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Articolo n° 71390 del 25/08/2009 - 08:36

Albenga, ronde: la Lega replica al sindaco Tabbò

Andrea Bronda
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Albenga. Il segretario provinciale del Carroccio, Andrea Bronda, controbatte frontalmente al sindaco albenganese Antonello Tabbò sul tema delle ronde. “Mi chiedo dove viva il primo cittadino di Albenga, forse nel Paese dei Balocchi?” esordisce il coordinatore leghista, che spiega: “La legge sulle ronde è stata fatta più restrittiva proprio dalla Lega Nord e dal ministro Maroni per fare capire che l’argomento è estremamente serio e di aiuto alle forze dell’ordine, oltre che ai sindaci, in modo che si eviti la strumentalizzazione”.

Tabbò, a margine dell’incontro con il segretario nazionale democratico Franceschini, ieri ha affermato: “Le vere ronde le fanno i cittadini vivendo le loro città senza paura e tranquillamente”. “A me pare che il sindaco non parli con la gente – osserva Bronda – Altrimenti ascolterebbe lamentele e considerazioni sul tema sicurezza, come io e Rosy Guarnieri sentiamo dai cittadini che non sono certamente tutti leghisti. Le ronde, anzi, nascono proprio dallo spirito civico come altre forme di volontariato e hanno il solo scopo di aiutare la società”.

“Le ronde sono organizzate e volute da cittadini che non vogliono soldi, ma una stretta di mano e un grazie – aggiunge il segretario della Lega – Dispiace che una persona di cultura come il sindaco di Albenga non voglia avere un aiuto da tanti suoi concittadini, al contrario invece del sindaco di Varazze”. Poi, un affondo duro: “Voglio ricordare a Tabbò – dichiara Bronda – che le sue morali sulla certezza della pena sono patetiche; proprio il suo partito ha votato sì all’indulto, a differenza della Lega che ha votato no”.

Sulla questione della videosorveglianza, lodata dal primo cittadino ingauno: “Le telecamere sono state installate con grave ritardo sulla tabella di marcia e sono solo un palliativo contro criminali e balordi – sostiene Bronda – Ma certamente sono un ottimo manifesto elettorale per le Comunali del 2010, anche se non basterà per Tabbò e compagnia a vincere le elezioni”.

 

8 commenti a “Albenga, ronde: la Lega replica al sindaco Tabbò”
arianna ha detto..
il 25 agosto 2009 alle 11:45

Peccato… io sono leghista da sempre e quando leggo certe dichiarazioni prive di fondamento, espressione solo della volontà di contraddire, mi creano un certo imbarazzo e disorientamento.
Capisco che la trombatura per l’assessorato provinciale lo abbia annebbiato ma esprimere certe dichiarazioni così strumentali credo anche che rappresenti l’apoteosi del “non capire i problemi”.
Dopo la brutta figura che hanno fatto a Varazze (Bronda segretario politico quindi maggiore responsabile) per la formazione non legittima delle ronde che sono state respinte dalla prefettura, questo ha ancora il coraggio e la faccia di parlarne … !!! .. Fortuna che ad Albenga esiste un sindaco che sta affrontando la problematica in modo serio chiedendo l’aumento delle forze dell’ordine e installando le telecamere (su questo punto si capisce che Bronda e Guarnieri sono contrari) evitando degli autogol come a Varazze.
Anzichè vantare gli insucessi, parli dei successi.. ma forse nella sua carriera politica non ve ne sono e allora si confonde.. creando imbarazzo al popolo leghista che forse ambisce a qualcosa di diverso.

