Lineablu a Noli: Enpa critica
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Noli. L’Enpa savonese contesta la presenza delle telecamere di Lineablu a Noli. L’associazione animalista attacca: “Siamo disposti a scommettere che la trasmissione di Rai Uno, come al solito, si dilungherà non sui problemi effettivi del mare ma solo su quelli dei pescatori”. La Protezione animali in particolare è critica nei confronti della pesca ai bianchetti, autorizzata ogni anno per due mesi e mezzo.
25 commenti a “Lineablu a Noli: Enpa critica”
Verissimo, prima di parlare bisogna mettere in funzione il cervello. Ed ascoltare FAO e altri istituti scientifici che all’unisono dicono che si pesca troppo. Ne sono prova, come dice anche il lettore maleducato, i sempre più scarsi e faticosi bottini dei pescatori.
DI questo passo è stato calcolato, sempre da un istituto scientifico, che del 2050 non ci saranno più pesci da catturare.
Questo dovrebbe far riflettere governi e marinerie sulla necessità di ridurre lo sforzo di pesca.
Come scrive l’ENPA, occorre pescare e mangiare meno pesce.
Concordo con il Signor Salvadivita sulle problematiche legate al mondo marino, non solo mediterraneo ma un attacco preventivo dell’ENPA nei confronti della trasmissione “Lineablu” non lo condivido. Che senso ha fare delle dichiarazioni con della malafede preconcetta? Al limite si potrà commentare a trasmissione avvenuta.
Mi scusi sig. Salvadivita: mi potrebbe spiegare per quale motivo giacomo sarebbe maleducato?perchè non la pensa come voi…?Fossi in voi cercherei di evitare di dimostrare una volta di più la vostra intolleranza e/o mancanza di rispetto per chi esprime civilmente la propria opinione…! per inciso:io la penso come giacomo: darete del maleducato anche me???
Le sembra educato chi commenta le asserzioni altrui dicendo che prima di parlare bisogna mettere in funzione il cervello, ovvero dargli del cretino?
Non so se avete visto con regolarità tutte le trasmissioni di Lineablu. Non fanno altro che parlare dei poveri pescatori attanagliati dal costo del gasolio e dalle tasse. Mai una parola sul mondo marino che sta scompa-rendo sotto le loro pescate sempre più tecnologiche. D’ogni tanto inseriscono qualche pezzo ecologico, tanto per far vedere che loro stanno dalla parte dell’ambiente, magari il recupero o la liberazione di una tartaruga; il loro unico scopo è quello di incrementare il consumo di pesce, sempre e ovunque. Ben ha fatto l’ENPA ad attaccarli. Il servizio televisivo pubblico deve essere equilibrato, andatevi a vedere quelli fatti da Report sulla pesca. La verità è che ogni volta che l’ENPA tocca l’argomento pesci si scatenano le contestazioni, eppure riferisce situazioni e dichiarazioni di enti scientifici qualificati.
Anche qui il problema è complicato: ci sono pescatori e cacciatori per divertimento che se ne infischiano degli equilibri naturali.
Ci sono pescatori che devono mantenere la famiglia..ma se anche loro non rispettano i fermi biologici tra poco non pescheranno comunque più nulla.
Ci sono gli allevatori che rispettano gli animali e quelli che li torturano tenendoli in spazi invivibili, ingozzandoli di antibiotici che intossicheranno chi mangerà quella carne.
Un consiglio disinteressato……MANGIATE PIU’ LEGUMI E MENO CARNE
non mi sembra normale sentire dire di non mangiare pesce…….tra un po’ saranno i pesci che si mangiano i pescatori, e non mi venite a dire che non ce ne sono piu’………cosa mi dite della pesca del tonno? e’ aperta quando non c’e’ il passaggio…….tanto hce tonnare da noi non ne esistono piu’! pero’ arrivano i pescatori francesi e li possono pescare……..strano vero?
