Pietra, bambino investito sull’Aurelia (le foto dei soccorsi)
[random4:73:l]Pietra Ligure. Investimeno poco dopo le 16 sulla via Aurelia a Pietra Ligure, davanti ai Bagni Sartore. Un ragazzino, M.R., 10 anni, in vacanza con i genitori, è stato investito da una Smart che procedeva in direzione Finale. Secondo quanto appreso il piccolo avrebbe attraversato la strada all’improvviso e per l’auto è stato impossibile evitare l’impatto. Nell’urto il bambino, residente a Parabiago (Monza) ha sfondato il parabrezza della vettura ed è stato sbalzato di circa 3 metri. Immediato l’intervento dei militi di Pietra Soccorso e l’automedica del 118. Si sospetta un trauma cranico e altre ferite sul resto del corpo. Cosciente il piccolo è stato trasferito all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure in codice rosso.
A seguito dell’incidente la madre del bambino ha accusato un malore. Sotto choc anche la conducente della Smart. Sul posto la polizia municipale sta ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto.
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11 commenti a “Pietra, bambino investito sull’Aurelia (le foto dei soccorsi)”
Non sono un tecnico e, pertanto, chiedo lumi a chi ne sa più di me.
Se una persona viene investita da un’auto che viaggia a 50 Km.orari (personalmente trovo azzardato, con il traffico di questi giorni viaggiare in un tratto centrale dell’Aurelia come è C.so Italia a 50 km/ora) l’urto è talmente forte che la persona può essere sbalzata sul coffano dell’auto e sfondare il parabrezza??
gentile steva veramente non si capisce il suo commento penso anche inappropriato e non se ne sentiva il bisogno, non voglio fare l’avocato d’ufficio per I.V.G. che certamente non ne ha bisogno visto il numero di lettori che ha,ma credo che sia rimasta una delle poche testate che dimostra la sua libertà editoriale, certo nessuno è perfetto ma visto il costo certamente si può fare a meno di leggerlo sono certo che il medico non lo prescrive a nessuno,ma dal suo commento mi pare che traspare un qualcosa …ma magari e’ solo una sensazione.
invito il moderatore bannare
gli interventi incomprensibili
Premetto che mi spiace molto per il bimbo, e spero guarisca presto, ma mi dispiace molto di piu’ per chi guidava l’auto. Io tutti i giorni vado da Borgio a Loano, rispettando i limiti, anzi, ancor piu’ piano, e in estate bisogna avere 1000 occhi, a parte i bimbi che possono anche sfuggire di mano, ma gente di ogni eta’ che attraversa lanciandosi in mezzo alla strada con passeggini, materassini, biciclette, ben distanti dalle strisce pedonali, e incuranti se arriva una moto, un auto o un pulman, ora dico, fare qualche passo in piu’ e attraversare dove si deve, noo ?? Si credono che siamo tutti in vacanza, ma c’e’ gente che si sposta x lavorare e vorrebbe arrivare a destinazione con piu’ serenita’. Auguri al bimbo e alla signora.
Auguri al bimbo , sperando che non sia uno di quelli che i genitori lasciano in coda quando attraversano la strada pensando ad altro. Circa il parabrezza sfondato c’è da dire che la Smart non ha cofano e che la prima cosa che si trova a sbattere è il parabrezza. Nel tanto parlare di auto sempre più sicure ( si pensa sempre all’incidente ) si pensa quasi esclusivamente alla sicurezza interna passiva dell’automobilista, cinture, airbag ed altro e poco e niente si fa per la sicurezza esterna come appunto un pedone o altro. Carrozzerie con angoli acuti, economiche per le presse , sporgeneze griffate, retrovisori da 32″ tutti punti che possono avere gravi conseguenze per il pedone anche a velocità inferiori ai 50 kmh. . Sarebbe molto bello se almeno nelle city car si spendesse qualcosa anche per la sicurezza esterna.
se una persona viene investita da un’auto che viaggia a 50 Km.orari (personalmente trovo azzardato, con il traffico di questi giorni viaggiare in un tratto centrale dell’Aurelia come è C.so Italia a 50 km/ora) l’urto è talmente forte che la persona può essere sbalzata sul coffano dell’auto e sfondare il parabrezza??
Scusa trovi azzardato viaggiare ai 50 km/h perchè ritienei che sia una velocità elevata, allora perchè ti stupisci se a quella velocità impattando il pedone si rompe il parabrezza?
Non sono tecnico ma ero in macchina qualche anno fa quando mio padre investi un pedone in una giornata di piogggia fuori dalle striscie direi ai 50 all’ora circa e il pedone ha rotto il parabrezza col gomito.. Quindi si. l’urto è forte…
No comment sui turisti per strada in riviera… Il cervello serve anche in vacanza!
Non me ne voglia alcuno dei numerosi lettori di IVG, ma ho avuto la stessa impressione di Steva, d’altronde basta guardare la folla di curiosi che ad ogni occasione di questo genere si affolla ad osservare, la trovo comunque una mancanza di rispetto.
“Non c’è nulla da vedere, circolare” avrebbe detto qualunque pubblico ufficiale presente sul posto.
