
No related posts.
Savona. Dopo lo spostamento coatto da parte del Comune – contestato dall’Enpa savonese – della colonia felina di piazza delle Nazioni al di fuori della scuola De Amicis continuano le ostilità verso i volontari che curano i gatti liberi.
Riferisce l’Enpa: “Dure contestazioni ai limiti dell’insulto, pedinamenti da parte di uno dei genitori, riprese fotografiche non autorizzate, corredati da autentici dispetti a danno degli animali, estesi anche alla confinante colonia sita tra via Bono e Corso Ricci; quasi ogni giorno si ritrova il cibo, appena distribuito, rinchiuso in sacchetti ed appeso vicino ai ripari, che vengono riempiti di spazzatura o cosparsi di liquidi sospetti o polveri di preoccupante composizione”.
“La situazione è divenuta insostenibile e inaccettabile, malgrado una legge regionale tuteli i gatti e chi di loro si prende volontariamente cura, proibisca di maltrattarli, spostarli, danneggiare o asportare i ripari ed il cibo, pena sanzioni salate” proseguono gli animalisti.
La Protezione Animali ha quindi invitato il sindaco Berruti ad attivarsi anche tramite i vigili urbani per far cessare le persecuzioni a danno di animali e animalisti. I legali dell’associazione stanno predisponendo un circostanziato esposto che verrà presentato ai carabinieri contro gli autori delle intimidazioni e dei danneggiamenti.
Le due colonie feline contestate sono microscopiche: 2 e 3 gatti, 5 soggetti, tutti sterilizzati; ma paradossalmente secondo i contestatori la loro alimentazione, poco più di un chilo di cibo al giorno, dosato dalle gattare affinché venga subito e completamente consumato dai gatti, sarebbe la causa della massiccia presenza di topi nella zona, aumentata invece dopo la bonifica di un’area abbandonata e adibita a deposito di auto. L’Enpa ha consegnato al Comune le linee guida, predisposte dall’Università di Genova, per contenere in modo incruento le popolazioni di topi in città.
…la prova provata che all’ignoranza e alla stupidità non c’è mai fine. Che male faranno, poi, queste povere bestiole!
Da persona che apprezza gli animali ….. devo dire che se gli animalisti rispettassero le leggi queste cose non succederebbero.
Il mettere del cibo nel contenitore per poi andarsene via lasciandolo li’ non e’ un corretto accudire gli animali, lo si puo’ fare per gli animali selvatici in montagna ma in una citta’, nei giardini che con sacrifici vengono realizzati agire cosi’ e’ poco civile, va’ detto anche che “non di solo cibo …….”.
La regola (e i termini legislativi esatti qualcuno li elenchera’ certamente ….. vero Antonio …..)
prevede che il gattaro, porti il cibo, attenda il tempo necessario ai gatti per nutrirsi, poi toglie cio’ che e’ avanzato, pulisce e se ne va’ lasciando tutto in ordine.
Ma cosi’ non viene fatto si vedono spesso scene indecorose di mangiatoie fatiscenti e decisamente poco igieniche che nessuno puo’ desiderare (salvo le pantegane che pare siano una specie protetta ….. in Savona).
Mi par di capire che il comportamento dei volontari sia proprio questo ….. e’ scorretto …… e probabilmente illegale.
La procedura che ho indicato viene attuata da molte persone “educate” …. che probabilmente sono in numero molto superiore a questi “volontari” con poco tempo, tanta fretta di abbandonare sacchetti di cibo dove capita con la stessa tecnica di chi riempie di pubblicita’ indesiderata la nostra posta.
Mentre ero in attesa in auto …. ho visto una signora portare “il cibo”,
i gatti la stavano aspettando (devono avere un piccolo orologio interno e sono subito arrivati),
una carezza, una gentilezza graditissima e ricambiata,
un controllino per vedere se avevano qualche problemino
poi le scodelline sono uscite da una borsa, si sono riempite di cibo, …..
alla fine … pochi minuti … io stavo ancora aspettando …. ha ritirato tutto e se ne e’ andata via ……
sono certo che all’ora del pasto successivo si sono ritrovati tutti.
