberale di berlusconi, che se ne riempie la bocca senza né esserlo, né lo dimostra.
sarebbe un ottimo segretario del pd, così come potrebbe esserlo basso che se non altro dimostra che si può svecchiare la classe politica.
il loro problema è che si sono messi nelle mani di lunardon dopo tutti i disastri che ha fatto in provincia di savona, a partire dalla sonora sconfitta delle ultime provinciali che lo ha visto principale responsabile.
e tutti gli altri che lunardon chiama essere “innovatori” sono gli stessi che gli hanno retto il sacco, e mi riferisco ai vari ruggeri, zunino, tullo e compagnia cantante.
Meno male che con l’innovazione la vecchia carta carbone, seppur utilissima, è sparita. Ma non per il PD e i suoi statuali dirigenti. sono anno che trascinanovecchi slogan o vecchie riscoperte come “ripartire balla base” “aggregazione con lo strato sociale”. O c’è un vilipendio all’intelligenza della gente oppure non si rendono conto di quello che dicono. Un carissimo amico tanti anni fa mi ha detto: “non dirmi quello che vorresti fare, fallo”. Nel bene o nello sbagliato ho sempre dato seguito a queso detto. Bene, il PD faccia oppure la smetta di imbonire gli ormai stanchi adepti che lo seguono che sembrano abbastanza stanchi di un rinnovamento che per il momento è solo un mantenimento del proprio prestigio personale e delle posizioni di potere. Tornare a lavorare non farebbe poi così male. Ma non dentro il Partito. Dove, invece, si suda per portare a casa lo stipendio e fare i conti a fine mese proprio con quello.
x prettydog53
i giovani “quarantenni” savonesi hanno fatto e stanno facendo molto peggio dei loro predecessori.
I vari Ruggeri, Tullo, ecc. hanno fatto meno danni in vent’anni di politica di quanto non ne abbiano fatto i Berruti e i Briano nei pochi anni di gestione del potere.
Quindi stiamo bene attenti ai cambi generazionali, finora sono stati deleteri.
I giovani e meno giovani che hanno qualcosa da dire sono tenuti a debita distanza.
Sono d’accordo con Pozz. Basta politici di professione veri o aspiranti (appunto Berruti,Lunardon, Miceli, Briano, Rossi), si guadagnino il pane lavorando.
il Grillo non è morto! dal suo blog: “” Il 4 ottobre 2009 nascerà il nuovo Movimento Nazionale a Cinque Stelle. Nascerà in Rete. Ogni cittadino italiano incensurato e non iscritto a un partito potrà aderire. “”
molti di voi ,secondo me ,hanno
inquadrato perfettamente il problema………
una classe di mestieranti della politica
ha occupato i posti dei veri uomini di sinistra,
ultimi arrivati,gli indottrinati di repubblica
pensano di essere dei super e che dalla parte opposta
ci siano dei poveri ignorantelli cotti dalla mediaset
è quì sbagliano perchè dalla parte opposta c’è molta
più gente che è in contatto con il popolo
ritornate a vendere l’unità porta a porta…..forse….forse…
“Forse sarebbe la controparte giusta per il Cavaliere.”
Se fosse stato accettato “forse” non avrebbe vinto ma avrebbe inserito quella nota di vivacita’ politica indispensabile per conquistare gli animi.
La presenza di “forti” personalita’ attira tante persone.
La democrazia …. fa’ poi il resto.
Ora il “il nuovo Movimento Nazionale a Cinque Stelle” di certo attirera’ molti voti:
fra i non votanti “principalmente” ma molti anche a Sx ed un po’ meno a Dx,
Risultato finale?
Mi sembra evidente capire chi vincera’ ….. anche se una forte connotazione antinucleare potrebbe fare la differenza.
Se qualcuno volesse farsi due risate su Bersani…guardi questo link…
Nel suo paese d’origine…Bettola…profonda e rossa Emilia…alle Europee…Pdl piu’ Lega 60%….Pd piu’ di Pietro 19%….
Curioso…forse che a casa sua, conoscendolo, non lo sopportano???
Ho appena quardato la pubblicita’ elettorale presente in questo sito, …..
per quanto riguarda la sanita’ ligure dichiarata un disastro ….
devo testimoniare che il vero disastro lo trovo a Milano piu’ che a Savona
a Milano sono ormai efficienti esclusivamente per l’incasso dei ticket, per il resto …..
una visita oculistica …. una gestazione …. nove mesi di attesa … stufo di aspettare dopo parecchi mesi la ho prenotata e fatta a Savona dopodiche’ ho disdetto quella biblica;
un ascesso … unico pronto soccorso odontoiatrico a Milano aperto sempre …. un paio di ore e siamo arrivati ….. il ticket …. e poi …. il nulla oltre ad un tipo con il grembiule ed un paio di allievi ….. ;
da Milano prenoto per telefono una visita qui a Savona … no troppo tardi … le va bene a xxxx … per dopodomani …. ok
due giorni dopo parto per xxxx una trentina di km in una mezzoretta sono arrivato (se fossi a Milano avrei impiegato certamente di piu’) ……. poi succede anche che …. la riscossione ticket e’ chiusa la macchinetta guasta e senza ticket non fanno nulla e bisogna annullare tutto ……. ecco qui bisogna migliorare ….. ma sono aspetti burocratici che “nulla” hanno a vedere con la sanita’ sono solo gabelle assurde cui sono assogettati solo quelli che gia’ pagano le spese della sanita’ ….. cosi’ le pagano una seconda volta e magari una terza volta con il tempo che devono buttare via dietro a questo disservizio generalizzato.