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hi-tech ha detto..
il 25 agosto 2009 alle 12:50

Ad Andrea Bronda, occorre spiegare che il dispaccio sulle ronde e altre simili amenità , rispetto alla versione originale come la volevano i legaioli (specie di squadroni della morte tipo brasile) è stata da tutti (eccetto legaioli..) voluta molto meno invasiva nella realtà Istituzionale della Pubblica Sicurezza, grazie all’apporto dei coscienziosi esponenti di AN e specialmente di Ignazio che ha tappato sul nascere i pruriti dei secessionisti.
Fu così che ne è sortì una disposizione molto, moooolto restrittiva (grazie al Cielo) e di nessuna appetibilità per i potenziali intraprendenti squadristi di ogni colore che ci tenevano tanto ad andare a prendersi dei pattoni in giro…!
L’aspetto buffo della storiella è che così come sono state codificate e regolamentate con il DECRETO 8 agosto 2009 del Ministero dell’Interno, le “cosiddette ronde…ebbene si …chiamiamole con il loro nome sono ronde…!”, i partecipanti a questa ridicola pagliacciata non pare possano nemmeno
godere dei poteri di arresto in flagranza di reato che notoriamente il C.P.P. con l’art. 383 attribuisce ai privati cittadini..!!!! Una vera e propria beffa…. per chi non aspettava altro per scorrazzare con le uniformi e le Maglighte da 50 cm. Ora con le torce, oltre all’uso primario di illuminare, non possono piu’ farne il secondo uso …..quello di utilizzarle come manganello …fatti salvi , ovviamente, tutti gli altri usi.
Ora, piuttosto che ammettere il fallimento della stramba iniziativa, i legaioli, dicono che le ronde quelle che volevano loro…! NO!!! Le ronde e i legaioli hanno dovuto, giustamente, SUBIRE le Istituzioni e conformarsi ad esse. Non è stato possibile derogare a norme di Legge come avrebbero voluto loro…..che si sono dovuti piegare a 90° ed accettare la Legge. Questa è la verità.
Inoltre, occorre spiegare al Sig Bronda ancora altri aspetti che mi pare, non abbia capito:
quando il Sindaco Tabbò (che ricordo essere altresì operatore del Diritto) afferma che “Le vere ronde le fanno i cittadini vivendo le loro città senza paura e tranquillamente”, si riferisce al naturale deterrente per la criminalità, che si genera spontaneamente riappropriandosi, i cittadini, degli spazi urbani e con
la frequentazione massiva dei luoghi che ora sono abbandonati. Il rilancio del centro storico da solo non puo’ bastare se i cittadini continuano a cedere al “ricatto” dei malviventi. Occorre “vivere” il centro storico.
Se Bronda conoscesse a fondo la Legislazione in materia di P.S. saprebbe che non esiste nessuna norma che impedisca al semplice cittadino di segnalare alle Forze dell’Ordine (quelle vere) ipotesi di reato o semplici episodi che possono avere carattere di prevenzione. Anzi, come ricordato precedentemente, in fleagranza, il cittadino ha anche facoltà che vanno ben oltre la semplice3 segnalazione.
Aggiungo che l’istituto delle “ronde”, oltre ad essere del tutto ridondante in termini normativi, é anche inutile e potrebbe rivelarsi anche dannoso in quanto le Forze dell’Ordine dello STATO sarebbero certamente chiamate a togliere dai guai i sedicenti giustizieri impreparati ed eslatati.
A conferma che la legalizzazione di tali organismi sia quanto mai inutile vi è il riscontro della Prefettura che, ad oggi, ha ricevuto solo una richiesta da parte di un solo borgomastro per l’iscrizione di un gruppo di rondaioli (pratica peraltro bloccata per irregolarità formali…).
Spero nel senso di responsabilità dei Borgomastri piu’ autorevoli, i quali non richiederanno nessuna ronda, squadra o manipolo di nessun tipo nel loro territorio: in questo caso non puo’ decidere la Lega.
Sul tema sicurezza, ancora , occorre puntualizzare che il Sindaco TABBO’ ha fatto tutto quello che era nelle sue facoltà, reiteratamente e senza mai stancarsi di chiedere alle Istituzioni. E’ perfettamente strumentale che Bronda&Rosalia&C. continuino ad addebitare a lui colpe che non puo’ assumersi.
Sulle forme di volontariato poi….caliamo un velo pietoso.
Non entriamo nello specifico per evidenziare come in un paesi civile si debba essere costretti a reclutare orde di perfetti impreparati in ogni settore per delegare loro funzioni pubbliche.
Nuovamente: grazie al Cielo il Cittadino, quando é in perocolo o ha bisogno di aiuto secondo voi chi chiama? Ve lo dico io chi chiama e chi sistema sempre le cose (e che spesso è costretto anche a cavare dai guai i “volontari”,,,,) : chiama SEMPRE il 112-113-115-118-1530 etc.
MI spiace per i legaioli ….non riusciranno a demolire lo STATO con nessun FEUDALESIMO o ritorno a nessun MEDIOEVO. Lo STATO esiste perchè i Cittadini (che non sono servi della gleba) vogliono lo STATO.
Concludo sottolineando come l’intervento del Sig. Bronda sia pietosamente strumentale e teso SOLO a fini elettorali.
Albenga ha bisogno di cultura e preparazione, di idee e contenuti, di persone che abbiano dei valori e che si pongano a servizio dela Città. Urla, polemiche, rutti, manganelli, fazzoletti verdi, demagogia, secessionismo e altre simili amenità non servono nè ad Albenga nè all’Italia.
Una curiosità. Sig. Bronda, Le vorrei chiedere: a quale assessorato provinciale avrebbe ambito Lei? In quale si sarebbe sentito di pote esprimere al meglio la propria esperienza?
Grazie.

