Liguria, influenza tipo A: già pronto il piano di emergenza
Articoli correlati
- Sanità, ritirato piano regionale: pronto soccorso di Albenga e Cairo salvi
- Tagli alla sanità, Cgil Liguria: “Proposte dell’ultimo minuto dettate dalla disperazione”
- Persone scomparse, 500 in Liguria: e solo Savona ha un piano territoriale di ricerca
- La giunta di Savona fa i conti con i tagli dell’Asl, Sorgini: “E’ un piano ponte di cui dobbiamo prendere atto”
- Maltempo, nel savonese impegnati ogni giorno per l’emergenza allerta idrica 33 forestali
- Turismo Liguria: crescono le presenze degli stranieri
Liguria. E’ già stato approntato da parte delle Regione Liguria il piano di emergenza per un’eventuale pandemia da virus di tipo A/H1N1. Alla campagna di vaccinazione, prevista a partire dal 15 novembre prossimo a cura degli ambulatori delle Asl, si aggiungerà infatti la disponibilità di posti letto in ospedale, da un minimo di 100 fino ad un massimo di 900 (caso estremo) attraverso il blocco dei ricoveri ordinari.
“Il periodo di diffusione dell’influenza è previsto tra novembre e marzo ed è verosimile che la nuova influenza si sovrapponga all’influenza stagionale” ha spiegato l’assessore alla sanità Claudio Montaldo illustrando il piano. Per l’influenza stagionale, le vaccinazioni saranno per l’85% a cura dei medici e pediatri di famiglia, con vaccini forniti dalle Asl, e riguarderanno le persone con più di 65 anni e le categorie a rischio per patologie croniche. Per la nuova influenza A invece, la fascia di età va dai 18 ai 64 anni. Le categorie prioritarie sono gli addetti ai servizi essenziali (sanità, scuole primarie e altri servizi che verranno individuati in un prossimo incontro con i prefetti), i malati cronici e le donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.
Una rete di medici sentinella segnalerà i casi di contagio al sistema di sorveglianza sindromica già in funzione presso l’ospedale San Martino e verrà avviata una campagna di informazione sui comportamenti da adottare ai fini della prevenzione

