Villapiana, tagliandi di sosta: il vigile di quartiere non può gestirli
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Ho riscontrato una situazione piuttosto anomala per quanto concerne la richiesta di autorizzazione ai tagliandi che autorizzano la sosta nel quartiere di Villapiana. Ho pensato di scriverVi in modo che qualcuno, leggendo, possa aiutarmi a comprendere meglio quanto mi è successo.
Giovedì 2 luglio mi sono recato presso la sede della Polizia Municipale di Villapiana per compilare il modulo di richiesta ma la gentile vigilessa che mi ha accolto mi ha detto che loro non sono autorizzati a ricevere le richieste e che dovrei portarle o alla sede centrale di via Romagnoli o presso la Circoscrizione.
Posso comprendere che la Circoscrizione raccolga le richieste e le inoltri agli uffici competenti al fine di agevolare i cittadini ma non comprendo con quale logica si è stabilito che la Polizia Municipale nella sede del quartiere interessato non possa in nessun modo gestire le pratiche che ritengo siano di sua competenza.
Gianni Gentili
6 commenti a “Villapiana, tagliandi di sosta: il vigile di quartiere non può gestirli”
L’idea della sosta regolamentata dal disco orario, con l’escusione del bollino “RESIDENTE”, uno per ogni
nucleo familiare, non sarebbe male.
Occorre usare il condizionale perchè, al momento, otre la segnaletica verticale non esiste altro.
Tuttavia è una fortuna poter constatare che gli utenti della sosta in Villapiana, pur non residenti, possono continuare a parcheggiare indisturbati su uno dei due lati delle strade.
Inoltre, con la mancanza di stalli, l’apposita segnaletica orizzontale idonea a delimitare gli spazi, con un motorino si potrà continuare ad occupare il posto di un autoveicolo.
Come in via Mondovi’ dove moto e ciclomotori la fanno da padroni, infatti nella via non esiste alcun tipo di segnaletica, chissà perchè.
Comunque, per gli amici, esiste sempre la possibilità della sosta inattiva e/o vietata negli spazi del
carico e scarico merci o, come in Via Torino dalle ore 9 in poi, scaricare non visti in doppia fila.
Quante storie! Certo in prossimità di un incrocio, dove passava anche il treno, non si può pretendere
che si noti un furgone con scritte pubblicitarie scaricare verdura e sostare lungamente in doppi fila
in prossimità di fermata autobus ormai praticamente invisibile.
Diamine, le persone preposte non possono mica vedere tutto, magari un centinaio di metri prima è
stata emessa più di una contravvenzione e la stanchezza ha un facilr sopravvento.
Un mio conocsente abita in Via Padova e mi riferisce di NON aver diritto al bollino-redidenti per posteggiare in Villapiana.Credo che la via in questione appartenga al quartiere citato.Mi chiedo con quale logica si e’ iniziato a distribuire questi bollini da parte dell’organo preposto.In questo modo si creano (ma NON ad arte) lamentele,dissapori e contrasti che difficilmente si possono sanare.D’altra parte la sezione dei vigili di Villapiana conta due persone su un quartiere che anche storicamente e’ sempre stato il piu’ popolato della citta’ (rapporto 1 vigile a circa 7500 abitanti !).Ma gia’, forse questi problemi sono ritenuti dagli addetti ai lavori di secondaria importanza,non giovano all’immagine ed al prestigio della citta’.
Comitato, se ci sei, batti un colpo.
Che il quartiere sia ultrapopolato si è sempre saputo.
L’hanno anche saputo sempre politici questuanti che, simuli a ben più Importanti personaggi, in periodi elettorali umilmente, pur senza stigmate, hanno profuso i loro santini lusingando gli allocchi
con qualche promessa ma, con il solo fine di GUADAGNARE MOLTO LAVORANDO POCO.
Equazione difficile ma possibile per le facce di tolla.





Dopo il varo della brochure,un altro passo verso le necessita’ dei cittadini.No comment.