Il mondo è bello perché è vario, caro signore. Tra chi mangia carne c’è anche che è vegetariano. La lettera di contestazione di linea blu da parte dell’Enpa parla anche della pesca del tonno, per la quale Italia e Francia sono sotto processo dall’unione europea.
vengono lanciati strani messaggi, da persone
che spesso non hanno nessun titolo per farlo,
NON MANGIATE PESCE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MA CHI VI AUTORIZZA A LANCIARE SIMILI
PROCLAMI…….MANGIATE FAGIOLI!!!!!!!!!!!!!
TUTTO DA RIDERE
IL MARE NON STA MORENDO….ANZI
sono alcune specie che sono minacciate
e quindi parlate di quelle
il “lussu” veniva da sempre pescato
è un pesce azzurro quindi “molto buono”
poi qualcuno l’ha classificato novellame,
solo perchè anche adulto raggiunge pochi cm
………ecco come funzionano le cose!!!!!!!
l’incompetenza e la superficialità imperano
vorrei fare una domanda a quelli
dell’ENPA
“ai vostri cani e gatti date da mangiare
solo minestre?????”
Non si puo’ paragonare la pesca con la caccia.
La pesca, la quale deve ovviamente essere regolamentata, serve a poterci nutrire di carne di pesce.
La caccia non serve a una beata cippa di niente se non:
- ad appagare la sete di crudeltà di quei quattro poveretti (che tra pochi anni saranno estinti);
- a vendere fucili e abbigliamento specifici;
- a qualche politico locale per raccattare qualche voto;
- a giustificare l’esistenza di qualche guardiacaccia.
Quindi, per me e per la maggioranza di persone:
1) la caccia và abolita e proibita
2) la pesca và regolamentata in funzione delle specie, del patrimonio ittico esistente, delle aree dichiarate passibili di sfruttamento e di tanti altri fattori che concorrono ad assicurarci il fabbisogno per i tempi a venire.
IL MARE NON STA MORENDO..ANZI.
Perbacco, bisogna subito avvertire della buona notizia la FAO e qualche migliaio di organismi scientifici marini ed esperti che predicano da anni il contrario.
Il lussu non è mai stato incluso nel bianchetto o novellame!
E’ proprio vero signor GUFO, l’incompetenza e la superficialità….volano.
il mare muore per colpa della pesca a strascico che rovina i fondali non da pescatori che buttano 5 o 600 metri di tremmaglio in mare……….eliminiamo un po’ di permessi ai dilettanti e allarghiamo la pesca professionista facendo buona educazione…….di questo passo pescatori non ce ne saranno piu’ e noi compreremo sempre piu’ pesce nordico o andremo a mangiarlo nei ristoranti cinesi ……buono!!!!!!!
risposte sul gasolio pero’ non ne ho avute: a chi da fastidio se linea blu’ parla del problema del caro gasolio?????’
beati i bambini che sono cresciuti mangiando la sogliolina fresca comperata del pescatore!!!!!!!!
Bravo Giacomo hai centrato il problema !!! … i pescatori di Noli, ridotti a poche unità, mandano avanti una tradizione ed un mestiere antico quanto Noli. Esistono pochi posti dove al mattino puoi assistere all’arrivo del pesce fresco direttamente dal mare.
I tremagli o la pesca a sciabica fanno poco danno, e permetto ai pescatori di selezionare le catture … chi fà danno sono i peschereggi che pescano a striscio … passono sul fondo e raggliendo ogni forma di vita presente in quel tratto.
I mali del mare sono anche e soprattutto l’inquinamento, porti nati sconsideramente e tutte le zozzerie che ci finiscono dentro.
