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Albenga, CAV-i: Ciangherotti replica al consigliere Di Stilo

[thumb:9772:l]Albenga. “Il Centro di Aiuto alla Vita ingauno, di cui sono presidente sin dalla fondazione, non ha amici o nemici, intesi alla maniera del politichese. Non siamo schiavi di logiche di partito, né rispondiamo a ordini di scuderia. Non siamo avezzi a favoritismi né a politiche clientelari. Non abbiamo parenti o amici da ‘sistemare’ in questa o quella struttura pubblica. Insomma siamo liberi e liberali”.

Così Eraldo Ciangherotti risponde al consigliere comunale Diego Di Stilo, del Pdl, che domenica scorsa si era detto “preoccupato del fatto che il presidente di un’associazione di volontariato faccia politica con tutte queste uscite pubbliche, spacciandosi come rappresentante del mondo cattolico”.

“L’attacco di Diego Di Stilo al ruolo che ricopro al Centro di Aiuto alla Vita – continua Ciangherotti – e il suo imperativo categorico a che ‘i volontari facciano i volontari, altrimenti si candidino alle elezioni’ mi lasciano poi sorpreso e con qualche sospetto. E’ opportuno precisare che tra il 2008-2009 il CAV-i ha dialogato con il sindaco Tabbò, talvolta adottando anche toni aspri, per ottenere l’accesso gratuito dei disabili alla piscina comunale, la consegna dei pasti a domicilio per gli anziani anche al sabato e alla domenica, 6 posti in più dal prossimo settembre all’Asilo nido comunale, 10 posti in più all’attuale campo solare comunale destinati alle famiglie con entrambi i genitori lavoratori. Ecco, a noi del CAV-i piace rispondere con i fatti e non con le parole”.

“Di Stilo – prosegue Ciangherotti – ci accusa di ‘spacciarci per rappresentanti del mondo del volontariato cattolico’. Ricordiamo che noi non apparteniamo ad alcuna associazione diretta dalla Chiesa Cattolica. Lo ribadiamo di nuovo. Siamo liberi di fare e pensare come crediamo. Talvolta a fianco della Chiesa, certo, senza però né l’urgenza né il bisogno di ottenere accreditamento dal Vescovo o tra le gerarchie cattoliche. Siamo cattolici e fieri di esserlo. Impegnati però in un servizio laico. Lo ribadiamo. Siamo liberi e liberali, combattiamo le battaglie della ragione, con il buon umore e il dialogo. Al di fuori di ogni demagogico compromesso partitico che non ci appartiene. Contro qualsiasi forma di velata coercizione o censura che vorrebbe farci tacere e rintanarci nell’angolino stabilito per le associazioni che si occupano di volontariato. Noi non accetteremo mai di tacere, se ne faccia una ragione Di Stilo e chi la pensa come lui. Noi continueremo a parlare, soprattutto di fronte alle ingiustizie sociali e in merito alle iniziative della politica giovanile ingauna, come è lo Yepp, di cui fa parte anche il CAV-i dall’inizio dell’anno”.

Commenti

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  1. sampei29
    Scritto da sampei29

    Con tutti questi comunicati mi chiedo dove il Sig. Ciangherrotti trovi il tempo per occuparsi del volontriato.
    Mi sembra più attento alla sua immagine pubblica di una rockstar.
    Se veramente è intenzionato a fare del bene dovrebbe farlo e non curarsi delle critiche tanto si sa che non si può accontentare tutti, altrimenti corre il rischio che il suo impegno risulti veramente solo di facciata…