IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Addio agli autovelox gestiti da società private

[thumb:13892:l]Addio agli autovelox gestiti da società private: solo le forze di polizia potranno utilizzare queste apparecchiature. Lo ha deciso il ministero dell’Interno con una nuova direttiva, che inoltre stabilisce regole più ferree per la tutela della privacy dell’automobilista “pizziacato” a superare i limiti di velocità consetiti.

La nuova normativa affida poi ai Prefetti il compito di pianificare le attività di controllo. In particolare, dovranno essere individuati i punti critici dove si registrano più incidenti, prendendo come termine temporale il biennio precedente. Previsto anche un sempre più ampio impiego di attrezzature a controllo remoto, che consentano il controllo delle vetture e la contestazione successiva delle eventuali violazioni. Il coordinamento operativo delle attività di prevenzione sarà affidato alla polizia stradale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    … c’è voluta l’esplosione del caso truffa ai danni dei sudditi per capire che l’allegra “politica” di esternalizzare pezzetti di Stato e funzioni pubbliche a privati ne avrebbe sortito solo truffe?
    E’ una vergogna che si sia appaltato a “onesti privati” un così delicato compito. Ora si torna alla legalità. La vergogna maggiore è stata, oltre al fatto che siano stati truffati onesti cittadini, che le varie indagini su tutto il territorio nazionale abbiano rivelato anche connivenze dei servi dei vari borgomastri , i quali sapevano delle strumentali manomissioni dei photoread e delle illegalità degli appaltatori nelle rilevazioni con i telelaser e autovelox….in quanto ci guadagnavano le casse dei feudi e quelle degli squali privati.
    Quando dico che ci sono settori che non possono essere appalti ai privati perchè troppo delicati…non credo di essere molto fuori strada!
    Si evidenzia anche l’inadeguatezza della norma di delega a livello locale che consente ai baronetti e ai loro giannizeri di poter operare in un tale settore.
    Allora…già finito l’entusiasmo dell’outsourcing…?