IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Estate: una famiglia su cinque fa il picnic in spiaggia

Più informazioni su

[thumb:326:l]Picnic in spiaggia che passione. Da Jennifer Garner ad Avril Lavrigne, passando per l’attore sex symbol australiano Hugh Jackman, il must dell’estate è uno, è il picnic. Al parco, o meglio ancora al mare: l’importante è ritagliarsi un momento di quiete e tranquillità con la propria famiglia, magari proprio assaporando, comodamente sdraiati sull’erba o sulla sabbia, un buon club sandwich preparato a casa. Una moda da vip che sembra, però, coinvolgere anche un po’ tutti gli italiani in quest’estate rovente.

Quelli che devono fare i conti con il caro-vacanze, tra ombrellone, parcheggio, benzina e cosi’ via, e anche, perche’ no, con la linea, troppo spesso messa a dura prova durante i mesi invernali. Ecco perché quasi un italiano vacanziero su cinque (20%) opterà per il sano e vecchio cestino da picnic da portarsi in spiaggia. Questo almeno, secondo il campione di 560 italiani di età compresa tra i 20 e i 65 anni in procinto di partire per le vacanze e intervistati dalla rivista di cucina Alice Magazine (Sitcom Editore).

Segue la scelta più classica della capatina al bar dello stabilimento balneare (19%), quindi il semplice panino fatto alla bene e meglio passando dal super mercatino di turno (17%), o il ritorno a casa, se questa non e’ troppo distante dalla spiaggia (15%), per un ristoro anche dal caldo estivo e, per i piu’ frugali, la leggera e sempre benefica frutta (8%) da tenere in fresco sotto la sabbia. Chi sceglie il picnic? Soprattutto i gruppi di giovani (25%), che trovano tale soluzione la più economica e più divertente da condividere con gli amici, quindi le comitive (gruppi organizzati, famiglie allargate), nel 23% dei casi, e le famiglie con figli (18%), per arginare i costi e assicurare una dieta equilibrata ai più piccoli (18%). Più basse le percentuali di coppie (16%) e anziani (15%). Tra i motivi, piu’ che il portafoglio, in questo caso, proprio la salute.

Il 29% degli intervistati, infatti, ha spiegato di preferire alzarsi la mattina un’oretta prima per preparare il cestino da picnic proprio per assicurarsi di mangiar sano e in modo equilibrato. Il 16% anche perché rappresenta un importante momento di condivisione e socializzazione con la famiglia o con gli amici, il 15% per la varietà della proposta, il 14% perché è un modo di vivere a pieno la spiaggia, in ogni suo aspetto. Senza dimenticare quel 21% che preferisce il cestino proprio per risparmiare.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    …PS: in quel post ti avevo già esaurientemente risposto a chè non ti dovessi sentire toccato o offeso dalle mie critiche alla categoria dei gestori dei bagni marini o concessionari demaniali degli arenili o spiagge private!
    Incollo il link per permetterti di rilegger ei miei post:
    http://www.ivg.it/2009/07/06/accesso-libero-al-mare-in-liguria-norma-disattesa/
    Le mancanze di servizi o le insifficienze di essi, gli esorbitanti rapportiu qualità/prezzo o prezzo semplice, le mancanze strutturali nelle zone ristorazione/bar, e tutto quando di solito cito nei post li ho verificati de visu essendo un fruitore di bagni marini. Non mi sono inventato niente. Le osservazioni che scrivo sono supportate da fatti. Non posso certo fare i nomi…..
    Il risultato é: ma con quel poco che pagano di canone, quel poco che offrono ai clienti, quel poco che pagano di tasse …come fanno a lamentarsi?

  2. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    ..DANI:> ..non so di quale spiaggia parli e in quale comune ma se ne fossi stato a conoscenza ci sare venuto volentoeri. Non devi sentirti offeso nè risentito quando ESPRIMO LA MIA OPINIONE, in quanto nelle spiaggie private le cose stanno come ho descritto!!! E’ implicito che il mio risentimento vada oltre anche per quanto riguarda il resto, dato che come contribuente mi sento un po’ preso per i fondelli.
    Neo tuo caso sono certo che le strutture e i servizi che offri sono ben superiori al prezzo che pratichi di 4,5 Euro!!!
    Quando stigmatizzo con ironia le caratteristiche per avere le “stelle”, dico con un po’ di ironia solo COSE VERE, per quanto riguarda le “dotazioni” risibili ma assenti di una pedana per la doccia, di lasciar entrare in spiaggia anche i non clienti, etc.etc. ma é evidente che sono contento di pagare il giusto quando il rapporto qualità/prezzo é conveniente o quantomenop quando vedo l’impegno dei gestori a mifgliorare il servizio.
    Tanto di cappello a quelli che operano come te..!!!!

  3. Scritto da dani

    Per hi-tech
    Già in un altro post ti invitavo gentilmente a non generalizzare, e lasciar perdere i luoghi comuni, adesso ti invito a venirmi a trovare, nella spiaggia da me gestita con 4.5e hai a disposizione un ampio arenile pulito, un posto per cambiarti, docce calde e fredde, servizi igenici, se poi con te viene anche un bambino ha a sua disposizione un piccolo parco giochi e un ampio campo per il gioco della palla, quando poi vorrai consumare il cibo che ti porti da casa troverai 80 posti a sedere con relativi tavoli il tutto ombreggiato, non stare a portarti anche l’ acqua da bere perchè diventa calda,avrai a disposizione una fontanella di acqua potabile refrigerata in qualsiasi momento della giornata, poi se vorrai un buon caffè del commercio equo e solidale beh per quello ti verranno estorti ben 60centsimi di euro.
    Ti chiedo solo due gentilezze ( oltre la gabella dei 4.5 e) utilizza il mezzo pubblico (spiaggiabus gratuito per tutti) o la bicicletta per raggiungerci e poi abbi cura a differenziare i rifiuti nella nostra spiaggia ci teniamo in modo particolare.
    Se comunque per motivi economici o ideologici preferisci frequentare la spiaggialibera adiacente non preoccuparti se ti capitasse di aver bisogno dei servizi igenici una gentile richiesta con un sorriso e saremo a tua disposizione.
    Non posso e, fortunatamente non ne ho bisogno, farmi pubblicità ma puoi fare una ricerca troverai il nostro sito che ti spiegherà meglio il nostro modo di lavorare.
    Non nego che alcuni colleghi hanno degli atteggiamenti poco ortodossi, proprio stasera ho discusso con un collega che si rifiuta di fare la raccolta differenziata dei rifiuti in spiaggia, ma ancora una volta ti invito a non generalizzare e a non insultare una categoria che sicuramente ha molte pecche ma qualcosa di buono ogni tanto riusciamo a fare anche noi
    cordialmente

  4. sampei29
    Scritto da sampei29

    Se i prezzi fossero onesti la gente mangerebbe volentieri un panino o un’insalata al bar, ma nella maggior parte dei casi si viene derubati legalmente, tantè che poi ci si adegua…

  5. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    …altro che stelle!!!!
    http://www.ivg.it/2009/07/29/regione-ai-bagni-marini-le-stelle-per-gli-alberghi/