E’ boom delle auto blu: sono quasi 650 mila
Aumentano ancora le auto blu in Italia: hanno raggiunto il tetto record di 624.330 unità. E’ quanto emerge dallo studio condotto da Contribuenti.it, che ha analizzato il parco delle auto blu utilizzate in qualunque modo dalla P.A., conteggiando sia quelle proprie che quelle in leasing, in noleggio operativo e noleggio lungo termine, presso lo Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Asl, Comunità montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici, società misto pubblico-private e società per azioni a totale partecipazione pubblica.
In soli sei mesi, in Italia, il parco delle auto blu in dotazione della pubblica amministrazione è cresciuto del 2,7% passando da 607.918 a 624.330 unità. Dopo la legge del 1991 che limitava l’uso esclusivo delle auto blu ai soli Ministri, Sottosegretari e ad alcuni Direttori generali, si sono sempre proposte regolamentazioni e tagli, mai effettuati.
Nella classifica dei paesi che utilizzano le “auto blu” primeggia l’Italia con 624.330 seguita dagli USA con 72.000, Francia con 63.000, Regno Unito con 56.000, Germania con 55.000, Turchia con 51.000, Spagna con 42.000, Giappone, con 30.000, Grecia con 30.000 e Portogallo con 22.000.
15 commenti a “E’ boom delle auto blu: sono quasi 650 mila”
Roba da intervento di Napolitano.
Un’idea…e se molte di queste auto blu venissero sostituite con BICICLETTE BLU ?
Sì, oppure se venissero sostituite con furgoni blu? Quelli chiamati anche cellulari e che portano nel posto più consono parte di quei personaggi…
Non vorrei fare il garantista, ma bisogna esser sicuri che i numeri siano confrontabili.
Magari all’estero (in Germania o in USA) hanno contato solo quelle federali e non quelle dei singoli stati o quelle delle aziende tipo ospedali servizi ecc.
La differenza è troppo grande, non bisogna fare i forcaioli a tutti i costi.
Non é chiaro l’utilizzo del termine “auto blu”. se con esso si identificano le sole auto di rappresentanza ad uso di politici e amministratori dello Stato e Parastato oppure si siano conteggiate tutte le auto in dotazione a tutti gli enti pubblici e Statali , quindi considerando oltre a quelle di rappresntanza anche le cosiddette “auto di servizio”. La distinzione sarebbe necessaria, in quanto le auto di servizio servono agli operatopri per svolgere il lavoro sul territorio, mentre le auto di rappresentanza servono adl altro….
Caro Leofinalese …
parla piano ….. vi sono biciclette costosissime ….. se ti sentono….. ne vengono acquistate in quantita’ ….. tanto …. paga chi viene dopo.
Provate a girare per Roma: le auto blu, comprese quelle private, sono migliaia. In ogni angolo, in ogni vietta, in ogni piazzetta, per la strada, sulla strisce, sono posteggiate auto con autista appoggiato alla portiera o intento a leggere il giornale all’interno.
Per migliaia di politici, manager pubblici e privati, l’auto blu è diventata un accessorio indispensabile per girare in una città caotica.
Anziché affrontare il problema del traffico, chiudendo il centro come hanno fatto altre città (Milano, Londra, Barcellona, Praga) le auto blu si moltiplicano per garantire uno spostamento indolore e comodo.
E’ la prova provata che non ci sarà mai un rimedio.
Ma quali biciclette, tricicli o calessi, coloro che si recano al lavoro possono recarsi sul posto con il mezzo
preferito:” PURCHE’ A LORO SPESE “, come hanno fatto e fanno tutti coloro che si recano al LAVORO, quello VERO.
Poichè dubito che si possa parlare di LAVORO VERO, prima o poi vedremo chi, A NOSTRE SPESE, per POTER FAR PRIMA I NOSTRI INTERESSI, giungerà con l’elicottero, blu o rosso, oppure i due colori
assieme ma, state certi non saranno tifosi del Cagliari, del Bologna, del Genoa, del Barcellona o, di altra squadra a me sconosciuta.
L’inchiesta doveva riguardare esclusivamente le auto (quindi trasporto passeggeri) a disposizione per la mobilità dei manager e degli amministratori pubblici.
Non dimentichiamo le forze armate, dove quasi tutti gli ufficiali hanno autista e auto.
REGIONE LIGURIA:
quante ne ha a disposizione ? Sarebbe interessante saperlo e chiedere ai candidati che nei prossimi mesi si contenderanno le poltrone cosa ne pensano..
La cronaca degli ultimi giorni mette alla luce che ……
vengono utilizzate anche per recarsi ad acquistare prestazioni professionali atipiche (incontri galanti)
da lavoratori extracomunitari privi di permesso di soggiorno,
prestazioni pagate in nero (svariate migliaia di euro)
e non con gli assegnini dell’Inps.
E pensare
che se voglio pagare in nero (con 50 euro) un pensionato come me’ …..
che magari e’ fisicamente piu’ in gamba ma squattrinato per ….
dare una mano di bianco al soffitto di casa ……..
io che non uso l’auto blu ma verdolina ….. rischio grosso.
torna in campo il problema… per merito di Marrazzo…la tentazione è di tacere e soffrire…comunque qualcosa bisogna pur fare per ridare dignità a questa ITALIA.
Ricordiamo che, oltre alle auto blu, vengono, anche, noleggiate auto con autista
( con licenza di passare col rosso ): http://espresso.repubblica.it/dettaglio//2112278
PS) A giornata costa di più l’autista che l’auto !! Ricordo che quando una Multinazionale francese acquisì un’Azienda Italiana si stupì che i Dirigenti avessero a disposizione un’auto aziendale.
Discutendo ….. discutendo …..
rilevo che l’aspetto che disturba di piu’ “a gente” e’ il fatto che il soggetto romano destinasse soldi ricevuti da chi fa’ fatica a tirare avanti per le sue “personali debolezze”.
Da cio’ nasce il problema …… la scelta di portare ad amministrare la “cosa pubblica” dei “professionisti” che …. abituati a guadagnare bene una volta eletti dovrebbero continuare a guadagnare bene …… e’ tollerabile?
Ricordo di aver letto che oltralpe …. in Svizzera la retribuzione di chi amministra la cosa pubblica e’ soggetta ad approvazione del “padrone” …… il popolo.
Gia’ ….. ma li’ la democrazia e’ probabilmente radicata meglio …… e se copiassimo?
Ricordo una frase di De Crescenzo ….. “gioco per perdere” ….. ho gia’ tutto diceva e vincere mi darebbe solo problemi in piu’ …. gioco perche’ il montepremi e’ alto ma ….. spero di perdere.
Chi si presenta all’elettorato dovrebbe farlo per passione e non per il denaro che …… e’ meno di quello che avrebbe continuando la sua attivita’.
Del resto cio’ di cui non abbiamo assolutamente bisogno e’ una serie di “abili professionisti” che devono fare gli amministratori ……. servono caratteristiche diverse.






Che schifo…