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Savona, contributi per l’affidamento dei cani randagi

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[thumb:13007:l]Savona. E’ stato approvato nella seduta di giunta di questa mattina il “Regolamento per la concessione di contributi per l’affidamento definitivo di cani randagi”. Il Regolamento fa seguito, ampliandone i contenuti e l’applicazione, all’approvazione da parte del Consiglio Comunale del gennaio 2008 della proposta deliberativa che prevedeva la creazione di incentivi all’adozione dei cani abbandonati, ospitati presso il canile municipale di Savona, con un’età superiore ai 6 anni. Si tratta quindi di un passo ulteriore nella tutela dei cani più sfortunati.

“La delibera approvata questa mattina conferma l’impegno di questa amministrazione a migliorare la qualità della vita dei cani randagi – dichiara l’assessore all’ambiente Jorg Costantino – presenti sul nostro territorio comunale ed è tesa a migliorare la situazione difficile in cui gravano i cani accuditi presso il nostro canile, nonostante il costante impegno dei volontari a cui va un sentito ringraziamento per la preziosa attività svolta quotidianamente. La proposta è mirata ad incentivare l’uscita dalle gabbie dei nostri amici a quattro zampe, di tutte le età, e a trovare loro collocazione in un nuovo nucleo famigliare che si dimostri idoneo a garantirne le condizioni ottimali. Voglio segnalare inoltre che entro fine anno assegneremo, con apposita gara, i lavori di rifacimento del canile, che ospiterà circa 20 animali; una struttura a norma di legge e confortevole per la quale è stato messo a bilancio l’importo di euro 320.000 di cui 80.000 quale contributo della Regione Liguria” .

Il Regolamento prevede che gli incentivi all’adozione dei cani catturati sul territorio comunale e ospitati presso il canile di Savona si apllichino ai randagi di tutte le età (non solo dunque a quelli di età superiore ai 6 anni); chi desidera diventarne affidatario deve garantirne un adeguato trattamento, impegnandosi ad ospitare l’animale in buone condizioni presso la propria abitazione ed assicurando le previste vaccinazioni e cure veterinarie.

Per accertarsi che queste condizioni vengano mantenute, gli uffici comunali preposti potranno visionare il cane, senza preavviso. Ai soggetti cui sarà affidato in via definitiva un cane (è previsto l’affidamento di non oltre 2 cani per nucleo famigliare) potrà essere erogato, dopo formale istanza, un contributo una tantum omnicomprensivo di euro 300,00 quale rimborso per l’acquisto di pasti per l’animale (euro 100 alla consegna ed euro 200 dopo 1 anno). Il contributo sarà elevato ad euro 400,00 nel caso in cui l’affidatario sia di età superiore ai 65 anni o sia una persona diversamente abile, mentre sarà elevato ad euro 600,00 nel caso in cui venga adottato un cane di età superiore ai 6 anni.

Tutte le quote menzionate verranno erogate solo dopo che la polizia municipale avrà accertato le buone condizioni di custodia dell’animale e, nel caso di eventuali maltrammenti, provvederà a revocarne l’affido ricoverando il cane presso la strutttura convenzionate e obbligando l’affidatario al rimborso del contributo erogato.

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