Ecco chi vincera’ in tutte le regioni …… chi eliminera’ questa assurdita’.
Il ticket facciamolo pagare solo a chi non e’ noto al fisco …. clandestino, evasore, …….. ma anche il nullatenente che comunque si puo’ fare in modo che abbia indietro i soldi immediatamente …. magari da un assistente sociale in grado di fornire una integrazione alla assistenza di cui ha bisogno.
Oppure si potrebbe pagare il ticket con il bancomat, o addebitandolo sul conto corrente.
Oggi ci sono mille modi per fare queste cose.
Non ha senso bloccare medici e pazienti per simili ridicolaggini.
http://www.elezioni.interno.it/europee/euro090607/EI2080610040.htm
Ecco il link di cui sopra…
Se si parla di innovazione occorrerebbe che la classe dirigente che ha perso andasse via. Solo allora il termini innovazione avrebbe senso. Non si può FARE innovazione se la mentalità resta vecchia.
A proposito di partito… le cose che non vuole il segretario Lunardon sono esattamente quelle che lui ha perseguito… Per dare una connotazione nuova occorre solo usare un aggettivo: DEMOCRATICO…
x aurelio
mah … io non ho niente contro i politici di professione, anzi, considerata la complessità della politica, le interazioni con il mondo industriale ed economico, la necessaria capacità di dialogo e infine di sintesi, secondo me se non hai esperienza farai solo un sacco di danni (nella migliore delle ipotesi). altrimenti sarai una marionetta nelle mani di squali che loro sì che sanno come si governa.
il problema purtroppo è un altro, ed è dato dalla totale mancanza di prospettiva che caratterizza chi ci governa oggi. ci sono da parte molti politici di professione che potrebbero diventare leader perché ne hanno le competenze, ma forse non sono organici a gruppi di potere particolari e non riescono a farsi strada perché non hanno il partito dietro.
non ho parlato né di destra né di sinistra, perché i gruppi di potere non hanno colore, gli incapaci messi in vetrina neanche, i venditori di fumo neppure.
le cose però non si cambiano da sole, succedeva solo ai tempi delle rivoluzioni e comportavano molta violenza. gli ultimi che in italia ci hanno provato si firmavano con la stella a cinque punte.
quindi la rivoluzione si fa in modo democratico, all’interno degli unici organismi che la garantiscono, ossia i partiti.
però gli ultimi nati non rappresentano nulla, non ne hanno la forza. uno è nato grazie ai miliardi del fondatore che però pretende di scegliersi i leader, pagandoli profumatamente e pretendendonone l’appiattimento in cambio di lautissime prebende (e non è una forza riformista perché è nata con il solo scopo di salvargli il culo), un altro è nato dietro il nome e la faccia del fondatore, che si è fatto una carriera grazie a tangentopoli, ma si ferma lì, un altro ancora è nato da un comico che rappresenta il qualunquismo più schietto, ma oltre la forte simpatia non riesce a trasmettere passione civica e fiducia.
ecco, forse la lega è l’unico movimento nato recentemente dal basso con vere caratteristiche di partito.
anche la lega però non è credibile, sia perché basata su un egoismo di fondo (sfociante nel razzismo) contrario per definizione all’organizzazione sociale, sia perché i suoi dirigenti sono mediocri come tutti gli altri, ottenuta la poltrona la propria politica diventa volta alla sola preservazione della specie.
non si dimentichi comunque cosa succede in questi giorni, obama sta facendo discorsi storici per il suo popolo eppure ha difficoltà ad essere compreso, un po’ come succedeva a gorbaciov che riscuoteva successi soprattutto all’estero.
prevedo anni in cui ci barcameneremo ancora a lungo. forse, sparito berlusconi (non gli auguro di morire, poveretto, magari potrebbe ritirarsi a vita privata a spese dello stato) si potrebbe tornare a fare politica seria, o magari (meglio ancora) a farla per la prima volta. perché comunque non rimpiango certo i politici della prima repubblica.
Nel leggere i dati del link di Alessandro mi torna in mente che …. le elezioni potrebbero diventare un toccasana per le casse dello Stato.
Vedo Partiti che mettono in piedi una organizzazione che raccoglie ben 4 voti ….
e magari hanno dovuto presentare tante firme.
Ecco invece delle firme sarebbe bene lasciare dei quattrini un tot per ogni firma necessaria … poi indipendentemente dalla elezione del candidato la’ dove si ottengono almeno i voti pari al 5% i soldi vengono restituiti …. altrimenti pagano l’inchiostro e la carta spesi per inserire il simbolo sulla scheda.
Magari non sara’ del tutto giusto ma …. ricordo che un tale si e’ presentato e non ha raccolto nemmeno il suo voto, quella partecipazione ci ha comunque fatto spendere molti soldi.






sentir parlare i bersaniani di liberalismo…..
di rivoluzione liberale in senso positivo…..
…. mi innorgoglisce, deduco che in molti
anni non ho sbagliato