Cari volontari …..
abbiate rispetto per il vostro prossimo …..
che non manchera’ di rispettare a sua volta gli animali che volete aiutare,
il cibo non lo si abbandona nelle mangiatoie cittadine a disposizione delle pantegane ….. non si fa’.
giogio ma perchè non te ne vai un pò a……..
si tratta di umanità e tu sei peggio di un ratto di fogna
probabilmente sei invidioso del fatto che persino un gatto ha il cervello piu sviluppato del tuo…
Sig. Antonio… facciamocene una ragione.. purtroppo le “persone” ineducate e insofferenti, probabilmente per alleviare carenze di altro tipo, saranno sempre presenti! Fortunatamente la maggior parte delle genti è capace di apprezzare gli animali per quello che sono.. esseri decisamente migliori di molti noi “umani”.
“sig.” giogio,
non ho parole per esprimere il ribrezzo che mi fanno quelli come lei.
Una cosiddetta civilta’ che si esprime e si manifesta con pensieri del genere, e’ arrivata al capolinea intellettivo, morale, civile, e merita solo di spegnersi.
Una civilta’ che identifica ordine pulizia e decoro urbano con automobili e distese cementate e casettine belle lustre in cui rinchiudersi soddisfatti, e sporcizia e degrado con alberi, animali ed erba, ha smarrito qualsiasi legame con le radici della propria vita stessa.
Adesso, per i nemici degli animali, il proliferare dei topi e’ colpa dei gatti!
E’ la prima volta che la sento, questa. Speriamo di estinguerci in fretta, cosi’ forse la natura tornera’ a respirare. Spero che nel frattempo scatti almeno qualche bella multa e conseguenza penale, e’ l’unico linguaggio che capisce certa gente.
non caro giogio… quello che hai scritto è proprio indice della cattiveria dell’essere umano… Tu rappresenti quella minoranza (meno male) che prova che a volte l’uomo è un essere cattivo e perfido … con la sola scusa che possiede un “cervello” ossia un ammasso di materia grigia che a volte non funziona…
poveretto….. ti compatisco… e per quanto riguarda i micini… spero di cuore che ce la facciano a sopravvivere (.. sai in casa ne ho tre, e sono tanto cari!!) .. Un’ultima cosa… non credo alla reincarnazione… ma spero proprio che se dovesse esistere tu possa rinascere sotto forma di un bel gattone…!!!!
giogio ma hai mica il pollice opponibile????????????riesci a pensare?
…mamma mia! che bello vedere che siamo in molti a pensarla così… l’autore del primo post si sentirà un tantino in difficoltà…
A me pare solo una “guerra” tra intolleranti.
Mi sembra di leggere un libro della Cornwell, quanto espresso nel comunicato da parte di Enpa. Fotografie, pedinamenti ecc. Se l?Enpa non ha esagerato credo proprio che ci sia un problema di salute….mentale. problema per coloro che arrivano a questi punti. Ho 48 anni ed ho sempre convissuto con il gatto (purtroppo non sempre lo stesso!) e potrà essere ridicolo ma ho appreso delle cose che mi hanno aiutato nella ragione, soprattutto nel capire alcuni comportamenti. Detto ciò inutile dire che sno meglio gli animali che gli uomini però lor signori invece di infierire su delle povere bestie vadano a spendere il loro tempo “prezioso” nel verificare del perchè vi è un aumento dei topi in alcuni siti ben specifici della Città. E forse, a prescindere dall’incuria da parte di qualche Ente, potranno constatare che siamo in primis noi cittadini ad incidere sullo sviluppo del degrado “monnezzaro” presente in Città.
Forse non sono stato chiaro abbastanza.
La legge obbliga chi dà da mangiare ai gatti randaggi di mantenere puliti i luoghi da rimasugli di cibo ed escrementi.
In parole povere: i gatti non si possono toccare;
i gattari hanno il diritto di dare da mangiare ad essi;
ma devono mantenere lo stato dei luoghi igienicamente accettabile.
Ho cercato in internet la legge, numero e data, ma invano …..
per il momento, ma sono curioso e la trovero’ prima o poi.
Credo comunque che sia abbastanza accettabile da chiunque ami chi sta’ nutrendo.
Mi stavo chiedendo…se questi gatti sono di taglia giusta da fare arrosro il problema sarebbe risolto!! altro che colonie di gatti protette…ma questi “animalisti” non hanno altro da fare? è uno spettacolo indegno di una città pulita vedere questi scarti di cibo a terra che attirano mosche…topi ed ogni genere di insetti….perchè non se li portano a casa loro gli animalisti queste “colonie”? che se li godano in santa pace i loro gatti selvatici e le loro pulci…..