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Leofinalese ha detto..
il 25 agosto 2009 alle 13:18

La Lega continua a dire di essere la vera interprete del sentire dei cittadini.
Questa insistenza non mi piace come non mi piace chi continua a dichiarare di interpretare la vera volontà di Dio.
Mi ricordano troppo il ” Gott mit uns”

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prettydog53 ha detto..
il 25 agosto 2009 alle 13:35

b-ronda … nomen omen.
forse bronda cerca di aggirare il problema, perché avrebbe dovuto spiegare come mai il suo ministro agli interni maroni e quello alla difesa la russa si siano espressi contro la richiesta del sindaco di albenga di aumentare le forze dell’ordine sul territorio ingauno.
bronda, perché non ti fai parte diligente nel chiedere un aumento per le risorse da destinare a carabinieri e polizia? lo sai che il tuo governo ha deciso tagli per tre miliardi di euro nei prossimi anni? e che le forze dell’ordine hanno manifestato più e più volte per raccontare i rischi di tali tagli? e che quasi nessun tg ha voluto approfondire la notizia?

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arianna ha detto..
il 25 agosto 2009 alle 14:34

@ arianna, quella bella, e si un po’ di confusione può anche essere fatta, paese dei balocchi si puo’ scrivere minuscolo ameno che non ci si riferisca ad altra località della riviera LIGURE di levante.
Ti invito cordialmente a mettere sempre i personaggi in ordine d’importanza altrimenti si che potresti
vedere la loro contrarietà!
Parlare di successi, la sudditanza non è mai un successo, i primi risultati si stanno vedendo gli altri
non tarderanno a farsi vedere e sentire.
Un caro saluto.

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hi-tech ha detto..
il 25 agosto 2009 alle 18:06

@redazione: ..ma il mio post che fine ha fatto?

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hi-tech ha detto..
il 1 settembre 2009 alle 12:51

Mi aspettavo una risposta dal Sig. Bronda…! ALmeno da un legaiolo…. Si nascondono? Hanno paura del confronto? Visto che tacciono contiunuo io:
Avete visto lo svarione che ha preso la Lega sulla faccenda dei pass stamane sul SecoloXIX?

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Paoloncino ha detto..
il 18 marzo 2010 alle 15:15

Arianna leghista?!?!? Ahahahahah lei…è la legaiola…bugiarda come la morte!!! Hi.tech…ma che cosa dici?!?!? Ma rileggiti l’articolo e non uscire fuori dai temi!!! Quello che hai detto non c’entra un ca..o!!!

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