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Atti osceni a Laigueglia, Tezel: “Comune parte civile al processo”

[thumb:535:l]Laigueglia. Il consigliere laiguegliese Luigi Tezel chiede che il Comune si costituisca parte civile nel processo contro l’uomo accusato di atti osceni in luogo pubblico, sorpreso dagli agenti della polizia mentre era intento a masturbarsi in pieno centro storico. “E’ del tutto evidente – spiega l’esponente di “Insieme per Laigueglia – che il Comune abbia subito un danno nella propria immagine, a causa dei gesti incivili di questo personaggio. Ritengo quindi necessario dare un segnale forte di rigore e di ferma condanna a questi ignobili gesti”. L’eventuale denaro ricavato dall’azione penale dovrebbe essere utilizzato per la promozione dell’immagine turistica della cittadina del Ponente savonese.

Commenti

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  1. Scritto da agostinelli

    Chi era intento a masturbarsi nel centro storico di Laigueglia sicuramente e’ una persona che ha dei problemi.E’ una persona che va aiutata.E’ una persona non nel pieno delle facolta’ mentali di una persona “normale”. Costituirsi parte civile in un processo penale a scopo di far pagare a questo “disgraziato” il denaro che potra’ essere speso per la promozione di immagine di Laigueglia mi sembra perlomeno detto in maniera semlice “tremendamente meschina”.Potrebbe avere lo stesso effetto di un BOOMERNG.Certo ci sara il processo e chi ha fatto il gesto ne trarra’ le conseguenze,spero pero’ che ne venga anche disposto da organi competenti una procedura psichiatrica sul soggetto in modo che il suo denaro lo possa usare per curare se stesso e non le casse comunali .