@STEVA: anch’io come jchnusa provo a dire la mia con tutta la franchezza che posso, senza voler passare per il difensor edi IVG.
Anch’io ho osservato che in merito alle notizie suigli incidenti vengono inserite molte fotografie, Io non le guardo. La cronaca in realtà si fà così vera dura e cruda, il piu’ possibile super-partes, operando selezioni sulle tipologie di notizie da pubblicar eil piu’ possibile tese all’interesse generale che ad altri parametri, etc.
A IVG non mi sento di addebitare nulla per le foto, anzi, mi farebbbe piacere che ne pubblicassero di piu’ su tutti gli argomenti oltre che sugli incidenti. Evidentemente questo ocmporterebbe dei costi alti per l’editore, in quanto dovrebbero disporre di molti cronisti sparsi per la riviera. Gli ultimi incidenti pubblicati, corredati di reportage fotografico sono accadutio tutti in prossimità o nelle immediate vicinanze della sede di ivg E QUNDI LEI DOVREBBE CONSIDERARLO COME UN BONUS,
Sull’incidente posso solo esprimere il disappunto a che nei centri urbani ancora viga il pericoloso limite dei 50 km orari: 30 sarebbero piu’ che sufficienti.
Sono molto dispiaciuto per il bambino e spero che stia meglio e non abbia riportato ferite troppo importanti.
Sulle smart devo dire la mia….: la vetturetta mi piace ma è davvero uno scatolino sia in termini si dicurezza interna che , credo, per i perdoni. Senza voler entrare nel merito del sinistro, osservo che chi dispone di tali ammenicoli motorizzati, proprio per il fatto di poter disporre di ridotte dimensioni unite alla brillantezza di prestazioni del mezzo, si comporta spesso al limite o al difuori delle norme del Codice della Strada. Questi nanetti ne combinano di tutti i colori: velocità da brivido, sorpassi ovunque, ti tallonano a 30 cm, le parcheggiano di traverso nei parcheggi, etc etc non so se l’avete notato anche voi. Sembra quasi che vogliano dire; ” ….XXXXX me ne frega…tanto c’ho la Smart…!”.
@STEVA: anch’io come jchnusa provo a dire la mia con tutta la franchezza che posso, senza voler passare per il difensor edi IVG.
Anch’io ho osservato che in merito alle notizie su gli incidenti vengono inserite molte fotografie, Io non le guardo. La cronaca in realtà si fà così vera dura e cruda, il piu’ possibile super-partes, operando selezioni sulle tipologie di notizie da pubblicar eil piu’ possibile tese all’interesse generale che ad altri parametri, etc. Credo che IVG offra UN SERVIZIO DI CRONACA DI BUON LIVELLO.
A IVG non mi sento di addebitare nulla per le foto, anzi, mi farebbbe piacere che ne pubblicassero di piu’ su tutti gli argomenti oltre che sugli incidenti. Evidentemente questo ocmporterebbe dei costi alti per l’editore, in quanto dovrebbero disporre di molti cronisti sparsi per la riviera. Gli ultimi incidenti pubblicati, corredati di reportage fotografico sono accadutio tutti in prossimità o nelle immediate vicinanze della sede di ivg E QUNDI LEI DOVREBBE CONSIDERARLO COME UN BONUS che IVG offre.
Sull’incidente posso solo esprimere il disappunto a che nei centri urbani ancora viga il pericoloso limite dei 50 km orari: 30 sarebbero piu’ che sufficienti.
Sono molto dispiaciuto per il bambino e spero che stia meglio e non abbia riportato ferite troppo importanti.
Sulle smart devo dire la mia….: la vetturetta mi piace ma è davvero uno scatolino sia in termini si dicurezza interna che , credo, per i perdoni. Senza voler entrare nel merito del sinistro, osservo che chi dispone di tali ammenicoli motorizzati, proprio per il fatto di poter disporre di ridotte dimensioni unite alla brillantezza di prestazioni del mezzo, si comporta spesso al limite o al difuori delle norme del Codice della Strada. Questi nanetti ne combinano di tutti i colori: velocità da brivido, sorpassi ovunque, ti tallonano a 30 cm, le parcheggiano di traverso nei parcheggi, etc etc non so se l’avete notato anche voi. Sembra quasi che vogliano dire; ” ….XXXXX me ne frega…tanto c’ho la Smart…!”.
Il tutto voleva essere una considerazione generale sui possessori di micro-car NON legata al fatto in parola.
Auguri di pronta guarigione al bimbo.
Concordo con quanto già detto da Vic: in estate assistiamo ad un esplosione di perone che, probabilmente cotta dal sole, si avventura in attraversamenti pedonali di fortuna senza guardare minimamente e facendo esclusivamente affidamento alla buona sorte….







Buongiorno , certo stampa e secolo costano un po’ di più , ma di foto morbose che non aggiungono nulla alla notizia non se ne sente il bisogno.
Gent.le Direttore : non si risponde ai lettori che se non va bene quello che leggono possono anche non leggere ivg. I lettori esprimono solo le loro idee . Dalle sue risposte invece traspare sempre presunzione …ma magari e’ solo una sensazione.