IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ampliamento centrale, no dal consiglio comunale di Carcare

[thumb:303:l]Carcare. Anche il consiglio comunale di Carcare prende posizione contro l’ampliamento della centrale Tirreno Power. L’assemblea civica del centro valbormidese ha infatti approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna in tal senso l’amministrazione locale, presentato Partito Democratico e Partito Socialista. Spiega infatti Angela Nicolini, ex sindaco e capogruppo Pd: “L’andamento prevalente dei venti già ora fa sì che le emissioni dell’impianto ricadano, in larga misura, in Valbormida, territorio già ampiamente penalizzato dal punto di vista ambientale. Il testo valuta negativamente il via libera concesso dal ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che non ha tenuto in considerazione quanto espresso da Regione ed Enti Locali, ma si critica anche la mancata consultazione dell’amministrazione ligure Regione e la non convocazione di una conferenza dei servizi da parte del ministero delle Attività Produttive”.

“La Regione Liguria – continua l’esponente democratico – produce già energia pari al doppio del proprio fabbisogno, non si comprende l’ostinazione all’incremento, con combustibili fossili che producono emissioni di composti chimici e di polveri sottili pericolose per la salute della popolazione”.

“Si capirà che il ricatto occupazionale, per pochissimi posti di lavoro, sempre messo in atto per far passare insediamenti industriali che il territorio respinge, non può essere barattato con la qualità della vita?” commenta poi l’ex sindaco, concludendo: “L’amministrazione di Carcare ha dimostrato sempre grande sensibilità sui temi ambientali e il nostro gruppo consiliare, dai banchi della minoranza ,continuerà in questa linea stimolando l’attuale giunta ad assumere provvedimenti in questa direzione”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da antonio gianetto

    Resto meravigliato del silenzio della Lega, eppure, presumo che, una buona parte del consenso lo hanno ottenuto proprio per quanto hanno fatto contro piattaforma Maersk e ampliamanto centrale a carbone.
    Non sarà mica che stiano mettendo in atto il vecchio detto: ” passata la festa gabbato lo santo?”
    Eppure per il prossimo anno ci saranno altre consultazioni elettorali, e non penso che, possa durare a lungo la tattica di continuare a cercare di delegittimare, quelli che c’ erano prima.

  2. remo
    Scritto da remo

    “La Regione Liguria – continua l’esponente democratico – produce già energia pari al doppio del proprio fabbisogno”. Questo vorrebbe dire che ogni regione dovrebbe avere il suo bell’impianto proporzionato al proprio fabbisogno? Praticamente una forma di federalismo energetico.
    E poi è stata mai presa in considerazione la valutazione che alll’aumento della potenza della centrale corrisponda un eguale aumento delle emissioni? Oppure ci possono essere soluzioni tecniche per far si che questo non accada? Sarebbe bene che il dibattito prendesse in considerazione anche questi aspetti e non fare, come per tutte le cose, esclusivamente una battaglia politica.

  3. Scritto da Eugenio

    Bene, anzi benissimo. No all’ampliamento della centrale e sì alla sua riconversione!

  4. Scritto da Leofinalese

    dove accidenti son finiti gli amministratori di destra che si erano già pronunciati contro l’ampliamento?
    Hanno perso la lingua…o c’è qualcuno che impone loro il silenzio?