Toglieteci tutto ma non la nostra pesca …
… in Repubblica !!!
buona la fao………
organismi che ci succhiano
il sangue con minimi risultati
visto che tu sai tutto
perchè il lusso è vietato….???????
sei sicuro di conoscere il lussu
ha ragione giacomo
specialmente sugli stipendi garantiti
sono sempre in attesa
di sapere cosa mangiano
i vostri cari animali……..
non dategli i pesci
sono il frutto del delitto!!!!!!!!!!
la fao ascoltala tu
che come si vede ti rende
i neuroni perfetti
io farei cambiare mestire a qualcuno per un po’, poi vediamo come la pensano………dopo una nottata in mare d’inverno, dopo una mareggiata che se tutto va bene ti fa perdere le rete e per ultimo quando ti si rompe il motore………e’ un mestiere destinato a scomparire
NOLESI SIETE FORTI
siete forti!!!!!!!!
pare che i nostri amici protettori
siano andati a portare la trippa ai gatti
Non dimenticate i liquami pompati a mare dalle navi, in particolar modo, da crociera e traghetti!
vedere pag. 21 : http://books.google.it/books?id=jB5VftgjXYYC&pg=PA25&lpg=PA25&dq=liquami+pompati+a+mare+dalle+navi&source=bl&ots=0zLUzW8ECa&sig=s192SwPETuAHywqniFqf6qVTQTc&hl=it&ei=VZGVSse0OcevsAatubkq&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=4#v=onepage&q=&f=false
Sono tanto efficienti questi sistemi di trattamento, che in Finlandia, obbligano le navi da crociera a pompare nelle fogne di terra, prima della partenza, i loro liquami.
Non penserete mica che a bordo siano tutti dei santarellini rispettosi delle leggi?
Cani e gatti sono carnivori e gli diamo da mangiare scatolette di carne, ricavata da scarti di macellazione e non sperimentata su altri animali. L’uomo è onnivoro e può, se vuole, essere vegetariano, conservando i suoi neuroni, come Einstein, Gandhi e altri.
Signor Giacomo, il mestiere, duro in fabbrica, chi le scrive ha dovuto cambiarlo perché la fabbrica ha chiuso. Per questo sono attento a chi, come i pescatori, stanno mangiandosi il futuro con la pesca selvaggia. Penso che l’ENPA faccia bene a criticare Linea Blu e lo fa non certo perché viene a Noli ma per l’evidente sponsorizzazione di ogni tipo di pesca, comprese proprio quelle distruttive come lo strascico.
di questo passo ci vieteranno di bere piu’ di un litro e mezzo di acqua al giorno, causa carenza idrica………..un plauso a linea blu che sponsorizza le bellezze della nostra regione!!!!!!!!! ma che linea blu sponsorizzi ogni tipo di pesca, questa e’ proprio grossa………..LINEA BLU, MA DOVE SIETE????????
Evidentemente il Giacomo dorme, quando vede lineablu, altrimenti si accorgerebbe subito che, sì, fanno vedere le bellezze italiane, e questo è bene. Ma quando parlano di pesca sono sempre smaccatamente a favore dei pescatori. Bisogna pescare meno, altrimenti i vostri figli non avranno più nulla da pescare e da mangiare. Se poi è vero che il 60% delle spese sono per il gasolio (pagato con valuta pregiata all’estero) e due terzi dei pesci consumati in Italia provengono dall’estero, direi che siamo veramente alla follia pura ad incrementare pesca e consumo di pesce.
ops…….hanno finito la trippa!!!!!!
Da Crociato…propongo un sao digiuno!
ma guarda i vegetariani!!!!!!!!
nessuno vi ha mai detto che la verdura
e carica di micro organismi e batteri
e questi verdura non sono………
un consiglio ritornate a portare
la trippa ai gatti cresceranno
più belli e forti




prima di parlare bisognerebbe azionare il cervello! linea blu parla molto dei dei problemi del mare e come fare per risolverli! e comunque si vede che chi scrive ha il suo stipendio sicuro e cospiquo a fine mese! provate a chiedere ad un pescatore quante ore di lavoro deve fare per poter campare una famiglia per poi arrivare a 50 anni con le ossa piene di umidita’! per non parlare di tutti questi “fermi biologici” che vietano ormai ogni tipo di pesca, anche quella piu’ innoqua!