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Guardia costiera, maggiori controlli e raffica di multe

[thumb:134:l]Savona. La stagione estiva porta ad un incremento dei fruitori del mare savonese e, insieme a loro, aumentano i controlli della guardia costiera. I militari, in particolare, dedicano attenzione alle attività di prevenzione degli incidenti nella fascia acquea compresa tra i 200 e i mille metri dalla costa. “In tale zona – spiegano dal comando di lungomare Matteotti – troviamo infatti numerose attività chepossono entrare in conflitto tra loro: le unità da diporto (che non possono avvicinarsi a meno di duecento metri da riva), i subacquei e i nuotatori provetti (che devono segnalarsi con bandiera e gavitello) e i pescatori professionisti, che spesso calano reti”.

Per rendere sicura l’area un’ordinanza della capitaneria prevede una velocità massima di 10 nodi e che le imbarcazioni siano “in assetto dislocante”, ovvero con la prua completamente in acqua per consentire la massima visibilità al conduttore. Tuttavia non tutti rispettano le disposizioni volte a salvaguardare la vita umana: proprio oggi i militari hanno bloccato, davanti ad Albissola Marina, un natante che sfrecciava a più di 15 nodi.

“Non sono stati usati gli autovelox terrestri, ancora non omologati per l’uso da bordo – spiegano dalla guardia costiera -, bensì è stata confrontata per alcuni minuti la velocità della nostra unità con quella dell’imbracazione inseguita. Quando non vi era più alcun ragionevole dubbio sul netto superamento dei limiti consentiti, il pirata del mare è stato fermato e sanzionato con un verbale da 344 euro”.

Le motovedette hanno anche sanzionato due natanti che ancoravano senza autorizzazione nell’area marina protetta di Bergeggi. Multe anche nel Levante nei confronti di una barca che navigava, a Celle Ligure, a cinquanta metri da riva, nella fascia riservata alla balneazione, e a Varazze, dove su una spiaggia è stata nottata per più di dieci minuti l’assenza dal trespolo di un bagnino che ha ricevuto, al suo rientro in servizio, un salatissimo verbale da duemila euro.

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