Lavoro stagionale nel turismo, Fisascat: “Deprecarizzare”
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Savona. “La precarietà e la stagionalità provocano disaffezione nei settori lavorativi del turismo e del commercio: i giovani, soprattutto, non sono più convinti né sono più attratti dall’idea di essere attivi soltanto per 4 mesi all’anno”. E’ quanto sottolinea Simone Pesce, segretario della federazione Fisascat Cisl di Savona. “Il patto per il turismo intende coivolgere i lavoratori nel processo di rilancio turistico del territorio, ma sono necessari interventi per deprecarizzare e destagionalizzare l’occupazione”.
“In provincia di Savona il settore turistico raccoglie una grossa percentuale di addetti – osserva Pesce – Occorre risolvere i problemi strutturali che incidono sulle modalità della loro occupazione. Anche grazie al patto ci sarà un rinnovato impegno nell’individuazione di quegli strumenti di tutela in un comparto che non gode storicamente di garanzie del genere. Così come non gode di misure moderne per assicurare la sicurezza; anche se il terziario non fa notizia per gli incidenti mortali, numerossissimi sono gli infortuni sul luogo di lavoro che si registrano”.
“Turismo e servizi necessitano di sostegno – aggiunge l’esponente provinciale della Fisascat Cisl – Non dimentichiamo che gli operatori di questo settore contribuiscono in dimensione rilevante alla creazione del Pil nazionale. Il sindacato agirà sul fronte della contrattazione collettiva nazionale per porre un’argine alla precarietà”.

